Continua le resistenza ai decreti del governo venduto alla finanza internazionale

di Luciano Lago

Sono ormai in tanti ad aver compreso la grande truffa collegata al Covid e sono moltissimi quelli che continuano a scendere in piazza per protestare nelle città italiane. Sono cittadini di tutte le categorie, non solo ristoratori e baristi ma soprattutto lavoratori, padri di famiglia, giovani precari e disoccupati, il nuovo proletariato urbano creato dal sistema neo liberista.

Questo avviene nonostante i divieti, nonostante il coprifuoco e sfidando anche il pericolo dei provocatori infiltrati che svolgono il compito di far deragliare le proteste nella violenza e screditare il popolo che scende in piazza.
Un facile gioco in cui sono maestri i giornalisti prezzolati delle TV e presentatori di prima fila, i falsari dell’informazione e maggiordomi del potere.
Dopo le prime proteste avvenute a Napoli, città che aveva fatto da apripista del risveglio, le proteste si sono propagate anche a Catania, a Salerno e poi a Roma. Il motto principale urlato a squarciagola è sempre lo stesso: Lavoro e libertà.
Il nord non è mancato all’appello e grandi manifestazioni sono avvenute a Torino, sebbene turbate da incidenti e teppismo dei soliti noti (centri sociali), seguita poi da Milano, Firenze, Bergamo, Trieste e tante altre città di provincia fra cui Piacenza e Terni dove la gente in strada non ha mancato di far sentire la priopria voce. .

La protesta contro le misure governative si è verificata anche a Roma, sebbene in tono minore per la dispersione avutasi nella cità capitolina dove si sono avuti diversi cortei in varie parti della città. Al centro di Roma sono avvenuti scontri, bombe carta e cassonetti bruciati. Naturalmente la stampa di regime mette in evidenza gli incidenti per criminalizzare la proteste denigrando quelli che hanno avuto il coraggio di sfidare l’imponente schieramento di polizia.

Da queste proteste stanno emergendo le prime forme di auto-organizzazione: si parla ormai di un movimento di resistenza nazionale che si sta formando allo scopo di coalizzare tutte le forze che si oppongono al disegno governativo di blocco economico. La strategia del governo e dei partiti che lo compongono è quella di utilizzare intere categorie come capro espiatorio e sacrificarle sull’altare della dittatura sanitaria, salvo poi decretare delle mancette, palliativi economici assistenziali per darsi l’alibi di aver provveduto aì bisogni più urgenti.

Le persone non vogliono rassegnarsi e gettare la spugna, c’è molta rabbia e poca rassegnazione. L’unica alternativa ad un avvenire di miseria è lottare con le proprie forze, essere in tanti, uniti e solidali e far sentire la propria voce, questo la gente lo ha capito.
Diventa sempre più chiaro il progetto delle elite dominanti di gettare in miseria le categorie produttive e renderle poi ricattabili ed assistite. Distruggere il ceto medio e abolire ogni tipo di garanzia e diritti, questa la vera finalità.

Nasconderanno il progetto confezionando qualche nuova etichetta, dopo il “Job Act” inventeranno il “Progress Act”, o il “Refresh Act” ma dietro queste sigle ci sarà sempre l’eterna legge dello sfruttamento e sopraffazione dei ceti dominanti sul popolo sfruttato e precarizzato.
L’Italia è ancora una volta un campo di sperimentazione e si applicano misure che in proporzione, risultano più rigorose di quelle applicate in altri paesi. Il progetto in ogni caso è transnazionale e non si esaurisce con il covid ma è destianto a proseguire con altre modalità, ne studiano sempre di nuove. Oggi il blocco economico per la pandemia, ieri le privatizzazioni per il libero mercato, domani chissà cosa altro escogiteranno.

La piazza in rivolta dei “negazionisti”, secondo le TV di regime

La sovranità del paese l’hanno già tolta da un pezzo espropriando l’Italia delle sue banche di interesse nazionale, delle sue aziende pubbliche, privatizzando la Banca d’Italia e mettendo tutte le leve dell’economia, della moneta e del bilancio nelle mani delle oligarchie di Bruxelles e Francoforte.
L’attuale governo è costituito da fantocci di questi poteri che di fatto governano con la complicità di una finta opposizione che sostanzialmente non si discosta dalle questioni essenziali come la subalternità alla UE, alla NATO, alle Banche, ai poteri forti ed alla ideologia liberista. I governativi adesso hanno deciso di togliere anche ogni libertà individuale, economica, di movimento e persino di cura, con il comodo pretesto del pericolo pandemia, alimentato da una ossessiva campagna mediatica di terrore e di psicosi. Loro eseguono le direttive che gli arrivano da fuori.
I governativi (PD, 5 S. e soci) sono ormai un blocco di potere che dispone di tutte le TV ufficiali, dei grandi giornali, della Confindustria, dell’appoggio del Vaticano, occupa le istituzioni e dispone della complicità di organismi di controllo che di fatto non controllano nulla che sia difforme agli interessi della casta di potere.
Loro stanno violando tutte le regole e le norme della costituzione, ieri lo facevano in nome del libero mercato, oggi lo fanno per prevenire la pandemia. Possiamo aspettarci di tutto come un processo di eutanasia di massa per eliminare la parte più anziana della popolazione e una ulteriore apertura all’immigrazione incontrollata per rendere sempre più svalutati i salari ed il lavoro italiano con la mano d’opera schiavistica importata da fuori. Quest’utimo espediente rappresenta anche il vantaggio di far crollare la coesione sociale e dividere le masse in una guerra fra poveri. “Divide et impera” è il sistema che da sempre le elite dominanti utilizzano per mantenere il potre.

Catania, piazza in rivolta

Cosa fare per resistere:

Se c’è un messaggio da dare ai nostri concittadini, ora come priorità, è quello di smettere di guardare la TV o almeno quella che pretende di essere “informazione”. Smettete anche di guardare piccoli messaggi informativi sui vostri telefoni cellulari, copie carbone dei media televisivi, intesi a spaventare e portare a casa il punto. Fate cose più interessanti, come parlare con i vostri vicini, i vostri amici, la vostra famiglia, la comunità e snobbare tutte le prescrizioni che vengono inviate, tracciamento, uso del contante, ecc…
Qualsiasi cosa è meglio che continuare ad ascoltarli. Smettete di essere intenzionalmente idioti! Non ha coda o testa, nè significato o futuro.
La strategia del potere oggi è basata sull’emergenza sanitaria della covid ossessione che sta provocando massacri. La stessa che porta a morte le nostre economie locali, che ci renderà tutti poveri e assistiti e ricattabili. Sicuramente questo è il loro vero obiettivo.

I personaggi vili e opportunisti da cui ci lasciamo governare e che ci impongono le loro direttive, ci spaventano e ci fanno sentire in colpa per giustificarci costringendoci ad essere solo schiavi consumatori docili. Ci hanno lanciato il guanto, raccogliamolo!

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