Criminalizzare le proteste: la svolta del nuovo regime sanitario

di Luciano Lago

Come si poteva prevedere, procede spedita e con grande potenza mediatica l’operazione di criminalizzazione delle proteste anti “green pass” da parte del regime sanitario del duo Draghi/Speranza con il plauso dei partiti, dei sindacati collaborazionisti e delle centrali di potere finanziario che sponsorizzano il nuovo corso in atto.
Di fronte ad una contestazione di massa che già da settimane avviene nelle piazze italiane, dopo gli episodi di violenza e teppismo avvenuti lo scorso sabato a Roma, il governo ha scelto di disarmare le proteste e disincentivare il pericolo di sciopero generale dei lavoratori, previsto per il 15 Ottobre, associando l’immagine degli anti green pass a neofascisti violenti e provocatori. Questo il risultato della manovra trappola tesa ai manifestanti con il favoreggiamento dell’aggressione alla sede CGIL da parte di un gruppo di esagitati e mediante l’opera di infiltrati e atteggiamento passivo degli addetti all’ordine pubblico.


L’ossessiva attenzione di tutte le tv ed i media all’episodio, opera di poche decine di facinorosi, richiamando il pericolo del fascismo che risorge, ha permesso di oscurare le ragioni della protesta di circa centomila manifestanti pacifici radunatisi in piazza del Popolo, eludendo le responsabilità del Ministero degli Interni e di quanti avrebbero dovuto vigilare e prevenire gli episodi.
Una strategia da manuale che ricalca le indicazioni date a suo tempo su come disarticolare le manifestazioni di protesta: favorire infiltrazioni violente, gettare il discredito sui manifestanti e la paura fra la gente comune tentata di partecipare. In aggiunta questo ha permesso di creare una nova grande campagna antifascista che rappresenta l’espediente migliore per distrarre l’opinione pubblica e dividere il fronte degli oppositori.
Da adesso in avanti coloro che manifesteranno contro green pass e obbligo vaccini saranno classificati come pericolosi estremisti, associabii a Forza Nuova, potenziali terroristi e un pericolo per la democrazia. Già sono scattate le misure di limitazione e prevenzione dei cortei di protesta.

Inutile dire che in questa campagna si sono gettati a capofitto i leader di partiti come il PD, Enrico Letta, i 5 Stelle, nonchè i leader dei sindacati, fra cui lo,stesso Landini, abbracciato affettuosamente al premier Mario Draghi, a dimostrazione plastica del grande accordo di intesa fra potere politico/finanziario e sindacato di regime.
L’antifascismo si ripropone come il collante sperimentato tra tutte le forze politiche di sinistra di centro e di destra, utile per tutte le occasioni.
Questa campagna cerca di distogliere l’attenzione dal disagio sociale che esiste nel paese, con l’aggravante di misure liberticide che stanno sopprimendo diritti fondamentali garntiti dalla costituzione, violando persino regolamenti della UE che prevedono il divieto di discriminazione fra cittadini.

Piazza del Popolo contro il greenpass


Di fatto chi non è in possesso del green pass, ovvero del lasciapassare sanitario, si vedrà impossibilitato a lavorare, entrare in azienda, circolare liberamente, frequentare palestre o circoli sportivi, teatri, cinema, ristoranti e centri culturali, trasporti veloci, ecc..
La misura, degna di un regime tipo Corea del Nord, viene persino spacciata come “misura di libertà”, eludendo il fatto che l’Italia è unica in Europa ad aver introdotto un sistema tanto rigoroso e liberticida.
L’idea dei governanti (vedi Brunetta) è quella di far soffrire chi non si adegua, con una vera tortura fisica e psicologica, fino a convincere questi a sottoporsi al vaccino salvifico, con o senza il consenso degli interessati, come trattamento sanitario obbligatorio. Lo Stato però si lava le mani delle possibili reazioni negative che vanno crescendo in maniera esponenziale (trombosi, miocarditi, flebiti, ecc..) come molti scienziati avevano avvertito inascoltati.
Per il profitto della Big Pharma niente deve essere lasciato intentato e si allungano le mani anche sui bambini.


Il green pass, lungi da essere una misura sanitaria, rappresenta la perfetta concretizzazione di un sistema di controllo sociale e non è un semplice strumento ma già un fine di per se stesso e codesta è la vera finalità dell’operazione dove l’Italia fa da campo sperimentale per le multinazionali del farmaco per le centrali di potere transnazionale.
Sarà interessante vede cosa accadrà al momento in cui scatterà l’obbligo, sono in molti ad aver compreso la truffa ed altrettanti non sono disposti a rinunciare ai propri diritti dietro una imposizione dall’alto che avviene sotto forma di odioso ricatto.

13 Commenti
  • salvatorericciardini
    Inserito alle 13:19h, 12 Ottobre Rispondi

    Il brutto ,che la Lega a cui ho dato il voto da 20 anni ,dai tempi di Bossi,abbozza,come abbozza quella commediante della Meloni .Mi sono accordo alla quasi età di ottanta anni che non c’è nessuno,dico nessuno che possa tirar su la bandiera della riconquista delle persone demoralizzate e allo sbando..La fortuna del popolo italiano che questo Draghi, ha già 75 anni, e se non beve sangue giovanile è destinato a finire,– ,però in 5 anni distruggerà l’Italia .L’Armagedon , cresciuto nella scuola di Caffè si è capovolto sotto i condizionamenti della Goldmann Sachs, che forse lo hanno tramutato in rettile., cosa che a sua volta ripete lui con quelli che avvicina.,vedi Landini., Brunetta ,Barnard….

    • Annibal61
      Inserito alle 13:55h, 12 Ottobre Rispondi

      Condivido (leghista da 30 anni) anche se, alle ultime elezioni, leghista dimezzato quasi a sentore di qualcosa. Ho dato infatti un voto a Casapound in una camera, la Lega nell’ altra. Alle prossime elezioni mi riprometto di sostituire la Lega con rifondazione Comunista di Rizzo. Casapound e Rifondazione di Rizzo, I due estremi (oggi a confronti degli altri sono diventati moderatissimi! ) sperando che dialoghino tra loro.

  • simone hydran
    Inserito alle 13:41h, 12 Ottobre Rispondi

    i tempi sono questi …
    Ieri sono andato in un concessionario Toyota e chiedo della ” prius sette posti ” , omettendo apposta il nome del modello ( mi diverto anche cosi….! ) .
    E il venditore , che in teoria dovrebbe conoscere il prodotto che vende ( o perlomeno conoscerne il nome ! ) mi dice : ” Ah si , certo , la prius plas ! “.
    ” No ” dico io ” la prias plas …” .
    Quello spalanca gli occhi : ” Come ? “.
    ” Eh si , o prias plas o prius plus , non crede ? ”
    Essendo sicuramente all’ oscuro dell’ esistenza di una lingua e di una cultura latina e’ passato come nulla fosse a parlare dell’ auto ( di cui non me ne poteva fregar di meno ) e io ho prontamente deviato sul discorso virus ” tastandogli il polso ” .
    ” No ” gli ho detto ” secondo me i negazionisti non sono dei folli come lei crede : sono dei furbi ! Si perche’ sanno che non ci sono vaccini per tutti e scoraggiando gli altri dal farli loro si vogliono assicurare le loro dosi ! Ma lei che lavora col pubnlico ha il dirityo di farlo subito . Chismi subito il suo medico ! Vada all’ asl ! Si faccia sentire e pretenda che gli fissino una data al piu’ presto ! ”
    Ho fatto il mio quotidiano dovere: ho calato la spada sul collo di un nemico .

  • antipatizzante
    Inserito alle 17:39h, 12 Ottobre Rispondi

    La retorica con cui in questi giorni i mezzi di disinformazione stanno martellando la cittadinanza è vergognosa, e spesso ridicola; davvero sembra di ascoltare i comunicati di un regime totalitario (in questo caso quello liberale). Dato che i padroni del discorso mantengono il controllo dei canali comunicativi nevralgici (la TV e l’apparato del mondo dello spettacolo), l’unica strada da imboccare credo sia quella di organizzare forme pacifiche di disobbedienza civile o boicottaggi.

  • Giorgio
    Inserito alle 18:22h, 12 Ottobre Rispondi

    Ottimo articolo …… ma sulla Corea del Nord avrei qualcosa da dire ……..
    La Corea del Nord è un paese sovrano ………. molto migliore del nostro …….
    eccezion fatta per cibo, arte, cultura e bellezze naturalistiche ……

    • atlas
      Inserito alle 06:31h, 13 Ottobre Rispondi

      c’è anche chi scrive di chiamarsi Salvatore e di aver votato continuativamente la lega nord. C’è altro da aggiungere ? Putin deve distruggere tutto

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 19:09h, 12 Ottobre Rispondi

    per abbattere il regime che si e’ instaurato nel Paese occorre seguire le regole di chi ha gia’ in passato abbattuto un regime.
    .
    regola n.1 : scappare in montagna per sfuggire al regime
    regola n.2 : attendere che qualcuno faccia il lavoro sporco di abbattere il regime
    regola n.3 : a lavoro quasi ultimato scendere dai monti e appropiarsi del merito di aver abbattuto il regime
    .
    ps : per il punto 3 si consiglia di scendere dai monti con un fazzoletto rosso in modo da potersi riconoscere

    • Giorgio
      Inserito alle 09:31h, 13 Ottobre Rispondi

      Divertente il suo commento Arditi ….. personalmente farei qualunque cosa pur di raggiungere lo scopo (abbattere il sistema liberal democratico globalista) …..
      modificherei il punto n.2 …….
      E’ necessario sporcarsi le mani di persona ……. e contemporaneamente è indispensabile che le contraddizioni internazionali portino al tracollo economico politico e militare il campo anglo sionista ……. per instaurare un sistema social-nazionalista ……

  • mario
    Inserito alle 20:35h, 12 Ottobre Rispondi

    ammazzare ebrei per riavere la liberta”——————————————tutto il resto cretinate

  • TEOCLIMENO
    Inserito alle 10:59h, 13 Ottobre Rispondi

    Il Fascismo si limitava a chiedere un’adesione ideologica al regime. Gli attuali “antifascisti” di tutte le sfumature vogliono il tuo corpo. Tutto questo è stato possibile perché nella barbarie democratica, le oligarchie massoniche anglo-sioniste si sono comprate con “ricchi premi” le oligarchie locali, che non hanno esitato a vendere l’anima per un piatto di lenticchie. Regno delle Due Sicilie docet

  • Helix
    Inserito alle 11:19h, 13 Ottobre Rispondi

    ricordate chi è stata la prima azienda italiana a venir a dire : chi non è vaccinato non potra’ accedere al lavoro, l’azienda è la sterilgarda
    https://www.tpi.it/cronaca/sterilgarda-lettera-dipendenti-vaccinatevi-casa-senza-stipendio-20210728811970/
    Ora, vorrei chiedere come una azienda possa senza essere stata votata in parlamento proclamare alla stampa in gran voce arrogante una decisione del genere, mi pare che sterilgarda sia del gruppo parmalat in mano ai i francesi, fate voi…

    • Mardunolbo
      Inserito alle 00:18h, 14 Ottobre Rispondi

      Grazie di averci informato sulla Sterilgarda ! Da adesso in poi i prodotti,latte e succhi della Sterilgarda per me possono marcire sugli scaffali. Mi dispiace solo per i lavoratori ignari, vaccinculati sulla fiducia.

      • SIMONE HYDRAN
        Inserito alle 16:53h, 14 Ottobre Rispondi

        ne conosco un paio.
        Faticano come muli e vengono sfruttati.

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