Cuba – una voce solitaria contro la disuguaglianza globale


di Ramona Wadi (*)
L’incapacità dei paesi capitalisti di fornire parità di accesso all’assistenza sanitaria è messa a dura prova da Cuba – sotto blocco USA da 60 anni, che vanta uno dei sistemi sanitari migliori e più accessibili.

Non si può negare che la pandemia di coronavirus abbia catapultato Cuba sulla scena mondiale. Un approccio globale a casa, basato sull’enfasi del paese sull’istruzione e sull’accesso all’assistenza sanitaria, ha assicurato l’assistenza a livello nazionale per i cubani mentre sono in corso le sperimentazioni cliniche per la produzione di vaccini del paese – l’unico paese in America Latina e nei Caraibi a realizzare un’impresa del genere.
Nel frattempo, Cuba è stata anche al timone dell’internazionalismo medico dall’inizio della pandemia, con la Brigata Henry Reeves che offre assistenza medica con in intervento in diversi paesi, tra cui l’Italia.
Alla 46 ° sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, ha chiesto la internazionalizzazione della collaborazione medica, chiamando il modello neoliberista praticato a livello mondiale come la causa della crisi sociale ed economica aggravata durante la pandemia.
“Privilegiare interessi ristretti sul benessere generale aumenterà la sofferenza e le morti, anche nei paesi industrializzati. È urgentemente necessaria l’internazionalizzazione della cooperazione. È necessario lottare per la creazione di un ordine internazionale giusto, democratico ed equo ”, ha dichiarato Rodriguez .

Equipe medica di Cuba in Italia per prestare assistenza

I governi di tutto il mondo sono stati oggetto di aspre critiche per la cattiva gestione di Covid-19. Recentemente, uno scontro tra AstraZeneca e l’UE ha fatto notizia quando la società ha annunciato che non sarebbe stata in grado di soddisfare la fornitura prevista di vaccini entro la scadenza richiesta. L’UE è stata accusata di accumulo di vaccini da gennaio, quando ha acquistato 300 milioni di dosi dalla Pfizer.
Nel frattempo molti paesi in America Latina, Asia e Africa sono stati lasciati con scarso accesso ai vacini e medicinali essenziali. In Palestina, dove l’accesso ai vaccini è stato estremamente limitato a causa del rifiuto iniziale di Israele di collaborare, l’Autorità Palestinese ha fatto arrabbiare la popolazione ammettendo che il suo primo lotto di vaccini fosse andato a individui privilegiati piuttosto che ai lavoratori più vulnerabili e in prima linea.

D’altra parte, Cuba, che ha dovuto affrontare quasi sei decenni di blocco illegale degli Stati Uniti sull’isola, chiede un cambiamento politico sia in termini di cooperazione globale che di normative internazionali. Il blocco, come ha sottolineato Rodriguez, non ha impedito a Cuba di farsi strada quando si tratta di assistenza sanitaria alla sua popolazione e con l’internazionalismo medico all’estero. Nonostante la continua ostilità degli Stati Uniti, Cuba ha annunciato che creerà dosi sufficienti – 100 milioni – per immunizzare la sua popolazione e fornire ai paesi emarginati l’accesso ai vaccini, che sono meno costosi e più facili da trasportare rispetto ai marchi utilizzati nel mondo occidentale.

I paesi ad alto reddito hanno acquistato il 60% dei vaccini disponibili, con alcuni paesi che acquistano più di quanto necessario per vaccinare la popolazione. Cuba – per lo più dimenticata dal mondo a meno che i media mainstream non possano pubblicare una storia su come l’economia guidata dai socialisti debba passare al capitalismo – è al timone dei paesi che si oppongono a tale sfruttamento. La contraddizione qui è netta – l’incapacità dei paesi capitalisti di fornire parità di accesso all’assistenza sanitaria è messa in discussione da Cuba – nonostante sia sotto blocco, che vanta uno dei sistemi sanitari migliori e più accessibili e con il potenziale per affrontare il divario nelle disuguaglianze su cui i paesi ricchi hanno chiuso un occhio o tutti e due.

Medici cubani in Venezuela in aiuto popolazione

Senza contare che, oltre a nominare le brigate mediche cubane per il Premio Nobel per la Pace, non c’è stato alcuno sforzo internazionale concentrato per affrontare gli Stati Uniti sul vergognoso blocco illegale imposto all’isola. Il fatto che Cuba sia riuscita a fare un’impresa del genere, confrontandosi con l’ostilità degli Stati Uniti e il compiacimento internazionale, è di per sé un risultato che nessun altro paese con un accesso più facile al commercio è riuscito ad ottenere.

Sono gli attivisti di tutto il mondo che sostengono l’appello alla fine del blocco, anche se i governi di tutto il mondo raccolgono i frutti del successo medico di Cuba, gli stessi poi criticano la rivoluzione cubana e non fanno altro che votare risoluzioni non vincolanti, senza riconoscere come i principi della rivoluzione, già nel 1953, prima del suo trionfo, ha aperto la strada alla posizione di lunga data che Cuba merita giustamente nel campo dell’istruzione e della sanità.


*Ramona Wadi è una ricercatrice indipendente, giornalista freelance, revisore di libri e blogger. La sua scrittura copre una vasta gamma di temi in relazione alla Palestina, al Cile e all’America Latina.

Fonte: Strategic Culture

Traduzione: Luciano Lago

14 Commenti

  • Giorgio
    7 Marzo 2021

    Da tempo Cuba ha il miglior sistema scolastico e sanitario del continente americano ……
    il successo del modello socialista applicato ad un popolazione di cultura caraibica mi pare evidente ….. la semplicità e genuinità di quei popoli, la loro gioia di vivere è proprio in stridente contrasto con il modello liberista, mercantile occidentale che produce individui angosciati, stressati, pieni di dipendenze …. e milioni di poveri, precari e classe media impoverita, dominati da èlite privilegiate ……

    • atlas
      7 Marzo 2021

      e c’è anche questo. Per tutti quelli che aspettano il ritorno del Principe Carlo di Borbone. E se non avesse intenzione di rientrare ? (come a tutt’oggi non ha…)

      https://www.facebook.com/fronteindipendentistaduosiciliano/photos/a.429673920570549/1333516726852926/

      • Arditi, a difesa del confine
        8 Marzo 2021

        eccolo, il grande cantore del REGNO DELLE DUE SICILIE !!!

        il Regno le cui ardimentose truppe si arresero senza combattere o quasi (mi ricorda un certo paese), il cui Re scappò all’avvicinarsi dell’invasore (e pure questo mi ricorda un certo paese)

        eccolo il fiero orgoglio duosiciliano : con la Franza o con la Spagna basta che se magna !!!!

        • atlas
          8 Marzo 2021

          eccolo l’ardito

          quello che scrive di democrazia quando il suo paese è quello in cui venne esportata per prima. Il paesello dei vigliacchi e delle donnicciole dove impiccarono Mussolini

          hai da festeggiare solo la festa della donna

          “femmene, ciuccie e crap, tenene à stessa cap”, proverbio Napolitano

          • Arditi, a difesa del confine
            8 Marzo 2021

            e che paese sarebbe ?
            no sentiamo di dove lei crede che io sia….

            c’è chi ha badoglio e chi ha Francesco Landi, chi ha il re che scappa a Brindisi e chi quello che scappa col piroscafo francese

            inutile fare tutto sto cinema sulle “due sicilie” quando appunto la Sicilia è causa sia delle disgrazie del suo “regno” che del nostro Paese.

            ah, e tranquillo che con me le donne oggi fanno festa

    • Giovanni
      7 Marzo 2021

      Cuba, nonostante il criminale embargo per mano usa, dimostra come un modello socio economico di tipo socialista dia garanzie di benessere generale contrariamente al modello economico “dominante”.
      Forse questo è il più grande problema do Cuba….

    • Arditi, a difesa del confine
      8 Marzo 2021

      è un paese così stupendo che a frotte tentano l’avventura in mare per cercare la libertà, personale, di pensiero, economica.

      sarà forse perchè in sto bellissimo paese vige una truce dittatura ????

      no, ma va, figuriamoci !!!!!

  • Ferro
    7 Marzo 2021

    Si sulla carta è la migliore sanità del mondo, perché è per tutti ma nella realtà non cambierei la sanità italiana con quella cubana per niente al mondo, io ci vivo a Cuba da 20 anni e la realtà è ben diversa da come la descrivono certi giornalisti come Gianni mina, gente felice ? Ma fatemi il piacere, la gente è piena di preoccupazione e se ride è per non piangere, è che il governo è molto ma molto bravo a fare propaganda dentro al paese ma soprattutto fuori, i cubani ormai ci sono abituati e non credono a tutto quello che dicono alla tv cubana o nei giornali cubani,

    • Arditi, a difesa del confine
      8 Marzo 2021

      la ringrazio moltissimo per la sua testimonianza, che poi alla fine è un po’ quella che ho raccolto io nei diversi viaggi effettuati in Cina in passato

      del resto se migliaia, anzi sicuramente decine di migliaia hanno rischiato la propria vita per attraversare lo stretto che li separara dalla Florida un motivo ci sarà… come sempre è facile fare i comunisti con il portafoglio degli altri

      • giorgio
        8 Marzo 2021

        Vero che in migliaia tentarono di approdare nel “paradiso” della florida …… ma non si trattava certamente di poveri campesinos perseguitati dal cattivo Castro …..
        ma di elementi degeneri facile preda della propaganda dei terroristi della Cia …. quinte colonne dell’occidente come ce ne sono in Venezuela, Russia, Cina come i seguaci dei vari Navalny, Guaidò ecc.
        Se in passato il governo castrista li avesse passati per le armi non avrebbe commesso un crimine ma un atto di giustizia ……

  • giorgio
    8 Marzo 2021

    Dimenticavo ….. qualcuno forse rimpiange il precedente regime di Batista …… la Cuba paradiso per i gangster usa e inferno per i suoi abitanti ?
    Sarà meglio andarsi a leggere il lunghissimo elenco dei crimini di quel regime al quale i castristi hanno legittimamente reagito ……..
    a meno che consideriamo la “vittima”, se e quando reagisce, peggiore del suo “aguzzino” ……. solo perchè reagisce e lo sbaraglia ……

  • atlas
    8 Marzo 2021

    si deve andare su un sito tunisino per leggere di certe notizie

    l’Austria sospende la vaccinazione covid a seguito della morte di un paziente vaccinato

    “le autorità sanitarie austriache hanno annunciato domenica la sospensione provvisoria della somministrazione del vaccino anti-covid, Astra Zeneca, a seguito della morte di un paziente di 49 anni e del grave danno polmonare di un altro paziente. La vittima è morta per una grave emorragia, mentre l’altro paziente ha avuto un’embolia polmonare”

    https://www.tunisienumerique.com/lautriche-suspend-la-vaccination-contre-la-covid-suite-au-deces-dune-patiente-vaccinee/

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