Crollo occidentale: la Germania tentata dall’asse Mosca-Pechino?

di Pierrick Tillet

Il caos post-Covid in cui sta lottando l’impero capitalista occidentale potrebbe rimescolare le carte delle alleanze geopolitiche più velocemente di quanto sembri. “La definitiva alleanza eurasiatica è più vicina di quanto si possa pensare”, ha scritto il giornalista Pepe Escobar in un recente post .

Questi ricorda che l’Eurasia designa congiuntamente l’Europa e l’Asia come un unico continente. Come ci spiega il Grande Gioco in tutte le sue cronache sullo yetiblog , l’alleanza Mosca-Pechino è già concreta al momento. Queste due superpotenze hanno capito che un potere reale si misura con due criteri:
la sua autonomia (sovranità) economica-energetica-tecnologica
un’alleanza intelligente con i poteri alternativi che possono consentirgli di ottenere ciò che ancora gli manca.
C’è qualcos’altro che anche queste due potenze emergenti hanno ben assimilato: non si può più contare su una vecchia potenza decrepita come l’America di Trump (o Biden). Pepe Escobar dice, citando Putin:

“Negoziare con la squadra Trump è come giocare a scacchi con un piccione: un uccello pazzo che cammina sulla scacchiera, caga indiscriminatamente, fa cadere pezzi, dichiara vittoria, poi fugge. “

Il pragmatismo tedesco nell’oceano delle derive psicopatiche occidentali doveva prima o poi emergere.
A differenza delle loro pazze controparti nel blocco occidentale. Putin e Xi Ping hanno questo in comune: sono dei veri capi di stato pragmatici e intelligenti, non i rimanenti e inoperativi project manager di alcune mafie finanziarie segrete in piena disintegrazione (segui il mio sguardo dal Palazzo dell’Eliseo).

Solo un Paese occidentale sfugge alla carneficina psicopatica che sta colpendo il blocco occidentale: la Germania. È il famoso pragmatismo tedesco che ha permesso a questo paese di districarsi dall’episodio della pandemia di coronavirus molto meglio dei suoi vicini europei. È stato il pragmatismo tedesco a rendere Berlino la potenza dominante nell’eterea assemblea che è l’Unione europea. E sii convinto che Frau Merkel abbia da tempo preso la misura del decadimento delle sue controparti di Washington, chiunque esse siano o chiunque esse diventeranno, dopo le elezioni presidenziali statunitensi del 3 novembre.

Putin Merkel

Quando parla di “alleanza eurasiatica” – che dovrebbe comprendere tutta la parte occidentale del continente europeo – Pepe Escobar evoca naturalmente soprattutto un bivio Berlino-Mosca-Pechino, essendo gli altri paesi membri dell’Ue una parte trascurabile, altrimenti ridicola.

Mosca e Pechino fanno pressioni per Berlino
Inutile dire che la Germania ha ancora molti interessi da difendere all’interno del blocco occidentale, ad esempio le sue esportazioni di automobili negli Stati Uniti. Ma il crollo economico dell’Occidente, i disordini monetari che alla fine deriveranno da un euro troppo forte che penalizzerà le esportazioni tedesche, l’osservazione infine che l’asse Pechino-Mosca sta prendendo il sopravvento militare sul l’impero statunitense, anche nella sua riserva marittima , tiene molta attenzione dalla Cancelleria tedesca. Interrompere la fornitura di gas e petrolio russi, rischiare la chiusura dello Stretto di Hormuz a seguito degli attacchi permanenti del Deep State americano contro l’Iran ,sarebbe un suicidio per la Germania.

Se l’asse Mosca-Pechino è già una realtà, scrive Pepe Escobar, il riavvicinamento Berlino-Pechino è già a buon punto. E l’anello mancante, ma non così lontano, richiesto dal pragmatismo, rimane il collegamento Berlino-Mosca.
L’imminente conclusione del Nord-Stream II, l’intelligente lobbismo di Mosca per sedurre Frau Merkel e soprattutto le incredibili conseguenze economiche dell’epidemia di Covid sul capitalismo occidentale, potrebbero far precipitare questo fatale gioco altalenante per Washington.

fonte:

Fonte: yetiblog.org/archives/

Traduzione: Gerard Trousson

12 Commenti

  • maramaldo
    29 Agosto 2020

    Pragmatismo tedesco…per la Merkel dare scacco matto a popoli flaccidi e decadenti è come tenere sotto controllo un virus farlocco coltivato in laboratorio.Con i cinesi ci conteranno anche i peli del c…

  • antonio
    29 Agosto 2020

    deve farlo l’ Italia, ma il governo è vile ? o temono di essere assassinati dalla NATO come Moro, Mattei e papa Luciani ?

    • Niko
      30 Agosto 2020

      Forse la seconda?

      • Paolo
        30 Agosto 2020

        Bravo antonio hai colto nel segno. I nostri politici, giornalisti, giudici, magistrati comandanti delle forze armate e di polizia non solo sono traditori della patria ma veri codardi

  • Giorgio
    29 Agosto 2020

    Il mio odio innato verso i potentati economico politico religiosi mi ha fatto essere contento, alla fine degli anni 70, della fine che hanno fatto Mattei, Moro e Luciani, speravo che qualcuno (BR o NAR o qualunque gruppo armato infiltrat0 o eterodirett0 che fosse) giustiziasse anche Agnelli, Cuccia, Moratti, Rovelli, Andreotti e tutto il gotha della finanza politica e religione ……. errore massimalista, alcuni di loro, appunto Mattei, Moro e Luciani, si erano messi di traverso rispetto al potere finanz globalista anglo sionista e per ciò eliminati …. gli attuali politicanti, Renzi, Di Maio, Berlusconi, Zingaretti, Bonino, Salvini ecc. non sono degni nemmeno di lucidargli le scarpe ,,,,,

    • atlas
      30 Agosto 2020

      personalmente mi stai deludendo

      lo nomini dopo, ma Berlusconi era forte già nel 1973

      Licio Gelli già nel 1944. Si doveva stare sull’attenti al loro atlantismo, non alle tue apologie (rivediti, a quanto ho capito non hai 20anni)

  • antonio
    30 Agosto 2020

    la NATO ha provato il bastone ela carota per sottomettere la Germania, con la fake del dieselgate, viva i tedeschi unitevi alla Russia, contro i cazari-gesuiti degli USA

  • antonio
    30 Agosto 2020

    la Prussia alla Germania, l’ Ucraina alla Russia, i Balcani all’ Yugoslavia

  • eusebio
    30 Agosto 2020

    Tutte balle, gli unici partiti filorussi in Germania sono AfD e forse la Linke che però attraverso il giudeo Gysi è molto vicina a Soros, le forze politiche tedesche sono pro-immigrazione, pro-NATO e antirusse, la Merkel ha lavorato molto per sottrarre l’Ucraina alla Russia e sta lavorando per sottrarle la Bielorussia, per non parlare dell’appoggio che da al tentativo di sostituire Putin con Navalny, il beniamino di Obama e Soros, la Merkel è la capofila delle lobbies mondialiste che vogliono riportare la Russia sotto il controllo degli oligarchi sionisti, probabilmente come ex agente del KGB Putin considera la Merkel una traditrice e vorrebbe consegnarla alle cure dell’FSB, apposta la Merkel cerca di rimanere alla cancelleria il più a lungo possibile, quello che Putin non considera è che attraverso personaggi come Gysi i segmenti del comunismo defunto di cui Merkel come ex agente Stasi fa parte spesso sono finiti al servizio del sionismo mondiale, inclusi pezzi di apparato burocratico nella stessa Russia, e il sionismo mondiale è il motore del globalismo, dell’abbattimento delle frontiere e del meticciamento onde imporre l’egemonia delle oligarchie speculative globaliste, e due regimi nazionalisti come quello russo e quello cinese sono i primi nemici di queste oligarchie.
    Per questo la Merkel è in un irrisolvibile conflitto, da un lato vuole l’energia russa e i mercati cinesi, dall’altra l’industria tedesca è irreversibilmente legata alle grandi famiglie speculatrici sioniste come i Rothshild.
    Lei vuole la NATO e la UE per evitare le spese per la difesa e per ottenere capitali a basso costo attraverso il differenziale dei tassi tra i suoi titoli di stato e quelli dell’Europa meridionale, ma la NATO e la UE sono i primi strumenti delle lobbies sioniste per sottomettere la Russia e da lì la Cina.
    Inoltre Putin vuole ricostruire un grande stato nazionale slavo-orientale formato da Russia, Bielorussia e quella parte di ucraini russofoni filtrati attraverso la concessione della cittadinnza russa, e questo per un inefficente organismo sovranazionale come la UE è mortale, e va contro gli interessi tedeschi.
    Quindi la Merkel è la capofila del globalismo e la prima nemica della Russia, e va tolta di mezzo.

  • antonio
    30 Agosto 2020

    se Ribbentrop e Molotov non avessero litigato, gli yankee, sarebbero ancora buoni e a casa loro

    • Kaius
      30 Agosto 2020

      Certo che i comunisti sono proprio malati di mente…
      Andrebbero esorcizzati

    • atlas
      30 Agosto 2020

      P E R F E T T O Antonio

      quale casa …

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