Conto alla rovescia in Siria in attesa dell’attacco missilistico USA

di  Luciano Lago

Questione di 24 o 48 ore massimo per l’arrivo del gruppo navale USA che si muove verso le coste della Siria per l’azione militare prevista da Washington per punire la Siria di aver combattuto i gruppi terroristi sostenuti da Washington e dall’Arabia Saudita.

Con il suo stile da “Cow-Boy” del Far West, il presidente donald Trump ha appena inviato un messaggio Twitter che non lascia dubbi sulle intenzioni di Washington e sulla demenza da cui è afflitto questo presidente statunitense: “La Russia giura di abbattere tutti i missili sparati contro la Siria. Preparati  Russia, perché arriveranno, belli e nuovi e ‘intelligenti!'”

Questa minaccia da parte del presidente degli Stati Uniti arriva poche ore dopo che un diplomatico russo aveva  avvertito che le forze russe abbatteranno i missili sparati contro la Siria e le loro basi di partenza.

Sembrerebbe un gioco o una recita di un film Western (del tipo sfida all’O.K. Corral),  se non fosse che si prepara un conflitto dagli effetti imprevedibili, visto che coinvolge le grandi potenze e la Russia ha già  preannunciato di essere obbligata a reagire sulla base dell’impegno di difendere la Siria, un paese da molti anni alleato della Russia.

Missili SS 21 su rampe mobili

In ogni caso adesso sarà affidata a Vladimir Putin la prossima mossa, ovvero l’azione di risposta e certamente il presidente russo non vorrà deludere quanti confidano nel supporto della Russia a difesa dei paesi oggetto delle politiche aggressive ed imperialiste di Washington e dei suoi alleati.

La parte degli spettatori imbelli e servili verso il prepotente di turno la fanno i governi europei che non hanno neanche la dignità di alzare la voce per fermare le azioni irresponsabili del loro imprevedibile alleato d’oltre oceano.  In particolare quelli che si dichiarano sempre pronti a sostenere qualsiasi aggressione miltare USA-NATO  in nome della “solidarietà atlantica” , salvo poi patirne le coseguenze in termini di destabilizzazione e migrazioni di massa (vedi Libia, vedi Iraq).

I governi europei sono sempre pronti ad a avallare ogni montatura e provocazione per offrire il pretesto di una aggressione, che siano le “armi di distruzione di massa” o gli “attacchi con il gas” montati dalla sceneggiatura dei “White Elmets” collegati ad Al Qaeda e arruolati dalla CIA ed M-16 per iscenare le provocazioni richieste.

Tutto come previsto. Sarà la Storia a giudicare la responsabilità di questi governanti tremebondi e servili, quisling e collaborazionisti dell’Impero USA.

23 Commenti

  • Stefano radi
    11 aprile 2018

    Prima della storia, per quanto ci riguarda li giudicheremo noi.

  • Idea3online
    11 aprile 2018

    Certamente alcuni Stati Europei non condividono l’attacco alla Siria e aggredire indirettamente la Russia, l’Europa sta vivendo in questo momento una delle prove più difficili della sua storia, probabilmente a breve sentiremo notizie di alcuni Stati Europei che alzeranno la voce contro gli USA, probabilmente tra poche ore chi è dalla parte della Russia e del Mondo Multipolare con coraggio si schiererà contro l’attacco alla Siria. Gli USA per adesso non cercano uno scontro con la Russia, si attiverebbe la Cina…..non è il momento, ma il momento potrebbe essere quello di fare uscire allo scoperto gli alleati della Russia in Europa…aspettiamo……

    • Paolo
      11 aprile 2018

      @idea 3…
      Se l’è sognato stanotte dello stato europeo che alza la voce contro gli USA per la questione
      siriana?
      Non si faccia illusioni, su.

    • francesco
      11 aprile 2018

      Eventuali Alleati la Russia li troverà quando alzerà la voce, rassicurandoli.

  • Fabio franceschini
    11 aprile 2018

    Questa non capisce nulla se non prova dolore non si fermerà. E non è detto che basti.la Russia deve rispondere attaccando non solo i missili ,che mi pare ovvio,ma anche i vettori di lancio in senso molto ampio .se i missili partono da un sommergibile e li c’è un cacciatorpediniere o una nave da sbarco attacco quello posso colpire.

    • Vladimiro
      11 aprile 2018

      Ma in tal caso anche una escalation pericolosa e imprevedibile …

  • Geometrio
    11 aprile 2018

    Paralleli storici: ok il contesto è diverso , lì si parla di mondo civilizzato unipolare qui il tentativo di rendere nuovamente il mondo civilizzato così, dunque paragono Putin a Cesare , nella guerra civile che avvenne contro Pompeo, per noi il Trump. Anche in quella occasione ci furono guerre marittime , davanti alle coste del Kossovo e Albania, si combatté in Spagna e a sud della Francia e in Siria Scipione vicino al monte Amano oggi in Turchia,. Cesare sconfisse pompeo , uomo di una ferocia e disumanità incredibili, proprio come i sionisti. Lo stemma di Cesare divenne un elefante che calpesta e uccide il drago.

  • Idea3online
    11 aprile 2018

    Sarebbe interessante se un giorno la Prima Roma(Roma), la Seconda Roma(Istanbul) e la Terza Roma(Mosca) convergessero verso uno stesso obiettivo in Siria..se non in Siria in Medio Oriente…

  • Vladimiro
    11 aprile 2018

    Una risposta russa a largo raggio potrebbe però portare verso una pericolosa escalation

  • claudio
    11 aprile 2018

    Comunque leggo ora che Cipro ha negato le basi aeree e navali all’inghilterra ed ai suoi alleati del fronte del Male, almeno questo afferma una fonte attendibile..Qualcuno che dimostra di avere i coglioni al posto giusto esiste ancora.. poi, vorrei ribadire che non sono per una guerra mondiale, sarei un deficiente a pensarlo, ma il sogno della mia vita prevede israele raso al suolo ed ogni testa di cazzo di ebreo nettamente staccata dal corpo. Quindi, putin, damose da fà..

    • Idea3online
      11 aprile 2018

      Probabilmente sono i Kittim di Daniele 11:29,30…..queste Nazioni al Tempo Stabilito saranno alleate dell’Oriente….staremo a vedere come andrà a finire….capiremo chi saranno i Kittim a breve…..oppure dovranno scorrere ancora molti decenni…meglio aspettare è inutile desiderare la sofferenza…

    • Christian
      11 aprile 2018

      http://palaestinafelix.blogspot.it/2018/04/sembra-che-cipro-abbia-negato.html

      Tralasciamo l’ultima parte del commento non proprio intelligente con annessa incitazione alla decapitazione indiscriminata di ogni ebreo, visto che il problema non sono gli ebrei di per sè, il problema è il SIONISMO.

      • atlas
        12 aprile 2018

        Muhammad disse che i giudei sono la principale fonte di corruzione nel mondo. Non specificò in sionisti o non sionisti, ma TUTTI

        la chiesa cattolica prima che si atlantizzasse definiva i giudei perfidi. TUTTI, non specificando sionisti o no

        • claudio
          12 aprile 2018

          Come giustamente dice atlas, i giudei per 2000 anni sono stati considerati DEICIDI, in quanto uccisero Gesù figlio di DIO. Solo dopo il concilio vaticano secondo, chissà perchè, vero??, questa colpa è stata cancellata e ora sono chiamati fratelli maggiori..

          • Mardunolbo
            12 aprile 2018

            …non solo non sarebbero piu’ DEICIDI, ma nemmeno l’antica Alleanza sarebbe stata conclusa ; questo a detta del “grande ” Woityla (che studio’ catechismo da seminarista mentre si dilettava di teatro con la sua amica ed il suo grande amico ebreo).
            Peccato che queste “amenita’ ” dette pure dal “grande” teologo Ratzinger, siano in contrasto pieno con quanto detto da secoli dalla Chiesa cattolica.
            E considerando che la chiesa non ha altra funzione che quella di conservare la Parola del Verbo ferma come una roccia, risulta ovvio che , nel momento che cambia versione o e’ stata spinta (perdendo comunque il suo valore specifico -fino alla morte ma mai rinnegare la Verita’-!) o si e’ convinta nelle frange piu’ moderniste ed eretiche sia pur fossero la stragrande maggioranza dei religiosi e prelati e vescovi !

      • claudio
        12 aprile 2018

        Mi spiace caro christian, ma per come diceva il grande germano belmonte: il sionista è un criceto mentre è l’ebreo che è una pantegana.
        senza sion non esisterebbe il sionista, su questo spero che non ci siano dubbi, nemmeno per te.
        il voler ritenere che vi possano essere ebrei buoni appartiene al mondo infantile delle favole, è una debolezza che può costare cara e che l’umanità sta pagando da millenni.. lo scrissi il primo giorno su questo blog, distrutto israele noi vivremmo in pace per almeno 300 anni ma non dovremmo permettere loro di fuggire e riorganizzarsi. Ti porto l’esempio dei marranos in spagna, furono cacciati e ripararono in grecia, a salonicco.. qualche secolo più tardi i ragazzi di salonicco organizzarono il colpo di stato in turchia che decretò la fine dell’impero ottomano..erano ebrei..

  • max tuanton
    11 aprile 2018

    E da un po che I controinformatorii menano il torrone con sta guerra ad ascoltarli dovremmo essere gia tutti morti stecchiti sotto le macerie ,sopratutto il Chiesa un uccellaccio …AME pare che si voglia spostare l’attenzione ,invece di pensare alla gentaglia di tutta LA feccia del mondo che vi sta invadendo adesso ora ! E poi israele 7 milioni di circoncisi in una superficie grossa come LA Lombardia… Israele sparirebbe in caso di guerra in un attimo cancellato dalle cartine in occasione troppo ghiotta ,magari !

    • Christian
      11 aprile 2018

      Esatto. Vabbè che a sentire i seguaci della ‘Chiesa’ di Giulietto, e da almeno il 2013 che il mondo dovrebbe finire nell’arco di qualche mese… E come ho scritto sopra, una situazione analoga a questa con la Siria, la si è avuta solo pochi mesi fà con la Corea del Nord, dove Trump dichiarava: “fuoco e fiamme come il mondo non ha mai visto prima!”… poi nulla… E vedrete che anche stavolta non si azzarderanno a provare a colpire veramente in grande stile la Siria.

  • Eugenio Orso
    11 aprile 2018

    Forse questa volta la Russia sarà costretta a reagire all’aggressione criminale per difendere un suo alleato irrinunciabile.
    E’ così che la stanica lobby neocapitalista e ebraica avrà incastrato la Russia e spinto il mondo verso un conflitto globale …

    Cari saluti

    • atlas
      12 aprile 2018

      senza forse. Quando è entrata in questo contesto la Russia sapeva che non poteva più uscirne.

  • pierovalleregia
    11 aprile 2018

    … me deche ve state a preoccupà … a maggica ha vvinto cor barcellona …
    un saluto
    Piero e famiglia

  • Stefano
    11 aprile 2018

    Io penso che gli usa vogliono capirea che punto e’ la tecnologia antimissile della Russia . capiranno ..con i tomawak come stanno realmente le cose se i russi abbattono tutti i musdili usa per loro si mette male.

  • francesco
    11 aprile 2018

    Da ciò che ho capito il primo colpo lo sferreranno gli Usa e saranno anche i russi a subirlo. Dico “subirlo” perché mi pare strano che una grande potenza lasci avvicinare due portaerei con i relativi gruppi di attacco e migliaia di missili con la certezza di fermarli tutti.

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