Da quando c’è l’euro, ogni cittadino tedesco ha guadagnato in media 23mila euro, ogni italiano ne ha persi 74mila.


Lo spiega C. Paudice in un dettagliato articolo su huffingtonpost.it

https://www.huffingtonpost.it/2019/02/25/grazie-alla-moneta-unica-ogni-tedesco-ha-guadagnato-23mila-euro-ogni-italiano-ne-ha-persi-75mila-lo-studio-del-cep_a_23677356/?ncid=tweetlnkithpmg00000001

La Germania è “di gran lunga” il Paese che più ha tratto profitto dall’entrata in circolazione della moneta unica, l’Italia quello che ci ha rimesso di più. Nel suo ventesimo anniversario, l’euro si mostra in tutta la sua controversa natura di generatore di diseguaglianze. È quanto emerge dal rapporto “20 anni di Euro: vincitori e vinti”, del think tank Cep (Centre for European Policy) di Friburgo.

Secondo lo studio, il problema della competitività tra i vari Paesi dell’eurozona “rimane irrisolto e “deriva dal fatto che i singoli paesi non possono più svalutare la propria valuta per rimanere competitivi a livello internazionale”. La Grecia e l’Italia, in particolare, stanno attualmente attraversando gravi difficoltà a causa del fatto che non sono in grado di svalutare la propria valuta”.

Lo studio ha verificato quanto sarebbe stato alto il Pil pro capite, se i Paesi non avessero introdotto l’euro. La Germania, dal 1999 al 2017 avrebbe guadagnato complessivamente 1.893 miliardi di euro, pari a circa 23.116 euro per abitante. Anche i Paesi Bassi hanno guadagnato circa 346 miliardi, e cioè 21mila euro pro capite. Nella maggior parte degli altri Stati si sarebbero registrate invece delle perdite: in Italia, lo Stato che più ne ha risentito, addirittura di 4300 miliardi, pari a 73.605 euro pro capite. In Francia, le perdite ammonterebbero a circa 3.591 miliardi, pari a 55.996 euro pro capite.

Statistica sull’euro

Nel 2017, per esempio, il Pil tedesco è aumentato di 280 miliardi di euro e il Pil pro capite di 3.390. L’Italia ha perso di più di tutti. Senza l’euro, calcolano i ricercatori del Cep, il Pil di Roma sarebbe stato più alto di 530 miliardi di euro, che corrisponde a 8.756 euro pro capite. Anche in Francia l’euro ha comportato significative perdite di benessere per 374 miliardi di euro complessivi, che corrispondono a 5.570 euro pro capite.

Nel dettaglio, la Germania ha beneficiato dalla sua appartenenza all’eurozona ogni anno, esclusi il 2004 e il 2005. I profitti maggiori si sono dispiegati soprattutto durante la crisi del 2011. Quanto all’Italia, “in nessun altro Paese tra quelli esaminati l’euro ha portato a perdite così elevate di prosperità”.

Nota: Nonostante questi numeri impietosi sul salasso imposto agli italiani con l’ingresso nell’Euro e con la sottoscrizione dei trattati capestro, , abbiamo politici come la Emma Bonino che chiedono a gran voce “PIU’ EUROPA”.

4 Commenti

  • amadeus
    27 Febbraio 2019

    Questa enorme rapina vestita di legalità e progettata da una mente criminale, non si sarebbe potuta realizzare senza la collaborazione dei Giuda italiani che hanno venduto Popolo e Nazione per 30 danari, e più restiamo nell’euro più i Giuda guadagnano sulla nostra pelle fino a che non rimarrà solo l’osso e mangeranno anche quello, é vero che sono criminali come é vero che ci sono i Giuda, ma un popolo così coglione io non l’ho visto mai !

  • Luca Svasti
    28 Febbraio 2019

    Digitate:” Maurizio blondet intervista Marco saba” LA Germania e ‘ sotto il giogo degli ebrei da 70 anni I tedeschi non possono far niente senza I’ll permesso della ribaldaglia giudea formata Da canaglie usuraie ,da Kohl Schroeder Merkel soon tutti ebrei sionisti e voi credete alla puttanata Della Germania indipendente e avida ,tutte manovre per dividerci tra noi europei in gelosie e rancori ,I pennivendoli e I blogger traditori non mancano mai ,LA grana comanda anche sulle coscienze

  • atlas
    28 Febbraio 2019

    MA PERCHE’ I TEDESCHI SONO UNA RAZZA A PARTE ! E l’hanno dimostrato col Nazional Socialismo di saper prendere posizione ! Precisi, ordinati, determinati, operosi, buoni !

    Non sono dei BASTARDI gelatinosi inconcludenti latini di merda

  • Roberto
    28 Febbraio 2019

    Tutto già previsto dalla prof.ssa Stephanie Kelton nel 2012 durante i Summit di Rimini sulla MMT.
    Nel video al minuto 56:00 e 1:12:00.
    Se non puoi far fluttuare la tua moneta, i tuoi vicini tedeschi fanno il pienone e da te non compra nessuno perché a parità di prezzo vanno dai tedeschi se l’industria produce gli stessi prodotti.

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