Covid-19 – Indagine su un virus. La Grande Manipolazione

di Philippe Aimar.

Manipolazioni, furti, omicidi, influenze e guerre mediatiche” (Sars-CoV-2 – Coronavirus – Covid19 – N-CoV-19)

Il 18 ottobre 2019 a Wuhan si sono aperti i giochi sportivi militari, inaugurati dal presidente Xi Jinping. Diversi soldati francesi, italiani, svedesi, ecc., si ammalarono durante le prove.

Esattamente lo stesso giorno a New York inizia una simulazione di una pandemia globale che riunirà, tra gli altri, la Bill Gates Foundation, il John Hopkins Center, il World Economic Forum, Avril Haines (ex direttore della CIA sotto Barack Obama), George Fu Gao direttore del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, Adrian Thomas vicepresidente della multinazionale chimica Johnson & Johnson e parte della troupe televisiva della NBC che simulerà la copertura mediatica (tramite la falsa GNN TV) dello scenario del “Coronavirus” vivere da un… porcile brasiliano (sic).

Ed ecco un dettaglio del copione per la prova di New York: “Un pipistrello trasmette il virus agli animali, che poi passerà all’uomo e che scatenerà una pandemia con milioni di morti”. Nella sceneggiatura, il primo mese ha 450.000 casi e 26.000 morti, e 3 mesi dopo la loro proiezione è di 10 milioni di casi e 660.000 morti. Aggiungiamo che nella loro sceneggiatura è stato chiaramente affermato che la pandemia creerà una crisi economica globale.

Il 29 gennaio 2020 Galveston, il laboratorio americano di tipo P4 (lo stesso di Wuhan) e sostenuto dalla Bill Gates Foundation annuncia che “il Covid-19 è apparso in Cina a Wuhan nell’ottobre 2019”. Durante la prova generale a New York, prima della vera pandemia, poi, ecco una delle notizie flash che è stata data sul canale di fake news GNN: “La disinformazione sta minando gli sforzi per controllare la pandemia…” Risposta di un regista: “l’informazione deve essere controllata a livello governativo, editoriale. E, se necessario, tagliare il flusso di informazioni”.

Questa è una delle tante rivelazioni di questa incredibile inchiesta di Philippe Aimar, giornalista investigativo, sulla più grande manipolazione biologica, politica e mediatica di tutti i tempi che ha portato milioni di abitanti a essere rinchiusi in casa per 2 mesi. Leggendo questo libro, scoprirete finalmente da dove proviene il virus e come è stata organizzata l’intera messa in scena. In effetti, tutto è stato pianificato nel loro piano vaccinale generale, tranne 2 cose:

  • Il professor Didier Raoult e la sua clorochina, che scatenerebbe contro di lui una guerra mediatica per non sconvolgere i piani dei laboratori privati ​​(spesso finanziati dalla Bill Gates Foundation).
  • la strana decisione del Ministero della Salute francese che ha vietato la clorochina, utilizzata da 70 anni. E quando apprendiamo che la Francia ha distrutto diverse centinaia di milioni di maschere, pur affermando di non averne, il dubbio si sistemerà definitivamente nella mente di tutti.

fonte: https://lejardindeslivres.fr/covid19.htm

Traduzione: Gerard Trousson

Un secco “no”, incassato da uno degli scienziati più prestigiosi al mondo quale Didier Raoult è un duro colpo per chi sperava e vedeva nel vaccino anti-Covid una soluzione.
E non è mica il “no” di un no-vax, quello pronunciato ai microfoni di “C-News”, notiziario francese a cui lo scienziato dell’idrossiclorochina ha rilasciato questa intervista: il virologo con un H-Index tra i più elevati al mondo si focalizza in particolare sul vaccino anti-Covid, per il quale rischi e vantaggi – spiega – sarebbero tutt’altro che verificati.
“Fare come in Vietnam” sarebbe stato, per Raoult, l’approccio migliore di cura del Covid: l’importanza di andare “di casa in casa” curando chi è infetto grazie alla medicina di territorio assumerà una nuova e più importante reputazione dopo quest’intervista? (Radio Radio.it)

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