Conte, l’avvocato del proprio comodo

di Lorenzo Maria Pacini

Sta facendo parlare parecchio la sentenza emessa dal Giudice di Pace di Frosinone, la quale ricalca quanto già detto più e più volte su Il Pensiero Forte e su molte altre piattaforme di informazione libera, non al soldo della dittatura del politicamente corretto ed eticamente corrotto.

La Costituzione della Repubblica Italiana prevede, infatti, già di per sé uno strumento da adottare nei casi di emergenza, ovvero il decreto legge, che deve poi essere convertito in legge dal Parlamento. Il Governo adotta questo strumento ove e quando necessario per ragioni di oggettiva urgenza, dovendo poi rendere conto al Parlamento dell’operato, il quale farà eventualmente venir meno il valore del decreto legge, e di ciò che esso ha implicato, non convertendolo in legge vera e propria. Questo strumento fu voluto così fatto dai padri della Costituzione in conformità alla forma repubblicana dello Stato, lì dove il Parlamento è il luogo che rappresenta la sovranità popolare e attraverso il quale si legifera.

In Italia ai tempi del Covid-19 è successo, invece, che il Governo Conte in prima battuta non è ricorso al decreto legge ma alla legge del 2018, riguardante il Codice di Protezione Civile, per dichiarare lo “stato di emergenza”; questa legge è già ai limiti della costituzionalità in quanto tende a smarcare lo strumento del decreto legge, che è invece previsto dalla Costituzione stessa. Il Giudice di Pace ha comunque superato il problema dichiarando che la legge del 2018 non permetteva la dichiarazione di uno stato emergenziale per un evento di carattere virale, non previsto espressamente.

L’intervento successivo del Governo, per correre ai ripari dal disastro compiuto, è stato proprio un decreto legge, con il quale è però andato a violare l’art. 76 della Costituzione, per il quale l’attività delegata da parte del Parlamento viene affidata da parte del Parlamento stesso nelle mani del Governo, che solo allora prendi i poteri con determinati limiti. Nella seconda fase, il Governo si è auto-delegato i pieni poteri, usurpando il Parlamento e violando la Costituzione. Il terzo colpo, quello probabilmente definitivo, all’operato del Governo è quello di ricordarci che la libertà personale non può essere mai limitata nemmeno con una legge: ciò significa che mettere l’Italia agli arresti domiciliari, chiudendoci nel cosiddetto “lockdown” è illegittimo perché l’art. 16 della Costituzione prevede che solo la Magistratura possa impedire la libertà personale di un individuo e solo in virtù di un illecito di carattere penale. Simile cose avviene per l’art. 13, circa la libera circolazione. Nella sentenza, il Giudice ha giustamente ricordato anche la dottrina inerente alla Costituzione. La sentenza ha valore solo per le parti in causa, riconoscendo i d.p.c.m. di Conte come illegittimi, costituendo un precedente importante da cui il Governo difficilmente potrà discostarsi.

Conte e Speranza: un governo basato sull’emergenza continua

Il commissariamento della democrazia operato dal Governo Conte ci riporta ancora una volta a riflettere sulla realtà della corruzione politica e della criminosità di coloro che siedono nei seggi di Montecitorio. Conte si è spesso vantato di essere un abile giurista, ed è vero, bisogna riconoscerglielo: ha ingannato tutti, andando contro la Costituzione italiana con arte, mettendo in trappola l’Italia intera e portando avanti, in questo modo, gli interessi della propria cricca di governo e dei potentati transnazionali cui porge devota obbedienza. Più che avvocato del popolo, direi avvocato del proprio comodo.

Quanto compiuto è a dire poco aberrante ed è la configurazione ulteriore di una dittatura politica spietata, che non guarda in faccia a nessuno, e che si avvale dei potenti mezzi di propaganda, ovvero i mass media, per plasmare l’opinione pubblica secondo i propri interessi, muovendo addirittura una sorta di adulazione idolatrica di massa verso il carnefice.

Gli italiani, però, proni come sono ad ogni forma di sopruso purché forniti della serie A e di qualche reality show per distrarsi, sono stati capaci al massimo di stendere dai balconi degli striscioni con su scritto “#andràtuttobene”, cantando Bella ciao in coro nel pomeriggio, pronti poi per l’ora di liturgica venerazione al supremo carceriere davanti alla TV. Conte ha capito tutto, e quelli con lui adesso godono della medesima vittoria; porteranno avanti il proprio programma governativo, in barba alla democrazia, già pronti a disporre una seconda chiusura. Sono dei criminali, e come tali meritano di essere trattati, prima che sia troppo tardi.

Fonte: Il Pensiero Forte.it

28 Commenti

  • deguddu
    7 Agosto 2020

    faranno tutto quello che vogliono, senza opposizione e assenza del popolo.

  • Manente
    7 Agosto 2020

    Non tutti gli italiani sono disposti ad accettare che questo cialtrone si prenda gioco della loro libertà, della loro salute e della loro sopravvivenza senza reagire, basta solo che alcuni dei personaggi della politica e della società civile che hanno a cuore la libertà diano il giusto segnale e penso proprio che gli italiani non permetteranno ad un simile mascalzone ed alla sua banda di imporre un’altro lockdown al Paese !!!

    • Monk
      8 Agosto 2020

      ‘basta solo che alcuni dei personaggi della politica e della società civile che hanno a cuore la libertà diano il giusto segnale’

      Chi, sorrisino Salvini e la leccaculo Meloni? Ingenuo

      • Manente
        8 Agosto 2020

        “Ingenuo” è chi crede che Salvini e la Meloni rappresentino solo se stessi e non un “blocco sociale” che comprende un gran numero di onesti e semplici cittadini e lavoratori falcidiati dalla crisi, ma anche una parte di professionisti, imprenditori e grossi industriali che, al pari dei ceti più poveri e disagiati, si sentono e sono danneggiati dalla pericolosissima deriva bolscevica di questo governo di servi e traditori che vogliono espropriare gli italiani perfino della loro casa, trasformando il Paese in un immenso campo profughi popolato da derelitti ! Per quanto strano possa sembrare, non tutti in Italia sono disposti ad accettare una simile rovina senza reagire.

    • atlas
      8 Agosto 2020

      manente. E tu chi saresti, un italiano ? Sì, proprio un italiano. Internazionalista. Un colonizzato culturale. Che usa termini anglofoni come ‘lockdown’, bevendosi tutta la terminologia trasmessa dalla liberale disinformazione

      e pensare che Mussolini disprezzava i valdostani per la loro effemminata erre moscia

      pietà

      • Manente
        8 Agosto 2020

        Visto che si un purista della lingua italiana come la buonanima di Mussolini, comincia con il cambiarti il nome, il greco Atlas è il nome del titano del mito condannato a reggere sulle spalle la volta celeste ed in italiano si chiama Atlante. Gli anglofoni si sono appropriati del nome Atlas al punto che questo è diventato quasi un sinonimo dei vettori missilistici “made in Usa” (sic…). P.S. Tempo fa, in una risposta non richiesta ad un mio commento e con la tua abituale educazione, mi avevi intimato di “starti lontano”; Ti risposi accettando la richiesta e facendo anche a te lo stesso invito. Prendo ora atto che la tua parola non vale molto, ma non fa niente. La cosa importante è che tu faccia lo sforzo di non parlare troppo e sopratutto di non farlo a sproposito, facendo tesoro del vecchio detto duo-siciliano che “il parlare è artilegio” !!!

        • atlas
          8 Agosto 2020

          atlas sono montagne del Marocco

          e ci sono circostanze di tempo e di luogo in cui non si può proprio tacere. Perchè vorrebbe dire assentire

          in Tunisia si dice ‘beb, yokhojj minha el riha, sekker fiha’

          (porta dalla quale esce puzza, chiudila)

          quel ‘blokko liberale’, con la cuffia giudaica in testa poi…te lo raccomando

          ma tu guarda cosa si deve leggere su questo sito

          • Manente
            8 Agosto 2020

            Ma di quale “blocco liberale” e di quale “cuffia giudaica” stai parlando ? Ti rivolgi a me o mi hai confuso con qualcun’altro ? Chi c@zzo sei tu, sei un troll della cabala, uno spergiuro convertito all’Islam o sei la commissione “Falce e Martella” che pretende di censurare quello che dicono gli altri senza avere neanche la capacità di comprendere quello che dicono ? Fai il piacere, stammi lontano che la puzza che emani si sente da qui ed è anche insopportabile !!!

          • atlas
            8 Agosto 2020

            la calma non è la tua virtù; e gl’itali ani hanno bisogno di persone forti; che non sono certo il Salvini e la Meloni

            fatti più in là che nelle Sicilie ne abbiamo già tante di cose inutili

          • atlas
            8 Agosto 2020

            cmq ti lascio a sguazzare in un regime democratico dalle leggi eccezionali sempre più soffocanti. E in cui il passaporto per l’esilio diventa d’importanza vitale per sfuggire alla repressione

  • Giorgio
    7 Agosto 2020

    Se magistratura e forze dell’ordine (colluse con il potere) non fermano i criminali, i cittadini hanno il diritto, anzi il dovere, di farlo loro …… anche se deporre con l’uso della forza despoti e tiranni, mascherati da democratici, costituisce reato ……. se cosi non fosse i tiranni dei secoli passati sarebbero ancora al loro posto …..

    • Sandro
      8 Agosto 2020

      Ben detto, ma quello che auspichi non si può più fare. Chi ha preparato quello che stiamo vivendo lo ha fatto per decenni. Ora, giustamente, intende raccogliere i frutti.

      Quando deposero i tiranni vi erano uomini con le gonadi integre, famiglie unite, i valori anche se alcuni di essi sbagliati, venivano condivisi e, soprattutto, non era in corso, come ora, l’effeminatézza del maschio attraverso la chimica alimentare e gli strumenti di divulgazione di massa (oggi, quando devi apparire –es. T.V. – sembra che se non sei invertito o se non tale ti presenti, non hai contratti di lunga data – per questo tipo di lavoro, anche se meritevoli, qualche problema lo hanno invertiti non apparenti).

      Essendo, dunque, l’invertito, di natura vicino a quella femminile, non potrà mai ribellarsi al sedicente padrone di turno, come mai è avvenuto, ad opera di donne, nella storia conosciuta.

    • atlas
      8 Agosto 2020

      Giorgio, se io non mi fossi tagliato sul braccio nel commissariato di Gallipoli, forse ora avrei in mano il passaporto. Invece avrò cicatrici indelebili. Che però testimonieranno a vita un abuso di polizia subito e la necessità di dover fare uscire sangue fattosi marcio. Per colpa loro. Io ogni giorno utile mi reco in commissariato e chiedo serenamente il passaporto. E loro mi devono vedere così. E’ la mia linea

      mio padre (funzionario di dogana in pensione) è poi andato in commissariato con mia sorella di sua libera iniziativa e ha interloquito con loro. Gli hanno detto tutte misere bugie, oltre al fatto che ora io ‘avrei’ aggravato la mia situazione essendo stato denunciato (per cosa poi), quindi i tempi di rinnovo del passaporto si allungano. Questa è la mia situazione, come quella credo di tanti altri cui il regime li induce: ad essere criminalizzati per poi repressi

      probabilmente me lo rilasceranno a giorni, penso. Cosa farò ? Mi farò la barba, mi profumerò tutto e metterò gli abiti migliori, giacca e cravatta. Il loro indirizzo, diventato psicopoliziottista atlantista e democratico, è quello di umiliare la persona dissidente (io perchè Musulmano, non italiano e Nazional Socialista, ma magari altri per altre motivazioni politiche, può toccare a tutti, importante è resistere, per principio) per fiaccarne la resistenza incidendo su una presunta volontà di modifica degli atteggiamenti interiori. Che incidano sulla personalità. Sono protocolli che usano anche in carcere, ci sono abituato. Quindi importante è confrontarsi davanti a loro con la forza dell’alto decoro, cultura e dignità umana, sempre. Per non essere pecore di fronte a cani

      poi prenderò in mano il passaporto e dirò a chi me lo consegna che è sporco del mio sangue versato per una discriminazione subita. ‘non lo voglio più. Ve lo potete tenere’

      NON E’ UNA CONCESSIONE. E’ UN DIRITTO. Se lo ricevessi, a quelle condizioni, mi farei schiavo e invece rimango libero anche se mi dovessero nuovamente rinchiudere come sino a 22 anni fa. Non sono loro col loro potere a potermi limitare nella mia libertà di locomozione e parzialmente in quella personale (giacchè, indirettamente, senza passaporto mi costringono a viaggiare solo nei paesi in cui basta solo la carta d’identità)

      sono inalienabili e fondamentali diritti cui la mia vicenda personale si collega alla vita oggi di tutti. Per i 2 mesi di arresti domiciliari che abbiamo dovuto subire con la forza e la coazione fisica di chi, del popolo, sta ancora in polizia contro il popolo. Non sono concessioni date dall’arbitrarietà di regime, del loro voler essere magnanimi, se possiamo uscire a fare una passeggiata in riva al mare o bersi un caffè fumando sigarette, sono nostri diritti umani importantissimi, indiscutibili. Ne va della qualità e del benessere della nostra stessa vita

      per ora resisto così. E non consiglio a nessuno di fare ciò che ho fatto io, non tutti sarebbero disposti a pagare quel prezzo.

      Così come per ciò che farò eventualmente poi, dipende da una valutazione oggettiva di quelli che possono essere i vantaggi e gli svantaggi delle situazioni createsi, che non scrivo certo quì. Ma una cosa è certa: se accettate che il regime dia, ai civili, impunemente ordini militari palesemente illeggittimi e ubbidite, poi ubbidirete sempre. Possono fare leggi che vietano di pregare Dio ad es.

      o di salutare col braccio destro teso o col pugno chiuso (in parte l’hanno già fatto)

      o legalizzeranno la sevizia. O il sempre più arbitrario ricorso al tso (c’è già). Sto citando casi estremi, ma si è mai riflettuto se magistrati e poliziotti accettassero di rimanere nei propri ruoli anche a fronte di queste modiche palesemente ingiuste all’assetto giuridico ? Credo si creerebbe una crisi di coscienza profondamente personale in cui non si esclude nulla, ovvero la partecipazione di molti. E allora credo che per forza di cose tutte le opzioni in mano al popolo si aprano

      p.s.: proprio adesso, pochi minuti fa, mentre stavo completando questo commento, ho ricevuto telefonata dall’Isp. Sambati, del commissariato di Gallipoli

      ‘il suo passaporto è pronto, può venire a ritirarlo anche adesso’

      ‘ma come, di Sabato ?’

      ‘per lei facciamo un’eccezione’

      ‘ho da fare degli accertamenti, facciamo per Mercoledì ?’ …

      non cambia NULLA di quanto scritto sopra. L’Onore di una persona vale più di 100€ di marche e versamenti

      • atlas
        8 Agosto 2020

        tanti di loro mi hanno contattato in privato. Perchè mi conoscono da 20 anni minimo, altri anche da più, ma oggi sono in pensione, per manifestarmi dispiacimento e considerazione. Non si aspettavano certe prese di posizione da me…un ex collega poi. Fa piacere, ma non cambia niente. Sono loro piuttosto che si dovrebbero rimettere in discussione. Io senza divisa sto benissimo. Ricordate che sono sempre nemici del Socialismo oggi (e pure della nostra Monarchia), non si può considerarli altrimenti, per la loro semplice appartenenza a un’amministrazione che fa capo a Roma. Le eccezioni ci sono, poche, ma riguardano casi umani esclusivamente dati da vincoli paesani. Insomma si conviveva per quietezza e rispetto reciproco, premesso che io da quì mi allontanavo spessissimo e le persone amiche e stimate sono molto poche e selezionate. La mia vita è riservata e in parte ritirata. E non può essere altrimenti visto il degrado morale che c’è in giro. Purtroppo anche quì, nelle Due Sicilie

        e cmq SI SCORDINO tutti anche la mia più minima collaborazione, che bene o male ci fu sino al 2009, per il bene, ovvero con dei limiti miei di idealità e coscienza ben prefissati

        anche nelle Due Sicilie si è diventato un posto di infami da 4 soldi, tutti proni al padrone e alla pecorina. Tutti omologati al sistema

  • playblack
    7 Agosto 2020

    Conte e’ un burattino,lui non e’ nessuno,se non un provincialotto del dimenticato sud a caccia di scalate sociali.come le pulci quando non servira’ piu’ useranno l’antiparassitario.ed il veterinario sara’ draghi.molti conoscono il libro di henry ford scritto nel 1919,molti continuano ad ingannare con l’idea che i mass media siano corregibili.c’era una ragione nelle parole di g.preziosi,c’e’ un ragionamento intossicato dall’ambiguita’,chiunque verra’ dopo e’ gia’ stato acquistato,non c’e’ da stare allegri,ci sara’ da combattere,e farsi trovare pronti e’ un attenzione che dobbiamo a noi stessi e al suolo che c’appartiene.

  • nicholas
    7 Agosto 2020

    Purtroppo, non credo che il popolo da solo possa fare qualcosa. Necessità di qualcuno facente parte delle forze armate.Allora, le cose cambieranno.
    Non credo ad un’altra chiusura totale; sarebbe il fallimento dell’Italia e ci portiamo dietro anche altre nazioni che hanno investito qua da noi.Ad esempio,Francia ed anche la stessa Germania.Anche tante altre nazioni affonderebbero con noi.
    Credo, che pian piano questa dittatura svanirà.Non so quando , ma prima o poi finirà………

    • atlas
      8 Agosto 2020

      solo regimi democratici possono rendere obbligatorio con la forza di coprirsi il volto intervenendo sulle libertà individuali di ognuno, impedendogli di manifestarsi esteriormente come meglio crede. Chi riconoscerà se le donne sono belle ? Fine dei fidanzamenti ? Chi riconoscerà i rapinatori…e poi, non è vietato coprirsi il volto nelle pubbliche manifestazioni ? Siamo governati da cattivi, ignoranti e in malafede

  • Michele
    8 Agosto 2020

    Questa dittatura privata…. svanirà quando ne apparirà un’altra peggiore…il popolo di telepecori ne sarà contento e festeggerà! A questo livello intellettivo siamo ridotti…..

    • atlas
      8 Agosto 2020

      da facebook. Il futuro ministro della sanità. Renzi a confronto in Marocco non diventava nemmeno sottosegretario

      riporto testualmente

      ” Luca Ritorno: Le distanze al mare e all esterno è stato dimostrato non bastano il vento sposta il virus di 6 /8 metri
      Ma si deve cambiare rotta fare tamponi come in Cina a tutti si deve investire su questo per bloccare la catena dei contagi,perché senza salute non c’è ripartenza e mettere in isolamento tutti i contatti trovare il l personale e i macchinari e i reagenti questo si deve fare
      Qualsiasi cosa che muova l aria nei locali è vietata perchè spinge il virus a molti metri di distanza,lo hanno detto a di martedì. Preparatevi all arresto di tutte le forze politiche immediato tso d urgenza in parlamento e dove sarà necessario a tutti i livelli per mancata tutela della salute pubblica. le line guida degli scienziati sono diverse da quelle che hanno imposto le regioni se per la scienza servono minimo 2 m non si può dire va bene un metro. E nei ristoranti servono 25 metri quadri a cliente. O a famiglia 5 metri tra i tavoli.E servono aspiratori d aria per cambiare l aria con l aerosol infetto. “

  • Cagliostro
    8 Agosto 2020

    Una stronzata piu grande delle altre,
    Mai avrei creduto che controinformazione fosse caduta cosi in basso,
    D’altronde non si puo dire no al padrone, fca.
    Che vi duri.

    • atlas
      8 Agosto 2020

      Lorenzo Maria Pacini lo conosco di persona. E’ obiettivamente bello, alto, robusto e MOLTO preparato politicamente e quindi culturalmente. Io potrei solo servigli un buon caffè

      vorrei vedere di persona te invece. Anche se non credo, ad intuito, che sia un bello spettacolo

    • Monk
      8 Agosto 2020

      Conte, l’avvocato di cagliostro pedofilo satanista giudeo

      • atlas
        8 Agosto 2020

        esagerato … se riesco a scaricarmi da un sito russo in FLAC ‘Luca il contrabbandiere’ di Fabio Frizzi, 1980, poi lo posto su VK e te ne faccio omaggio. Ascoltatelo e poi vattene in vacanza

        INVASATO (tanto quì tra cagliostri e manenti…nun c’è propriu nienti

  • Mardunolbo
    8 Agosto 2020

    Il Cagliostro è solo un po’ di colostro uscito per caso da mammella malata. Quindi puzza e bisogna lavarlo via….

    • atlas
      8 Agosto 2020

      ” Nessuno farà di te uno schiavo se non penserai da schiavo ”

      non so chi cazzo l’abbia detto, ma credo abbia ragione

  • atlas
    9 Agosto 2020

    NUOVE REGOLE DETTATE A TORINO: SUI MEZZI PUBBLICI I PASSEGGERI SONO OBBLIGATI A GUARDARE IL FINESTRINO, VIETATO GUARDARSI IN FACCIA

    lo chiamano ‘distanziamento verticale’

    quello orizzontale sarà il prototipo di quelli che si suicideranno nei prossimi mesi

    • atlas
      9 Agosto 2020

      i dittatori democratici che dettano queste regole sono gli stessi che sostengono che il pazzo era Hitler

      tutto ciò a conferma di quanto espresso sopra in commento indirizzato a Giorgio

      caspita, ma come mi prendono sul serio. E come fanno presto anche

  • baa baa blacksheep
    11 Agosto 2020

    Ma mentre Conte scriveva quei decreti non si e’ mai consultato con i membri delle Corte Costituzionale .? Il problema qui in Italia e; che approvano leggi incostituzionali e nessuno dice mai niente ?

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