"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Convegno a Firenze sulla Siria

La guerra in Siria passerà alla Storia come il conflitto in cui un piccolo Stato ed un piccolo Esercito sono riusciti a sconfiggere le forze mercenarie di più forti nazioni coalizzate nel piano di Washington teso al rovesciamento del Governo di Bashar al-Assad e dello smembramento della nazione siriana.

Il piano è fallito e nella Storia rimarranno le battaglie epiche come quella che si sta concludendo in questi giorni a Deir Ezzor, località strategica nel centro della Siria, dove le formazioni dell’Esercito siriano (SAA), la Forza Tigre ed i reparti paracadutisti, si sono attestati entrando nel perimetro della città, hanno messo in scacco e chiuso in una sacca le rimanenti forze dei gruppi terroristi. Washington, Tel Aviv e Rijad sono nella confusione e nel panico, i loro terroristi mercenari sono in rotta ed i loro piani si sono sbriciolati davanti alla ferma determinazione dei soldati siriani e dell’aviazione russa.

Convegno sulla Siria a Firenze  il 17 di Novembre, alle 21,00, per “Una Voce nel silenzio”, presso il Circolo , in Via Mario Pagano, 12. Sarà presente l’attivista e giornalista  siriano Ouday Ramadan insieme a Andrea Saporiti, Stefano Pavesi.

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  1. ERNESTO PESCE 1 mese fa

    CHIEDO ALLA REDAZIONE DE http://www.controinformazione.info DI PASSARE QUESTO MIO COMMENTO AGLI ORGANIZZATORI E PARTICIPANTI AL CONVEGNO SULLA SIRIA.
    INNANZITUTTO UN PROFONDO RINGRAZIAMENTO E RICONOSCIMENTO A “UVNS una voce nel silenzio” UN SALUTO FRATERNO AL PATRIOTA SIRIANO OUDAY RAMADAN. IN SIRIA E’ IN CORSO UNA GUERRA DI LIBERAZIONE NAZIONALE CONDOTTA DAL GOVERNO SIRIAN https://www.controinformazione.info/convegno-a-firenze-sulla-siria/O DI BASHAR ASSAD CONTRO L’AGGRESSIONE ARMATA PERPETUATA DAI MERCENARI TERRORISTI CREATI DALLA COALIZIONE CAPEGGIATA DALL’USA. IL GOVERNO ITALIANO E QUELLI DELL’OCCIDENTE NON SONO IMMUNI AL CONRIBUTO DATO AI TERRORISTI. QUELLI CHE IERI SI PRESENTAVANO COME FORZE DI SINISTRA FEDELI ALL’”internazionalismo proletario”, oggi sostengono i cosidetti ribelli democratici.

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  2. Eugenio Orso 1 mese fa

    Bene questi convegni, assolutamente non pubblicizzati se non dalla stampa e dal web alternativi.
    Tali convegni si fanno, credo, per quella minoranza di italiani ancora consapevole e in grado di esercitare facoltà critiche, che dispone di sufficiente cultura per analizzare e comprendere la realtà in cui vivivamo.
    Purtroppo, esiste un esercito di zombi-idiotizzati-lobotomizzati, sinistoridi-liberaloidi-libertaloidi, che beve esclusivamente la “postverità” e le “fake news” prodotte dai media neocapitalisti e occidentalisti, con reazioni da cani pavloviani.
    Se costoro ascoltassero Ouday Ramadan parlare della guerra d’aggressione alla Siria – poniamo, per assurdo, in diretta su tutte le TV in prima serata – non gli crederebbero e griderebbero allo scandalo, starnazzando come galline impazzite …
    Che fare di questa spazzatura etica, politica e (a mio dire anche) genetica? Temo che ormai costoro rappresentino la maggioranza, almeno relativa, della popolazione italiana.

    Cari saluti

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    1. Anonimo 1 mese fa

      Orso, guarda il lato positivo: per fortuna esiste ancora una minoranzxa consapevole e critica e, ciò che più è sorprendente, può ancora aggregarsi ed esprimersi.

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  3. Joseph** 4 settimane fa

    Ho timore che quanto prima quei disgraziati degli americani guidati da un Trump che oscilla come una canna sbattuta dal vento, assieme a quei delinquenti dei sauditi e degli israeliani, appoggiati da un’europa senza morale il cui unico dio è il danaro e con una sciagurata irrazionale devozione al più forte (Italia docet), scateneranno una guerra come bestie ferite assetate di sangue.
    Prepariamoci a una situazione insostenibile per le conseguenze che deriveranno.
    Interverrà il Signore suscitando persone all’altezza della situazione? Speriamo. Chi non crede in Dio Lo ricerchi e Lo preghi.
    Maschietti è inutile che vi grattate avanti. Questo gesto non salva da una prova che forse dovremo affrontare.

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