Cronache del Nostro Tempo: “Il Vaccino finalmente il vaccino”!


di Luciano Lago

Un grande entusiasmo sta travolgendo tutte le TV del sistema mainstream :oggi è arrivato il vaccino! un unico grido di gioia si è diffuso fra gli informatori dei telegiornali di Stato, RAI e delle TV più balsonate: Mediaset la 7 ecc..
Il tono trionfalistico dei media accompagna l’arrivo in Italia delle prime dosi di vaccino e sembra che questo sia l’inizio di una nuova era che permetterà al popolo di superare l’emergenza ed avviarsi verso un mondo nuovo senza la paura del virus.
Un trionfo naturalmente della “Scienza”, quella degli scienziati che hanno puntato tutto sul confinamento e sulle misure di massima prevenzione in vista del salvifico arrivo del vaccino.
Vengono trasmesse le scene delle prime persone vaccinate: l’infermiera, poi il medico, poi l’anziana ottuagenaria e tutti vengono acclamati come eroi della nuova religione: lo scientismo dogmatico che prescrive i vaccini ed esclude le cure preventive come il plasma o la idrossiclorochina. Troppo banali e poco redditizie per le multinazionali del farmaco.

Prime vaccinazioni in Italia


Una atmosfera di tripudio come se fosse stata vinta una guerra che lascia sbigottiti coloro che avevano manifestato qualche critica nei confronti del pensiero unico della macchina propagandistica del sistema.
La grande campagna di persuasione si sta attuando mediante messaggi precisi che si sussuegono a ritmo incalzante.
Il regime sanitario scientista che ha preso piede in Italia in modo estremo, quello che viene sostenuto dai DPCM del Governo Conte/Speranza e dei loro sodali, sembra avviarsi verso un totalitarismo senza pari, un sistema in cui saranno esclusi e marginalizzati tutti coloro che oseranno criticare le misure del governo.
Governo e falsa opposizione hanno già dichiarato che gli scienziati hanno la preminenza sulla politica e le misure che da questi saranno prese sono indiscutibili e dovranno essere obbligatoriamente assunte a qualsiasi costo delle libertà della popolazione oltre che dalla distruzione di interi settori economici.
L’avviso inviato, fra le righe dei discorsi, dagli esponenti governativi e dai loro vassalli dei media è di avvertimento: guai a voi nel criticare gli “scienziati” prediletti del regime, nessuno può permettersi di elevare critiche poichè verrebbe subito indicato come “negazionista”, “no vax” o peggio come propalatore di fake news. Nel caso poi sia un medico che osi dissentire dalla validità dei vaccini genetici in arrivo, questi verrebbe subito radiato dall’albo.

Una vita dura sembra approssimarsi per coloro che rifiuteranno di sottomettersi ad una vaccinazione che sarà surrettiziamente volontaria ma già si inizia a percepire come di fatto obbligatoria. Vedi il patentino delle vaccinazioni che sarà presto imposto dagli uffici preposti del regime.
Chi rifiuterà di vaccinarsi e non disporrà del patentino sarà additato al pubblico ludibrio, gli verrà impedito di salire su un aereo o su un treno ad alta velocità, di entrare in un locale pubblico e probabilmente di accedere ad un posto di lavoro pubblico.
Nel frattempo il governo, nella fase natalizia era tornato a chiudere le attività, in un delirio persecutorio di chiunque disponga di un attività in proprio, che sia un bar, un ristorante, una attività di commercio ambulante, una palestra, un teatro, una agenzia di viaggio o di eventi, che si guadagni la vita come accompagnatore turistico o come maestro di sci o come guida turistica, questi vede sprofondare la propria attività e la sua prospettiva diventa la miseria o l’assistenza per se stesso e per la propria famiglia.

Chiusura attività per il Covid


Probabilmente è proprio questo il disegno sottostante voluto dai grandi decisori dell’economia occidentale: ridurre i cittadini, nella loro maggioranza, ad una popolazione di assistiti, indebitati, dopo aver prelevato forzatamente le loro risorse, espropriato i loro risparmi e tassato le loro proprietà, in modo che tutti risultino più malleabili e ricattabili.
I lavori non indispensabili saranno sostituiti: è in arrivo l’intelligenza artificiale, il lavoro telematico, la robotica e la diffusione di nuove tecnologie informatiche che sostituiranno molti dei lavori tradizionali.
Il nuovo regime scientista/sanitario che opera sulla base delle direttive delle centrali sovranazionali, aveva preventivato tutto: la pandemia e il grande riassetto e, fra un intervallo e l’altro, vaccinazioni obbligatorie o quasi, nuove ondate epidemiche di virus o di ceppi mutanti, con una atmosfera di paura e di psicosi alimentata dai falsi media controllati.
Si conferma quello che avevamo preventivato: il covid è stato utilizzato come pretesto per portare a compimento quel progetto di asservimento assoluto e totale delle popolazioni con un sistema di controllo di massa e di ottenere un consenso dovuto mediante la diffusione della paura e della psicosi di massa.
Un programma distopico che si va attuando pezzo per pezzo, passo dopo passo.

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