Coronavirus: L’Italia abbandonata dall’Unione Europea

di Javier Brandoli

“L’Italia aveva già richiesto di attivare il meccanismo di Protezione Cvile dell’Unione europea per la fornitura di attrezzature mediche per la protezione individuale. Purtroppo, nessun paese dell’UE ha risposto all’appello della Commissione. Sotanto la Cina ha risposto bilateralmente . Questo non è certamente un buon segno di solidarietà europea “. Tale valutazione devastante proviene dall’alto rappresentante italiano nell’UE, Maurizio Massari , questa settimana.

L’Italia si sveglia con restrizioni ai movimenti su tutto il suo territorio e per l’intera popolazione.

Al di là della durezza con cui un importante diplomatico italiano espone una specifica situazione di petizione e mancanza di sostegno tra i membri del “club dei ventisette”, quando tra poche settimane smetteranno di contare i morti e il contagio cadrà come l’ ennesimo esempio di mancanza di solidarietà e mancanza di politiche comuni sul progetto europeo .

L’Europa dei popoli, quella che sta cercando di cementare convincendo le persone che esiste un progetto comune, non esisterà fintanto che un morto per un paese vale 100 morti per un altro degli Stati membri. La solidarietà con la Cina , che l’ambasciatore Massari menzionato in un articolo pubblicato il 10 marzo in ‘Politico.eu’ è facoltativa, consigliabile o interessata, dipendendo da ogni punto di vista, ma la solidarietà tra gli Stati membri dovrebbe essere obbligatoria.

“Siamo di fronte esattamente al tipo di emergenza in cui un’Europa che protegge” deve dimostrare quello che può offrire. A meno che non ci svegliamo immediatamente, rischiamo di passare alla storia come i leader che nel 1914 hanno dormito verso il Primo Guerra mondiale. Il virus passerà, ma qualsiasi seme marcio di compiacenza o egoismo rimarrà “, afferma Massari che conclude: ” La crisi del coronavirus è un esame della coesione e della credibilità dell’UE , che si può comprovare solo attraverso un vera e concreta solidarietà. L’Europa deve agire conformemente al principio della difesa reciproca e aiutare i membri la cui sicurezza è minacciata. “

L’articolo, scritto dal rappresentante di alto rango italiano presso l’UE di un governo già europeista, dopo l’uscita dell’esecutivo della Lega de Salvini , è una seria “tirata per le orecchie” per quell’Europa che protegge, il motto della rinnovata Unione guidata dalla tedesca Ursula von der Leyen . Il presidente della Commissione, che fino ad ora in questa crisi sanitaria sembrava invisibile come il virus, ha finalmente lanciato un messaggio in ritardo ma necessario per molti nella giornata di ieri: “Cari italiani, in questi tempi difficili, voglio dire a tutti voi che combattete contro virus che non siete soli. la vostra determinazione, il vostro impegno, è un esempio per tutti i cittadini europei. Al momento, siamo tutti italiani “.

Siamo di fronte esattamente al tipo di emergenza in cui un’Europa che protegge deve dimostrare di essere in grado di offrire

La denuncia che si è spostata da Roma ad alti livelli sembra aver avuto un effetto e l’UE , insieme alla concessione di aiuti finanziari, annuncia che “l’industria sarà sotto pressione per aumentare la produzione di respiratori”. Ma l’abbraccio europeo arriva tre settimane dopo lo scatenamento della crisi.

“Hanno chiamato una mia cara amica che è un anestesista perchè si presenti in ospedale. In caso contrario, i” carabinieri ” andranno a casa sua e la porteranno con la forza ” , lo scrive una buona amica milanese. Il messaggio è di ieri, mercoledì 11 marzo. La situazione negli ospedali italiani rimane caotica. Alcuni dottori l’hanno disegnata come una scena di guerra in cui chi curare viene scelto tra gli ammalati . La Lombardia ha sollevato la richiesta di richiamare i medici in pensione, riservisti, per dare una mano. Questa è stata una guerra virologica che ha dovuto essere di tutti, una lotta comune ed si è rimediato in qualche modo.

La retorica antieuropea è già iniziata carica di munizioni: “Zona rossa in tutta Europa? Qualcuno sta usando il virus per fare una triste guerra commerciale in Italia”, Matteo Salvini, che ha già minacciato di ricordare ( pubblicato oggi sul suo account Twitter), in futuro i paesi che sono stati vicini e quelli che non lo erano, all’Italia. Curioso, l’Italia è stata la prima nazione al mondo a cancellare i voli con la Cina, il paese che oggi invia maschere, attrezzature sanitarie e dimostra la sua concreta solidarietà.
Ma la Cina è un’opzione commerciale o diplomatica, il rapporto tra Spagna, Germania, Francia, Italia … non dovrebbe esserlo. Non ci sono confini per vendere motori e sì, ci sono invece per scambiare maschere sanitarie o respiratori? Ancora una volta è mancato il calore, l’immagine di unità e sensibilità. L’Europa è stata carente, come al solito, in periodi difficili. Non è troppo tardi per reagire.

L’euroscetticismo italiano, nato a fianco di una crisi economica e di una crisi dell’immigrazione di cui molti hanno incolpato di Bruxelles, Berlino e Parigi, si è nuovamente alimentato. La politica sa come manipolare le immagini, i cittadini sanno solo vederle. In questa crisi, nelle settimane precedenti mancavano immagini di servizi isanitari e attrezzature mediche con la bandiera dell’Unione europea in arrivo negli aeroporti di Milano e Venezia. Ogni paese ha fatto la guerra da solo. Tanto che a fronte della carenza di maschere in Italia, la Germania ha emanato una norma che ne impediva la vendita in altri paesi e la Francia affermava che stava facendo l’inventario dei suoi prodotti e per ora la vendita era impedita per non renderli più costosi.

Milano zona rossa

L’Italia abbandonata

L’Italia si è sentita abbandonata, il testo di Massari, in termini diplomatici ,è molto duro e ha sentito che l’Italia ha fatto uno sforzo eccessivo in cui alcuni paesi si sono messi da parte.

E’ accaduto che, il giorno dopo aver chiuso una vasta area nel nord del paese, coinvolgendo 16 milioni di cittadini, in Spagna sono state pubblicate immagini di manifestazioni per le strade , manifestazioni politiche e campi da calcio affollati, è stato scioccante per molti qui. In Francia, il paese a cui la regione italiana della Lombardia, la più colpita dal virus, è più vicina di quella di Roma, l’importante incontro dei Puffi si è tenuto domenica 8, che ha riunito 3.500 persone nella città di Landerneau. Ci sono state dozzine di battute, articoli e commenti sui social network in tutta Italia davanti a questo “evento indispensabile” e irrinunciabile.
Nota: L’Unione Europea è sembrata ai più come l’Europa dei “Puffi”e dei banchieri, non certo l’Europa dei popoli che molti si aspettavano.

https://elmanifiesto.com/

Fonte: El Manifiesto.com

Traduzione e nota: Luciano Lago

15 Commenti

  • Francesca
    14 Marzo 2020

    Se deprimono il sistema immunitario di un’intera popolazione con il bario aerodisperso con operazioni di geoingegneria (la foto dell’articolo è emblematica), poi un coronavirus di cui normalmente il nostro organismo si sbarazza con facilità può diventare letale. Questo spiega perché la Lombardia ha tutti questi casi, essendo la pianura padana poco ventilata ed i veleni delle scie chimiche vi stagnano più che in altre regioni.
    Ma tranquilli, dal cappello magico presto uscirà il vaccino, poi diminuiranno le aersodispersioni di veleni e diranno che il virus è stato sconfitto grazie alla vaccinazione che nel frattempo faranno diventare obbligatoria per tutti.

  • Paolo
    14 Marzo 2020

    Va ricordato a questo Javier Brandoli che è vero che l’Italia a causa del fatto che è stata in Europa la prima ad essere colpita del Coranovirus ha tagliato i voli con la Cina, Ma è stata anche il primo e forse l’unico in Europa che ha aiutato la Cina nel momento difficile inviando materiale. Questo fatto, che stranamente questo francese non vuole ricordare, è stato sottolineato dalle autorità cinesi, che hanno addirittura detto esplicitamente che non si erano dimenticati di quello che l’Italia aveva fatto per loro.

  • Paolo
    14 Marzo 2020

    Una volta passaa questa emergenza, si dovrà fare una seria, articolata e non partitica riflessione sull’Unione Europea e su tutti gli svantaggi che noi abbiamo di appartenergli. è questo non soltanto in riferimento alla mancanza di solidarietà, alle parole infami della presidente della Banca Europea, ma anche in riferimento alle dichiarazioni dei ministri dell’economia in Germania, i quali hanno parlato apertamente della disponibilità di ben 550 miliardi di euro da distribuire a piene mani alle Industrie tedesche e anche di possibili nazionalizzazioni.. è tutto ciò senza aver concordato nulla con la Commissione Europea, mentre noi per potere rendere disponibili dopo settimane di crisi 12 miseri miliardi, poi diventati bontà loro 25,1 dovuto supplicare questi funzionari di Bruxelles. E si badi bene, alcuni paesi del nord Europa si erano anche opposti.. Qui le cose non possono più andare avanti in questa modo..

  • Eugenio Orso
    14 Marzo 2020

    Credo purtroppo che neanche questa lezione basterà a comprendere che i veri nemici, contro i quali si dovrebbe combattere muro contro muro sono l’unione europoide, che ha isolato l’Italia per banchettare sulle sue spoglie, la nato assassina, che cerca la guerre alle frontiere con la Santa Russia, gli usa che hanno diffuso il virus in Cina, l’immonda cloaca chiamata turchia che spinge decina di milgliaia di profughi verso l’Europa.
    Sullo sfondo, dominano gli insetti finanziari e ebrei, che traggono profitto dalla situazione e le bestie wahabite saudite, che offrono pelosamente il loro maledetto petrolio.
    Non servirà a niente, perché l’Italia è in mano ai collaborazionisti dei predetti bastardi e perché la sua popolazione, in grande maggioranza, è ormai – più che idotizzatata – zombificata.
    Veramente qualcuno crede che i vari varmi come mattarella, conte, zingaretti, di maio o i finti oppositori come salvini avranno il coraggio e la volontà di fare scelte pericolose, come l’uscita dall’unione europoide e dalla nato?
    Assisteremo alla fine senza muovere un dito …

    Cari saluti

  • ouralphe
    14 Marzo 2020

    Mah, mi stupisco del loro stupore e mi sovviene quanto detto dal Signor Attali Jacques: “Cosa credeva la plebaglia europea che avessimo creato l’ Euro (e l’ UE ndr) per la sua felicità?”. Ci sta costando la legge marziale, ma dobbiamo essere grati al coronavirus per aver spazzati vua l’ oscena retorica europeista e mostrato la tragica buffonata dell’ UE per ciò che effettivamente è, un lager a cielo aperto per la “plebaglia europea”.

  • Militia Cristie
    14 Marzo 2020

    Non è colpa dell’Unione Europea se i cattolici, italiani in particolar modo, non pregano abbastanza e non versano abbastanza soldi alla struttura terrena del loro Dio d’amore, unico creatore di tutto l’universo.
    .
    —Militia Cristie—

    • ouralphe
      15 Marzo 2020

      Ma Cristie chi? Agata?

    • Kaius
      15 Marzo 2020

      Pregare?I vili passivi,i perversi e ipocriti vigliacchi che “”pregano”” dinanzi a tutto questo schifo saranno i primi ad essere scaramentati all all’inferno perché complici e quindi sullo stesso livello della feccia satanica occidentale.
      Qui non servono preghiere,Dio ci ha dato braccia e menti per un motivo.
      Usiamole.

  • Credente
    14 Marzo 2020

    Che dire se non che l’Unione Europea si sarà ispirata alla sacra e santa parola di nostro Signore Iddio creatore di tutto ‘universo:
    .
    Deuteronomio 15 -6
    Il Signore tuo Dio ti benedirà come ti ha promesso e tu farai prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito;

  • Alvise
    14 Marzo 2020

    Ma basta con questa storia del coronavirus. L’anno passato ci sono stati, solo in Italia 9 milioni di infettati con 10.000 mila morti per l’influenza stagionale. Le menzogne ripetute e il lavaggio dei neuroni operato da giornali e tv sta facendo l ‘effetto voluto da queste merde anche sui social-network di informazione alternativa.

    • ouralphe
      15 Marzo 2020

      Rispetto all’ anno scorso però c’è la differenza che quest’ anno siamo ai domiciliari.

  • Deuteronomio 15_6
    14 Marzo 2020

    ma i cristiani, il loro, infallibile in quanto ispirato d Dio stesso, Libro Sacro almeno lo han letto qualche volta?
    Deuteronomio 15 -6… suvvia, leggetevelo e vedrete cosa predica il Dio d’Amore, Unico, e Creatore di tutto l’universo, a proposito di economia.
    Così che poi non si capisce perchè criticare la EU quando applica addirittura delle versioni più soft e benevole di quelle che il Dio unico ma trino vorrebbe che i (bianchi) cristiani applicassero

    Domanda d’appello:
    come si fa a rifarsi a Ezra Pound e a accettare un dio che istiga all’usura?

  • atlas
    14 Marzo 2020

    Due Sicilie con l’Eurasia e la Russia. Sia maledetta l’italia e l’unione europea

    si sta assistendo in tempi di virus a una nazionalizzazione anche forzosa; ognuno chiude i propri confini e fa appello solo alle proprie risorse

    (se la gente ebete, tanta, scoprirà che la colpa come sempre è tutta degli eletti si metterà male per loro, verranno ricercati in tutto il mondo come degli appestati da uccidere a colpi di pietre e non serviranno a nulla i loro soldi. Si verificherà in pratica ciò che disse Muhammad a suo tempo)

    https://www.youtube.com/watch?v=_zdmVN71nNQ

  • adalberto
    15 Marzo 2020

    Abbandonare l’europa e la sua moneta truffa senza rimborsare un cent e senza se e senza ma, se non lo facciamo loro banchetteranno sulle nostre spoglie, sono predoni non cambieranno mai !

  • ouralphe
    15 Marzo 2020

    Veramente visto che paghiamo all’ UE più di quanto l’UE cu dia, uscendo i soldi ce li dovrebbe dare l’UE.

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