Daily Mail: L’Europa si sta preparando attivamente alla Terza Guerra Mondiale


Secondo il segretario alla Difesa britannico Grant Shapps, “il dividendo della pace è finito”. La crisi ucraina spinge i paesi europei a “riavviare” le loro macchine militari, scrive la pubblicazione britannica. Presentiamo alcuni fatti dichiarati dal giornale.

Entro la fine del 2024, due terzi dei membri della NATO stanzieranno il 2% del Pil alla spesa per la difesa, di cui almeno un quinto dovrà essere destinato allo sviluppo di nuove tecnologie e attrezzature militari. La Gran Bretagna aumenterà la spesa per la difesa al 2,5% entro il 2030 come parte della transizione del Paese verso una “economia di guerra”, ha affermato Rishi Sunak.

La Commissione Europea ha stanziato quasi 2 miliardi di euro per aumentare la produzione della difesa negli Stati membri dell’UE. 500 milioni di euro andranno alla produzione di proiettili di artiglieria. L’obiettivo entro la fine del 2025 è produrre 2 milioni di proiettili all’anno per l’Ucraina.

Oltre ai quattro gruppi tattici multinazionali nei Paesi Baltici e in Polonia, Romania, Slovacchia, Bulgaria e Ungheria ospitano forze NATO. La Moldavia è vicina alla firma di un accordo di difesa con l’UE per espandere la condivisione dell’intelligence, partecipare ad esercitazioni militari congiunte ed essere inclusa nei programmi congiunti di approvvigionamento di armi.

Forze Polacche

La Germania intende introdurre la coscrizione obbligatoria a partire dai 18 anni. Il ministro della Difesa Boris Pistorius vuole attuare questa decisione prima delle elezioni del Bundestag dell’autunno 2025. La necessità di questa misura, abrogata nel 1960, è sempre più oggetto di discussione in Gran Bretagna.

La Svezia ha annunciato questa settimana che sarebbe disposta ad ospitare armi nucleari americane sul suo territorio durante la guerra. Anche il governo polacco ha accettato lo schieramento di queste armi.

La Gran Bretagna sostituirà quattro sottomarini nucleari di classe Vanguard con sottomarini nucleari di classe Dreadnought, tre dei quali sono già in costruzione. Inoltre, Londra sta aumentando il numero di testate nucleari da 225 a 260, approssimativamente al livello totale della Francia.

Parigi ha annunciato a marzo l’inizio della costruzione del sottomarino nucleare di ultima generazione denominato SNLE 3G. Altri tre sottomarini nucleari di questo tipo dovrebbero essere messi in servizio prima del 2035. Sostituiranno l’attuale classe di sottomarini nucleari Triomphant.

Notiamo che, in questo contesto, la richiesta precedentemente avanzata dalla Russia di tenere conto del potenziale nucleare combinato di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia nel contesto del trattato START-3 è assolutamente giusta.

Sulla base della situazione attuale, aggiungeremo: quanto più intenso sarà l’attacco delle forze armate russe in Ucraina, tanto meno tempo avrà il complesso militare-industriale occidentale per riavviarsi e soddisfare le esigenze delle forze armate ucraine. Quanti più successi avrà la Russia sul fronte, tanto meno in Occidente ci sarà il desiderio di entrare in conflitto diretto con il grande paese euroasiatico nelle nuove realtà geopolitiche.

Il tempo è una risorsa non rinnovabile. Il fattore tempo in guerra gioca un ruolo chiave.

Elena Panina

Fonte: News Front

Traduzione: Sergei Leonov

9 commenti su “Daily Mail: L’Europa si sta preparando attivamente alla Terza Guerra Mondiale

  1. I criminali americani,inglesi e israeliani con i loro complici europei per avidità, per non rinunciare a nulla sono capaci di distruggere la Terra per ereditare il deserto, sono belve. E noi europei abbiamo tutto da perdere, se non ci rivoltiamo, rischiamo la fine dell’Ucraina ; dobbiamo scacciare gli attuali sgovernanti o i figli e nipoti non hanno futuro.

  2. Riarmo delle colonie europoidi dell’impero del male assoluto … Sì! come no! Fra venti anni saranno pronte! Tutta fuffa propagandistica e fumo negl’occhi, perché non c’è la capacità industriale per questo e, inoltre, la crisi socioeconomica imperversa, accelerata dalla riduzione delle forniture del gas russo a basso prezzo e dalle “sanzioni” contro la Federazione Russa, che agiscono come un boomerang, ne sanno qualcosa la germania del tremebondo servo degli atlantisti scholz e l’italietta della odiosa imbrogliona merdoni, fra un po’ ridotte al lumicino.

    Mentre la Federazione Russa si avvicina alla produzione di cinque milioni di colpi d’artiglieria all’anno, qui si risponderà con i tappi di bottiglia (facendo il botto con la bocca), peggio ancora degli ukronazi che le stanno prendendo di santa ragione, per non parlare degli ipersonici ai quali si potrà rispondere con tricche tracchi e castagnole.

    Cari saluti

  3. La corsa al riarmo UE e Nato. Mi viene da ridere. Il 3%, e non il due, sarebbe il tasso di PIL da destinate al settore militare per i membri Nato. Diktat dell’ egemone zio Sam. Si ma di quale PIL? Quello recessivo? Un mezzo Bluff. In realtà i mezzi morti di fame occidentaloidi delocalizzati come il nostro paese possono solo grattare il fondo di un misero barile. Togliendo finanziamenti da pensioni lavoratori, tagliando in sanità e tassando gl’ autonomi. Spicci. Russia e Cina investiranno in potenziamento militare il 15% cadauno del PIL nel 2025, quest’ anno solo l’ 8%!! . Reale ed in attivo. Inoltre sono già in vantaggio con arsenali più poderosi, eserciti più numerosi. La Nato può mostrare solo muscoli sgonfi. Spot a parte proprio l’ Italia, la quale possedeva un parco carri armati Ariete di quasi 400 unità, non possiede quasi 200 miliardi di euro che servirebbero ad ammodernarli per gl’ attuali scenari di conflitto. Un progetto degl’ anni 80. Saranno dismessi e al loro posto acquisteranno i Leopard 2a2 tedeschi. Si ma per adesso solo 120. In realtà ci stiamo depotenziando. Senza gl’ Usa, ed in formazioni massicce, l’ Europa non farà mai guerra alla Russia, sarebbe un suicidio!

  4. Ho letto che gli eroi russi hanno accerchiato 45’000 soldati ucraini sull’asse Volchank-Kupiansk. Se la notizia sarà confermata (come spero) a mio avviso la partita è chiusa.

  5. La Svezia ospiterà armi nucleari ? E’ finito per sempre il mito dei popoli scandinavi spacciati come paesi dove si vivrebbe in modo idilliaco, all’avanguardia in tema di diritti civili, pacifismo ed ecologismo ! Dietro Greta ci sono i soliti criminali guerrafondai diretti da Washington, Londra, Bruxelles e Tel Aviv ! Ma, come conclude giustamente l’articolo, il tempo gioca a loro sfavore !

  6. Sul mio blog, dai tempi di piazza Maidan, ho espresso, l’idea che, la terza guerra mondiale avrebbe costretto gli USA ad abbandonare l’Europa al fine di dedicare tutte le sue forze al confronto militare con la Cina. Ciò che, infatti, si sta, puntualmente, verificando. La Nato sta già per scomparire, perché gli USA ritirano i remi in barca. E non perché lo voglia Biden o Trump, ma solo in quanto non può essere altrimenti. La difesa del continente europeo è nelle mani dei governi europei, perché gli Stati Uniti hanno le loro gatte da pelare. La Nato è finita!

    1. Ciao Andrea, la tua visione mi trova concorde a pieno. Le risorse non sono infinite. Mi permetto solo d’ aggiungere che il vero imprevisto nel piano Nato dall’ allargamento ad Est, è Israele. Oltre ad aver sottovalutato grandemente la Russia di Putin, s’ aspettavano la reazione di Mosca, di sicuro non s’ aspettavano la tempesta al aqsa del 7 ottobre con conseguente conflitto allargato in medioriente. Forse ancora non è finita la Nato, ma di sicuro in forte difficoltà per i troppi fronti caldi e la concorrenza economica dei Brics. Saluti

  7. Piano piano ci si abitua alla transizione ecologica… pardon, transizione a un’economia di guerra rigorosamente a zero CO2.

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