CONTROFFENSIVA FALLITA: L’UCRAINA STA PERDENDO PERCHÉ I COMBATTENTI STRANIERI SE NE VANNO?

Sono passati quasi 3 mesi dal lancio della tanto attesa controffensiva dell’Ucraina, che secondo molti “esperti” sarebbe stata il colpo fatale che avrebbe allontanato del tutto le forze russe dal paese. L’azione iniziale ha guadagnato poco; circa 90 miglia quadrate di territorio in giugno e una manciata di villaggi, e a caro prezzo. Non ci sono rapporti accurati sulle vittime dell’Ucraina, come previsto, ma le stime suggeriscono che l’esercito nazionale ha raddoppiato il numero di morti dall’inizio della controffensiva.

I dati ufficiali del Dipartimento della Difesa affermano che l’Ucraina ha perso oltre 100.000 soldati dall’inizio del conflitto (quasi il doppio della quantità di morti statunitensi durante l’intera guerra del Vietnam). Altre stime sono molto più elevate.

I combattenti stranieri di ritorno dal fronte denunciano un esercito ucraino mal gestito e caotico che utilizza tattiche mal concepite. Alcuni affermano che le unità a cui erano stati assegnati hanno perso l’80% o più dei loro uomini negli ultimi mesi. Anche la leadership militare ucraina ha abusato della propria flotta di carri armati e veicoli blindati della NATO, mandandoli in alcuni casi “direttamente nei campi minati”. Come notano i volontari, agli ucraini è stata impartita una formazione su come utilizzare i veicoli, ma nessuna formazione su come usarli efficacemente in un combattimento.

C’è anche una raffica di rapporti che suggeriscono che il fuoco amico ha causato danni significativi, tanto che i “mercenari” hanno iniziato a coprirsi con nastro riflettente blu o giallo in modo da non essere scambiati per truppe russe.

Questa disorganizzazione sembra essere molto lontana dalla precisione mostrata dall’Ucraina nell’offensiva del 2022, che ha costretto la Russia a riposizionare un gran numero di forze e a rinunciare a oltre 3.000 miglia quadrate di territorio. Numerosi attacchi riusciti contro colonne corazzate russe furono ampiamente pubblicizzati, tutti con un livello sospetto di competenza da parte dell’Ucraina. Tuttavia, nel 2023 il loro slancio si è fermato. Erano legati a Bakhmut dove persero migliaia di soldati. E ora, la tanto pubblicizzata contro-azione dell’Ucraina è stata di fatto ridotta al minimo.

Non lo diresti leggendo i resoconti e la propaganda sensazionalistica dei media occidentali, ma l’Ucraina sta perdendo, gravemente. Allora, cos’è successo? Cosa è cambiato dalla fine del 2022?

Una potenziale spiegazione è l’enorme numero di combattenti stranieri che si sono uniti all’Ucraina l’anno scorso e che ora non ci sono più. Sebbene i dati sui volontari siano limitati, diverse fonti affermano che almeno 20.000 mercenari (molti con precedente esperienza di combattimento) si sono uniti all’Ucraina nel 2022. Poi ci sono gli agenti segreti: almeno un generale del Regno Unito si è lasciato sfuggire che le unità della Royal Marine sono state infatti impiegate in operazioni ad alto rischio in Ucraina.

Fonti indicano anche che squadre di operazioni speciali statunitensi sono state stazionate fuori dall’ambasciata americana a Kiev dall’inizio della guerra. Anche se i funzionari sostengono che i soldati non vanno in prima linea e non restano vicino all’ambasciata (il che fa sorgere la domanda: che senso ha averli lì?). La presenza di truppe occidentali altamente addestrate per operazioni segrete in Ucraina aiuterebbe a spiegare l’offensiva molto più efficace del 2022.

Quasi tutti i combattenti stranieri vengono inseriti nella “Legione Internazionale di Difesa dell’Ucraina”, con unità di combattenti stranieri che ricadono formalmente sotto le forze armate regolari dell’Ucraina e fanno capo ai comandanti ucraini. Si tratta di un metodo per aggirare le norme internazionali sui mercenari, anche se il Cremlino afferma che alle truppe straniere non sarà ancora garantita la protezione dello status di prigioniero di guerra.

Le pesanti perdite, l’elevata probabilità di fuoco amico e la mancanza di protezione ai sensi della Convenzione di Ginevra sono probabilmente le cause del brusco calo dei mercenari stranieri in Ucraina nel 2023. Il numero ufficiale è crollato da 20.000 soldati nel 2022 a un minimo di 1.500 quest’anno, anche dopo Kiev. offriva la cittadinanza onoraria a tutti gli stranieri disposti a combattere per loro. Come nella maggior parte delle guerre, di solito una manciata di combattenti svolge la maggior parte del lavoro pesante mentre il resto si impegna in ruoli di supporto. Ma l’Ucraina si affida quasi interamente a combattenti veterani provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti per svolgere il proprio lavoro sporco?

Le recenti perdite e la disorganizzazione, insieme al calo dei volontari all’estero, indicano che potrebbe essere proprio così.

Fonte: South Front Press

Traduzione: Luciano Lago

12 commenti su “CONTROFFENSIVA FALLITA: L’UCRAINA STA PERDENDO PERCHÉ I COMBATTENTI STRANIERI SE NE VANNO?

  1. Il numero elevato di “assenze” straniere potrebbe dipendere anche dal fatto che sono stati eliminati. Pare che solo i polacchi ne abbiano persi 10.000, che tornerebbe anche come numero di perdite ucraine stimate attorno alle 4-500mila unità. 100 mila mi sembra una cifra piuttosto ridicola (volesse Iddio)

  2. Zelensky e i giornali italiani come al solito che lo hanno adottato come eore dicono che vi è un avanzamento a Sud , peccato che la stessa CNN afferma che non è proprio cosi nel senso prendere piccoli villaggi lasciati dalle truppe russe non è un offensiva..ma tant’è loro parlano e agiscon o cosi’

  3. Mercenari contro militari di leva? I russi fanno bene a non garantire loro lo status di prigionieri di guerra. Io userei direttamente il napalm.

  4. È indispensabile contrastare puntualmente le menzogne di media: rai news-sky 24, che diffondono menzogne su ipotetici sfondamenti ucraini e sulla fabbricazione autonoma degli ucraini di ordigni missilistici e droni capaci di alta penetrazione in Russia

  5. Toni anche se l” informazione italiana e occidentale in generale cominciasse a diffondere notizie vere sulla guerra tra Ucraina e Russia ci sarebbero ancora molti italiani e occidentali scemi ed ignoranti che tiferebbero a favore dei Nazisti Ucraini e del Invio di nuove armi e soldi !
    Tutti i cittadini italiani compresi quelli ignoranti ed invasati fanatici Filo-USA Pro-Guerra alla Russia ormai da oltre un anno hanno capito che i Nazisti Ucraini hanno perso la guerra e che NON c” é nulla da fare !
    Però come soldatini stolti restano fermi sulle loro idee folli di guerra alla Russia ad ogni costo !
    80 anni di Propaganda di guerra USA capitalista ha bruciato i neutroni del % 80 % cento della popolazione Occidentale !

  6. Ma in che senso fallimento , questi si sono posti degli obbiettivi molto , forse troppo audaci , però mi sembra che continuino a combattere e anche se hanno riconquistato solo qualche lembo di terra , non mi sembra il caso di stappare le bottiglie , la loro offensiva sarà fallita quando non potranno più permettersi di combattere …per ora è e meglio stare accorti e in silenzio , non verrei che nei prossimi mesi riuscissero davvero ad ottenere dei risultati, e poi tutte queste esultanze c’è le dobbiamo rimangiare … stiamo calmi … esulteremo quando sarà il momento giusto , per ora muoiono soldati a centinaia ogni giorno ….buona sera a tutti

  7. Ma chi vorrebbe fare il mercenario in un esercito che manda a combattere la fanteria al massimo dentro vecchi blindati sotto il fuoco di un’artiglieria nemica superiore 10 a 1 e senza copertura aerea?
    Per addestrare gli ucraini all’uso dei Leopard 1 la NATO ha dovuto richiamare vecchi ex soldati in servizio nei primi anni Ottanta perchè nessuno sapeva come funzionavano, non hanno altro, oltre ai droni di cartone, i quali vengono dotati di granate da far esplodere aprendo le bombe a grappolo ed estraendo le munizioni singole, ci si può immaginare con quali rischi.
    Gli USA non hanno più proiettili, e non hanno nemmeno le fabbriche, hanno una sola fabbrica per propellente per i razzi nello Utah e una di esplosivo per i proiettili da 155 mm in West Virginia, l’economia finanziarizzata e completamente deindustrializzata americana, senza personale qualificato, con la Cina che laurea 8 volte gli ingegneri americani e l’India 5 volte, infatti gli asiatici importati sono il gruppo etnico che guadagna di più negli USA, è già finita, stramazzata al suolo, svuotata da un gigantesco apparato speculativo che serviva a succhiare capitali da destinare a tenere in vita l’entità sionista.
    Il regime quisling sionista di Kiev a sua volta era la marca di frontiera dell’occidente asservito a Sion contro l’Eurasia avanzante, ma ormai non ha più soldati e nemmeno armi, sono avanzati di pochi chilometri e tra qualche giorno cominceranno ad arrivare pioggia e freddo.
    Non hanno nemmeno una linea difensiva su cui ritirarsi, però non sembra che i russi vogliano affondare il colpo, l’unica speranza per gli ucraini potrebbe essere la quasi contemporanea dissoluzione dell’entità sionista che controlla il regime di Kiev, gli ebrei laici, i lavoratori qualificati, gli imprenditori, le aziende e gli investimenti se ne stanno andando dalla Palestina occupata, le milizie di Hezbollah hanno già occupato le Fattorie di Shebaa senza che l’esercito sionista sia intervenuto, pare che i soldati israeliani si stiano pure vendendo le armi a causa dei bassi salari, insomma la vita nell’entità sionista è dura e chi può scappa.
    E l’Ucraina è completamente asservita a questo staterello evanescente, come tutto l’occidente.

  8. L’occidente non ha ancora capito con chi hanno a che fare: i 20 milioni di morti russi, spero vivamente che questa volta vada diversamente, nella 2nda guerra mondiale dovrebbe accendere una lampadina nelle loro teste riguardo alla resistenza russa nella difesa del proprio paese, invece niente ECG piatto.

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