Dalla ristorazione alla miseria: gli effetti dei decreti del Governo Conte

Il triste destino di decine di migliaia di ristoratori, baristi, cuochi e camerieri per effetto dell’ultimo DPCM di Conte, Speranza e soci, basato su falsi presupposti

di Luciano Lago

Si poteva scommettere che il governo di Conte, Speranza e soci, affiancato dal comitato di sedicenti scienziati ed esperti, avrebbe decretato, come ha fatto con il solito DPCM, la chiusura di locali pubblici di ristorazione, bar, trattorie, pizzerie, gelaterie e quant’altro sia compatibile dalle ore 18 del prossimo? Una mossa azzardata di cui presto dovrà rispondere per le pesanti conseguenze che questo determinerà.
Lo stesso decreto, come ormai noto, prevede la chiusura totale di palestre, teatri, circoli, cinema e piscine. Questo da Lunedì 26/10 fino a fine Novembre.
Non soddisfatto da tale provvedimento, il presidente Conte ha anche raccomandato il divieto di spostamenti dopo tale ora se non per comprovati esigenze di lavoro, studio o salute. In pratica una sorta di coprifuoco dalle 18 in poi fino alle 5 del mattino (mancherebbero soltanto i carri armati per le strade). Il tutto motivato da esigenza di fronteggiare una pandemia sulla cui letalità e pericolosità le opinioni degli scienziati sono difformi ed in contrasto fra loro.

L’emergenza della pandemia consiste nelle statistiche ufficiali pubblicate dagli esperti del governo dove si illustrano i dati del numero dei contagiati/ammalati, confinati in quarantena, sulla base dei tamponi effettuati, con numero dei ricoveri in ospedale, rianimazioni in atto e numero di decessi giornaliero.
I dati ufficiali sono contestati da vari esperti edpidemiologi, come fra gli altri da prof. Giulio Tarro, allievo di Sabin, e da altri, con le considerazioni critiche di specialisti come il dr. Bassetti di Genova, sull’assioma ufficiale dei “contagiati/ammalati” ripetuto come un mantra da tutte le TV.
La versione ufficiale della pandemia e dello stato di emergenza viene contestata da ultimo anche dal virologo, nonché fondatore dell’Istituto Italiano di Virologia, Giorgio Palù, professore ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università di Padova.
In sostanza, questo scienziato sostiene quanto lo stesso OMS sosteneva fino a giugno, ovvero che i positivi asintomatici siano in larga prevalenza non contagiosi.

Virologo Prof. Giorgio Palù

Dichiara il prof. Palù: “…Ecco, parliamo di “casi”, intendendo le persone positive al tampone. Fra questi, il 95 per cento non ha sintomi e quindi non si può definire malato, punto primo. Punto secondo: è certo che queste persone sono state “contagiate”, cioè sono venuti a contatto con il virus, ma non è detto che siano “contagiose”, cioè che possano trasmettere il virus ad altri. Potrebbero farlo se avessero una carica virale alta, ma al momento, con i test a disposizione, non è possibile stabilirlo in tempi utili per evitare i contagi». Vedi: Corriere della Sera Prof. Palù
Inoltre molti specialisti contestano l’affidabilità dei test fatti con il tampone (PCR) per il Covid 19.. In particolare la specialista australiana delle malattie infettive, Sanjaya Senanayake, la quale, ad esempio, in un’intervista alla ABC TV in una risposta alla domanda “Quanto è accurato il test [COVID-19]?”, ha risposto che per COVID-19 non abbiamo un test gold standard, come lo abbiamo invece per lo strafilococco ed altri batteri.
La stessa tesi, quella della inaffidabilità dei test a mezzo tampone, è confermata da Jessica C. Watson, dell’Università di Bristol. Sulla medesima opinione si è espresso anche Thomas Löscher, ex capo del Dipartimento di Infezione e Medicina Tropicale dell’Università di Monaco di Baviera e membro dell’Associazione Federale degli Internisti Tedeschi. Vedi: https://www.controinformazione.info/i-test-pcr-covid19-sono-privi-di-alcun-significato-scientifico/
Si potrebbe continuare a citare altri scienziati e specialisti internazionali che sostengono tesi del tutto difformi da quelle del comitato tecnico che supporta il governo Conte.

Se confermato, questo significherebbe che le basi su cui è costruita la nuova emergenza in corso sono mendaci: difatti, vi è oggi un aumento di morti e ricoverati che è contenuto ma che, al contempo, risulta preoccupante poiché – sostiene la narrazione istituzionale – se rapportato all’aumento massiccio di positivi starebbe a indicare una dinamica di crescita esponenziale dei decessi e delle terapie intensive simile a quella di marzo scorso.
Nella realtà:
a) non esiste una verità unitaria e condivisa bensì il mondo scientifico è – oggi proprio come otto mesi fa – nettamente diviso al suo interno;
b) la perentoria e assolutistica attribuzione di verità che la maggioranza dell’opinione pubblica conferisce alla tesi istituzionale, non è un fenomeno collegato alla scienza bensì alla sempiterna tendenza dell’opinione pubblica (manipolata dai media) alla pedissequità nei confronti del potere costituito;
c) se sussistono legittimi dubbi sulle basi scientifiche che reggono la prospettiva d’un secondo lockdown, questo dovrebbe essere sufficiente a rimarcare con maggior forza il problema dei milioni di persone che perderebbero il lavoro;
Come già detto, non c’è alcuna “verità scientifica” unica e condivisa nel mondo della virologia sulla letalità e pericolosità della pandemia.

Proteste a Roma contro la dittatura

Dittatura Sanitaria

Di fatto, con gli ultimo DPCM del governo Conte, si concretizza quella che si può denominare una dittatura sanitaria imposta ovunque, mediante un totalitarismo della vigilanza e di stato di polizia che ha destabilizzato qualsiasi parvenza di democrazia e di diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana. Tutto questo sulla base di un dogmatismo scientista privo di basi scientifiche serie e non condivise da una parte importante di autorevoli scienziati e virologi.
Quindi dobbiamo chiederci perchè Conte adotta questi provvedimenti unilaterali del tutto privi di legittimità costituzionale, calpestando il diritto al lavoro ed alla libertà dei cittadini? Cosa lo sospinge all’adottare misure così azzardate e rischiare di essere chiamato un domani a risponderne? A quali interessi risponde il governo di Giuseppe Conte e dei suoi sodali?
Quale è l’nfluenza ed il vero ruolo di Big Pharma, le multinazionali dei farmaci e il business dei vaccini nelle decisioni del governo ? Perchè tutta la popolazione deve essere assoggettata alla dittatura della sorveglianza e della terapia obbligata derivante dalla paura indotta del contagio? A chi giova l’affossamento della economia italiana? Tutte domande che attendono una risposta.

Questa dittatura scientista e dogmatica che si è andata configurando non ammette opposizione nè contraddittorio, chiunque dissente viene etichettato come “negazionista” o come “anarco- fascista” e “cospirazionista”, in particolare quando si voglia accennare ai giganteschi interessi che sono dietro questo regime di dittatura sanitaria.
Quando poi scoppiano improvvise le rivolte popolari, come accaduto l’altra sera a Napoli contro le misure anti-libertarie del governo, chi dissente e scende in piazza viene qualifcato come “delinquente e camorrista”, generalizzando senza eccezioni.
Il regime adotta le classiche tecniche di ispirazione leninista nell’additare come “nemici del popolo” coloro che dissentono contro la dittatura e la sospensione delle libertà e dei diritti, contro il regime di vigilanza e divieti, contro gli obblighi di polizia, sostenendo che “il governo lavora per il bene e la salvaguardia della salute dei cittadini” (sic!).

Proteste contro il coprifuoco

I progressisti del globalismo e dell’austerità sanitaria, PD e 5 Stelle in testa, vigilano per difendere l’ordine costituito (le loro poltrone di potere), hanno dalla loro parte i media, le TV e la grande stampa asservita ( quella dei De Benedetti, degli Elkan, dei grandi costruttori e capitalisti vari) , contano sullo stato di polizia e di sorveglianza generalizzata. Neanche Mao Tse Tung, nei più oscuri periodi della dittatura maoista era arrivato a tanto.
Devono però stare attenti perchè quella che stanno commettendo oggi è una operazione criminale contro il popolo italiano di cui dovranno rispondere.

10 Commenti
  • antoniio
    Inserito alle 20:46h, 25 Ottobre Rispondi

    venduto a Biig Pharma, il pezz…te

  • nicholas
    Inserito alle 21:04h, 25 Ottobre Rispondi

    Si va verso il fallimento. A presto arriveranno multinazionali che ci compreranno a bassissimo costo. LA manodopera si abbasserà di prezzo pur di campare.
    Mi chiedo, quanto durerà questa dittatura?? spero presto.

    • dolphin
      Inserito alle 11:51h, 26 Ottobre Rispondi

      Caro Nicholas quanto durerà la dittatura dipende da noi, se invece di stare a guardare scendiamo in piazza insieme a quelli che già lo fanno, forse avrà vita breve, dipende dalla nostra determinazione, questa protesta ci riguarda tutti, non solo gli esercenti di attività pubbliche, riguarda tutte le fasce sociali, quì si tratta di difendere la nostra economia, la nostra nazione, i nostri beni, il nostro futuro e soprattutto quello dei nostri figli e nipoti, quindi devono scendere in piazza: casalinghe, operai, impiegati esercenti, piccole e medie imprese ecc. Non focalizzate la vostra attenzione sulla lotta al virus come ci vuol far credere il governo, il loro vero scopo é distruggere l’economia italiana, rifletteteci bene i DPCM servono a questo, il virus e solo un paravento, già tutte le attività che hanno chiuso sono state rilevate dalla delinquenza organizzata, questo spiega anche la liberazione dei boss. Il vero scopo é completare l’opera, distruggere economicamente l’Italia, e questo noi dobbiamo impedirlo con tutte le nostre forze anche a costo della vita, abbiamo iniziato e deve continuare in modo esponenziale portando a termine fino alla vittoria del Popolo. Chi ci ha portato a questo deve pagare e niente conti in sospeso. Non molliamo,Viva l’Italia

      • atlas
        Inserito alle 14:06h, 26 Ottobre Rispondi

        W le Due Sicilie

        solo economia ? E le libertà personali fondamentali ? Io vorrei essere libero di andare e venire dalla Tunisia quanto più CAZZO mi pare e piace, prego

        porco giuda, ma si vede che non avete mai fatto la galera, che vi chiudono agli arresti domiciliari o ospedalieri chi cazzo se ne frega, l’importante è che Conte mandi i soldi a tutti senza fare un cazzo, si accatta dall’eurospin e via, di nuovo chiusi in via Rubattino, tanto ci sono i DvD e la tele. Poi la moglie grassoccia cucina, si va a dormire, una ciulatina, un pò di cognac, viene il sonno … e domani è un’altro giorno da pezzi di merda

        MA VERAMENTE PER TANTI SONO CONTENTO CHE VI GUSTATE QUESTA SITUAZIONE DEL CAZZO

        il sogno democratico che avete sempre voluto. Nutriti a telenovele e fiction

        gente di merda

        • atlas
          Inserito alle 16:47h, 26 Ottobre Rispondi

          allora sai che ti scrivo ? Che non me ne frega un cazzo di ristoratori, banconisti, albergatori e suinocrati vari, affaristi e trafficanti etc. etc. etc.

          hanno sempre vissuto godendosi la democrazia, arruffando quanto più potevano, sfruttando il personale operaio, favorendo il liberismo, accordandosi ora con quel politico ora con quell’altro, barcamenandosi astutamente, votando per chi faceva leggi ad hoc solo per i loro interessi…e tante porcate ancora. Sono stati le masse che se la godevano in questo sistema, che profittavano dei favori avuti e ricercati, che si sono sempre accordati

          ora che sono in difficoltà come tutti ? Ma KISSENEFREGA, che muoiano di fame

          io non ho mai prodotto se non poco, perchè mi sono defilato, e quando ho voluto ho reagito, ma non ho mai collaborato col sistema, NON SONO STATO MAI COMPLICE. MAI conti in banca. E altri cazzi miei

  • Alvise
    Inserito alle 21:16h, 25 Ottobre Rispondi

    Il conte risponde solo a se stesso. Ha fiutato l’odore dei bigliettoni (non la paga da pseudo ministrio) come un cane da tartufo che individua il prezioso tubero. Inebriato com’è non si sta accorgendo dei rischi che corre, quando arriverà il momento del “rendez vou”

  • rossi
    Inserito alle 21:18h, 25 Ottobre Rispondi

    ragazzi, siamo confinati in casa dalle 18 alle 5, allenatevi i bicipiti, serviranno……………………….

  • AlessandroV
    Inserito alle 21:20h, 25 Ottobre Rispondi

    Condivido pienamente questo Bell articolo del signor Lago e aggiungo una sola cosa. Qualcuno dei nostri amici di Controinformazione ha scritto che i tafferugli di ieri sera nelle proteste pacifiche e democratiche contro di Napoli e Roma sono stati provocati da facinorosi pagati e mandati li da apparati istituzionali deviati apposta per creare disordini di proposito e dare così un immagine falsa a motivi invece giusti e veritieri di una contestazione lecita. Aggiungo solo che secondo me questi facinorosi possono essere stati corrotti anche dai giornalisti televisivi nazionali visto il degrado morale e la censura che con il loro asservimento quotidiano hanno raggiunto. Sono falsissimi. Come tutto questo Governo d altronde. Ho solo una parola per lottare contro questa tremenda dittatura: Resistere, resistere, resistere moralmente, con tutta la nostra forza. Prima o poi pagheranno per il male e le vessazioni che stanno facendo a tutti, 60 milioni di italiani appunto. Resistenza morale contro questa dittatura feroce, a vita.

    • atlas
      Inserito alle 01:34h, 26 Ottobre Rispondi

      a Napoli di democratico non c’è niente, tientela per te questa parola marcia, schifoso. Stai disonorando a parole il movimento sociale spontaneo Duo Siciliano che sempre di più resiste e si mobilita

      anche a Roma, pur straniera, chi si è mosso è di razza mediterranea. Se voi in italia non siete capaci di fare nulla non venite a insultare democraticamente chi lavora e soffre per la sua società, farabutto, vigliacco, democratico e assassino

  • giorgio
    Inserito alle 18:32h, 26 Ottobre Rispondi

    Il regime adotta le classiche tecniche di ispirazione leninista nell’additare come “nemici del popolo coloro che dissentono” ……… “Neanche Mao Tse Tung, nei più oscuri periodi della dittatura maoista era arrivato a tanto” …… Perfetto Luciano Lago, infatti Mao chi additava come nemici del popolo ?
    Borghesia venduta agli imperialisti occidentali anglo sassoni, la classe politica corrotta, proprietari terrieri che tenevano in condizioni schiavistiche la classe contadina, speculatori, affaristi, intrallazzatori, profittatori, elementi degeneri della società ……… La tecnica è la stessa ma Conte, Pd e 5 stelle additano al pubblico disprezzo la parte sbagliata criminalizzando chi lavora, dipendente o autonomo, artigiani, piccoli commercianti (e non è una categoria che mi è proprio simpatica quando godevano della distruzione dei diritti mondo del lavoro operata dagli ultimi governi soprattutto da Monti in poi) …. è la tecnica per impoverire e proletarizzare tutte le fasce della popolazione che ancora galleggiano …. tutte …… tranne finanza speculativa, banche, multinazionali tipo Fiat, baroni della medicina, case farmaceutiche, ceti politici e giornalistici privilegiati perchè a libro paga ……. tutti quelli che Mao additava al pubblico disprezzo …………………
    qualcuno disse “il nemico marcia alla nostra testa” ……..

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