CONTINUA LA RIVOLTA: “I GIUBBOTTI GIALLI” HANNO MESSO IN SCENA UN’ALTRA PROVOCAZIONE “DEL FUOCO” A PARIGI


Nel centro di Parigi sono scoppiate delle nuove rivolte. Durante la regolare azione di protesta dei “giubbotti gialli”, diverse decine di persone hanno bloccato il traffico vicino al municipio. La polizia ha usato gas lacrimogeni contro i manifestanti. In una delle strade, agenti delle forze dell’ordine e manifestanti hanno giocato a calcio con granate corrosive.

I canali televisivi francesi trasmettono filmati che mostrano come la polizia disperdeva i dimostranti del gas nell’area del ponte pedonale sulla Senna. Il ponte Leopold Sedar Sengore collega il Museo d’Orsay sulla riva sinistra della Senna e i Giardini delle Tuileries sulla destra. Vedi: https://www.youtube.com/watch?time_continue=52&v=ng-TanwHVhg

La polizia continua inoltre a disperdere i manifestanti vicino al museo, non lontano da dove si trova l’Assemblea nazionale (la camera bassa del parlamento francese), riferisce il fatto quotidiano.

Il movimento dei “giubbotti gialli” è apparso in Francia lo scorso autunno come protesta contro la crescita delle tasse e dei prezzi della benzina. Tuttavia, alcuni dei manifestanti sono radicalizzati: il malcontento dei manifestanti è causato dall’amministrazione del paese nel suo complesso, che considerano inefficace. Le azioni di protesta sono spesso accompagnate da scontri con auto e negozi della polizia e incendi dolosi. Le dimostrazioni si svolgono non solo a Parigi, ma anche in altre città francesi, tra cui Rouen e Marsiglia.
I gilet gialli chiedono ormai apertamente le dimissioni di Macron e la nomina di un governo di transizione che prenda dei provvedimenti a favore della popolazione francese e del lavoro delle imprese francesi, rifiutando le politiche dettate dall’Unione Europea che favoriscono soltanto le grandi multinazionali e i potentati finanziari.

6 Commenti

  • Sed Vaste
    5 Gennaio 2019

    I gilet gialli sono degli eroi hanno LA rivoluzione nel sangue noi Italian il razzismo , Non si capiasce come quel rifiuto di uomo di Macron mezza checca mezzo ebreo possa essere ancora vivo con tutti gli accidenti che gli tirano dietro un vero figlio del Demonio difatti il suo protettore e’ l’ebreo Attali essere immondo rifiuto di ghetto di chissa quale citta’ impestata , gli ebrei prima Della rivoluzione francese banchettavano a colpi di sorci all barbecue ne sgranocchiavano a milioni adesso invece sono padroni di tutto sono diventati I piu grandi trafficanti di esseri umani Basta vedere Soros l’Ebreo ha portato piu Negri lui in Europa che cicciolina nel suo succio

  • amadeus
    6 Gennaio 2019

    Noi Italiani sappiamo solo lamentarci, in quanto alle palle, ci sono rimaste solo quelle di natale e tra non molto, perderemo anche quelle!

  • nicholas
    6 Gennaio 2019

    Spero tanto che i Francesi fanno cadere sta europa al più presto. E si ritorni come prima.

  • CONTADINO
    6 Gennaio 2019

    Intanto sono comparsi i Gilet Neri, e questo per quelli gialli (se non hanno occhio) non è un buon segno! Ieri quei quindici individui che con una ruspa hanno sfondato il portone di un ministero erano quasi tutti in nero, di gilet gialli solo qualcuno. Dopo la bravata, se la sono data a gambe, e non mi risulta che la polizia ne abbia presi qualcuno. Cui Prodest questi “manifestanti”? Non certo il movimento Gilet Gialli1

    • atlas
      8 Gennaio 2019

      qualche commento fa chiedevo dov’era la controguerriglia, ora tu scrivi che la nato è intervenuta a difesa di Macron

  • Man
    6 Gennaio 2019

    Vaticano Spa ci ha “formato” molto bene. E da Roma in giù è l’apoteosi (o apostasia?) Ma il Tempo Galantuomo è. Memento audere semper.

    Man

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