Continuano gli attacchi USA sulla Siria

Pentagono: l’esercito americano ha lanciato bombe aeree sulla zona siriana di Deir ez-Zor
Le truppe americane, sotto la direzione del presidente Joe Biden, hanno lanciato attacchi nella Deir ez-Zor siriana. Il rapporto su questo attacco è stato trasmesso dal Pentagono.

Il rapporto afferma che l’esercito americano avrebbe preso di mira le strutture utilizzate da gruppi associati al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC, le unità d’élite dell’esercito iraniano). Si segnala inoltre che gli attacchi sono stati effettuati per proteggere i soldati americani da attacchi simili a quello inflitto alla base militare di Al-Tanf nel sud della Siria il 15 agosto.

“Su direzione del presidente (US Joe) Biden, l’esercito americano ha condotto attacchi aerei mirati a Deir ez-Zor … Gli obiettivi degli attacchi statunitensi erano strutture infrastrutturali utilizzate da gruppi associati al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche”, la US Central Command ha riferito in una dichiarazione. (CENTCOM) su Twitter.
Nella stessa zona le truppe USA sottraggono le risorse petrolifere della Siria per trasferirle presso le loro basi in Iraq.
Oggi, 24 agosto, le autorità statunitensi annunceranno un nuovo pacchetto di assistenza militare all’Ucraina. In occasione del Giorno dell’Indipendenza, la Casa Bianca invierà aiuti militari a Kiev per un valore di 3 miliardi di dollari.

Fonte: Ria Fn.ru

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 08:39h, 24 Agosto Rispondi

    Inutile che si dibattano per prolungare l’agonia …. la guerra in Siria è persa ….
    Avete più sentito la celebre frase “Assad se ne deve andare” ? E i tagliagole dell’Isis si sono quasi del tutto vaporizzati grazie all’eroico esercito siriano e a Russia, Iran, Hezbollah … E Assad è più forte che mai …. restano da liberare alcune basi usa fermando il furto di petrolio ….
    Prevedo che la “base” usa di Al Tanf farà la fine del Settimo cavalleggeri del gen. Custer …. già pregusto la scena ….
    migliaia di soldati siriani, combattenti di Hezbollah, soldati russi e iraniani che la circondano a 360 gradi, facendo lo scalpo ai boriosi occupanti …
    Lo so basterebbe qualche Kinzhal …. ma è troppo impersonale …. dà molto più gusto un assalto “all’arma bianca” ….

  • Michele
    Inserito alle 13:02h, 24 Agosto Rispondi

    Finché non fermano lo stato canaglia di Israele questi territori non avranno mai pace. I sionisti sempre più criminali e nazisti nei metodi continuano a imporre la loro visione del mondo così come fanno in Ucraina.

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