Da Marchionne alla schizofrenia del pensiero unico

di Francesco Marotta –

Poche righe, per dire che basta e avanza, la pazzia della sinistra con le sue manifestazioni di delirio schizofrenico. Altrettante, per dire che basta e avanza, l’idolatria liberale dei gagà di casa nostra e l’immedesimazione nei tycoons. L’attacco a Marchionne è un colpo basso da sciacalli del dolore? Ho letto il titolo e l’articolo de Il Manifesto. La foto non è il quadretto macabro degli anni di piombo, il testo è condivisibile ma, se è vero che un coccodrillo di quel tipo lo si scrive tempo prima, pubblicarlo in anticipo, è una scelta discutibile.

Ma alla sinistra come alla destra economica, interessa solo il volto dell’esecutore, molto bravo nel suo lavoro, e mai quelli di chi gli diceva cosa doveva fare. Dei disastri, dei successi “italiani” e dell’allegoria del Made in Italy nel mondo, è sempre meglio metterli su un piedistallo. Vero? Intanto, pare che la Fiat cederà in Italia ai cinesi o ai giapponesi. Intanto, in attesa che ciò si concretizzi e altro ancora, vi rifilano un calciatore che è il manager di sé stesso e anche lui è a fine corsa.

Intanto, l’altra distrazione molto più pericolosa, l’odio che trasuda per le richieste di Sovranità dei popoli che investe l’Europa, assume le sembianze di una bestia che si nascondeva dietro la bontà e l’accoglienza. Negli ultimi mesi lo stillicidio è incessante. Ma i gendarmi dell’ideologia dei diritti umani, del progressismo incartapecorito, cedono allo sconforto. Lo stesso dei tycoons, all’arancino di casa nostra.

La narrazione dei fatti e quello che accade, li sbugiarda in continuazione. E come da copione, la fanno fuori dal vaso della realtà virtuale che pre-confezionano, indistintamente: ebbene si, nella follia, sono diventati più razzisti di un suprematista dell’Illinois. Da Saviano alla Boldrini contro Salvini, dagli J.R. al botulino a quelli bacchettoni che si sollazzano a fare i millionaires da tastiera, pensando di giocare al tiro al piccione, ma che immancabilmente gli si ritorce contro.

La schizofrenia è una cosa seria. Ed è evidente che nell’accorgersi che tutto gli sta andando male, dal fallimento della società multiculturale, alle critiche nascenti alla società di mercato, dal ritorno del localismo, alla presa di coscienza di cosa sia l’identità dei popoli, li ha resi un fenomeno patologico.
La realtà sovrasta le aspirazioni.
La realtà li ha confinati ad essere i giullari in un castello di sabbia che si è già sgretolato, perché poggia le sue basi in acqua. Sono in attesa della prossima notizia da spettacolarizzare ? Si accomodino, al ridicolo non c’è mai fine.

Fonte: Francesco Marotta

8 Commenti

  • Ubaldo Croce
    27 luglio 2018

    Grande e preciso articolo.

  • Geometrio
    27 luglio 2018

    Piuttosto che la Fiat agli stranieri, nazzionalizzarla. Tanto coi soldi che gli agnelli e gli ebrei Eliana hanno fatto con le tasse degli italiani,hanno costruitoto un impero. Salvini dovrebbe prendere in considerazione di fare quello che fanno con Alitalia, farlo con fiat

    • egenna
      27 luglio 2018

      Io mi accontenterei di Alfa Romeo e Lancia, rilanciati e valorizzati come marchi di prestigio.
      Le produzioni di massa e meglio lasciarle ai cinesi,secondo me…!?
      Cordiali saluti

  • egenna
    27 luglio 2018

    Io mi accontenterei di Alfa Romeo e Lancia, rilanciati e valorizzati come marchi di prestigio.
    Le produzioni di massa e meglio lasciarle ai cinesi,secondo me…!?
    Cordiali saluti

  • Eugenio Orso
    27 luglio 2018

    Articolo troppo buono, direi “moderato” nei toni …
    E’ crepato un porco sfruttatore e stragista.
    Dobbiamo gioire spernado che sia crepato fra le più atroic sofferenze.
    Purtroppo, a lui ne sege un altro fatto della stessa … pasta, o meglio merda.
    Rivolgiamo per un attimoil nostro pensiero alle vittime di questo criminale seriale, servo della peggiore élite, che si è riempito le tasche con centinaia di milioni di dollari/euro di stock option.
    Solo a loro deve andare la nostra compassione!

    Cari saluti

    • SEPP
      28 luglio 2018

      Peccato! Muoiono sempre i servi mai i padroni.

      • atlas
        28 luglio 2018

        è una guerra tra massonerie ad altissimo livello che arriva sino dagli usa e che ha provocato molte morti, dagli Agnelli ai Pininfarina, stanne fuori

        • Geometrio
          28 luglio 2018

          Ma lo leggete questo scemo? Ci minaccia di lasciare perdere perché come popolo noi italiani non siamo all altezza di entrare nel gioco. Fai schifo subdolo sporco sionista impostore.

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