Confessioni di un trafficante di uomini


di Antonio Catalano –


Il libro “Confessioni di un trafficante di uomini di Andrea Di Nicola e Giampaolo Musumeci per i tipi editoriali della “Chiarelettere” è uscito nel 2014. Da allora la situazione non è cambiata di molto se non per il fatto che sono spuntate come funghi le tante ONG sia in funzione di raccordo con questi traffici sia, principalmente, di ragioni politiche eterodirette (come i fatti recenti delle varie Sea Watch dimostrano).
I profitti stellari che si conseguono con questa moderna tratta di uomini, non più esercitata in forma schiavistica ma secondo i canoni del merdoso ultraliberismo contemporaneo, sono difesi guarda caso dai #restiamoumani.

Potranno pensare quel che vogliono gli umanitaristi a prescindere, ma non importa ciò che pensano di se stessi, conta il fatto che il loro agire è ORGANICAMENTE funzionale al sistema della libera circolazione di merci capitali e uomini. Se ne facciano una ragione, non sono né buoni né umani, sono semplicemente COMPLICI. Riporto di seguito un paragrafo significativo del libro in questione. Sono disposto a passarlo (il file) a chi me ne faccia richiesta. Buona lettura

«UN AFFARE DA MILIARDI DI DOLLARI

I proventi di questa attività si aggirano tra i tre e i dieci miliardi di dollari l’anno. Altre fonti parlano di un mercato dal valore annuo di venti miliardi di dollari americani. Insomma, per quanto le stime siano sempre da prendere con cautela e presentino delle discrepanze tra loro, stiamo parlando comunque di una montagna di denaro. Quello steso fiume di quattrini che c’è dietro ogni barcone che sbarca a Lampedusa, Agrigento o Crotone; dietro ogni camion che approda a Bari dalla Grecia; dietro ogni gruppo di finti turisti che sbarca a Malpensa.


Parliamo del secondo business più redditizio al mondo dopo la droga, tant’è che spesso le rotte e a volte gli operatori sono gli stessi: se il business della cocaina non funziona, si può sostituire con quello degli esseri umani. Alla peggio con le armi. Ma con una sostanziale differenza: se un camion di migranti si perde nel deserto e i clienti hanno già pagato la tratta, chi se ne frega; se un barcone con 45 clienti che hanno già pagato il “biglietto” affonda, chi se ne frega; se un afgano viene sorpreso su un camper greco tra Patrasso e Bari, in fondo, chi se ne frega, ma se perdo una partita di cocaina tra Bissau e Dakar, sono problemi seri.

La Boldrini sotto la nave Diciotti saluta i migranti

Ma qual è il tariffario della più grande agenzia di viaggi illegale del mondo? Il sito Havocsope.com raccoglie dati da casi giudiziari, articoli di giornali, agenzie di stampa e altri fonti in tutto il mondo. Li abbiamo arricchiti con quelli dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) e dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom) e con le nostre ricerche sul campo. Queste cifre vanno prese con le pinze, perché le tariffe cambiano spesso, a seconda delle rotte di immigrazione […].

Ecco le richieste dei trafficanti, in dollari Usa:

  • Afghanistan-Regno Unito (Londra): 25.000
  • Afghanistan-Iran: 700
  • Africa subsahariana-Nordafrica: 2.500
  • Asia-Europa: 3.000-10.000
  • Brasile-Usa: 13.000-17.000
  • Cina-Usa: 40.000-70.000
  • Cina-Regno Unito: 41.800
  • Cina-Italia: 15.000
  • Iraq-Regno Unito: 10.500
  • Nordafrica (coste)-Italia (Lampedusa), Sicilia, Calabria): dai 1.500 ai 3.000

  • La regola base è che l’economia del trafficante di uomini è ancora principalmente affidata al contante… [continua con le “Regole del riciclaggio”]
  • Fonte: Antonio Catalano

2 Commenti

  • atlas
    20 Agosto 2019

    confesso che all’estero ho relazioni sentimentali con 4 donne diverse, tutte maggiorenni (2 da dodici anni, una da quattro e l’altra solo ultimamente). Vado spesso a trovarle, ma le regole stanno cambiando, al mio rientro quì mi potranno perseguire perchè non sono omosessuale ? Mi conviene andare in esilio in Russia per non andare in carcere ? Io ho la licenza media, accetto consigli anche da chi solo sta studiando giurisprudenza, se poi è avvocato tanto meglio

    (non ho nemmeno un tatuaggio, i capelli sono pettinati tradizionalmente e non ho metalli conficcati nel corpo, nè sulla lingua, nè sulle ciglia e neanche al naso. Non ho il telefonino che si collega alla rete, lo uso raramente, solo per parlare; religiosamente sono Musulmano e politicamente non sono democratico nè massone nè giudeo. Non sono neanche negro. Sono seriamente preoccupato)

  • atlas
    20 Agosto 2019

    Due Sicilie fuori al più presto, ne va del futuro dei nostri figli di razza Mediterranea

    “FALSI MINORI E MALATI IMMAGINARI”: ECCO I TRUCCHI DELLE ONG PER SBARCARE I MIGRANTI

    Vietato dire che i migranti stanno bene e sulla Open Arms non c’è
    nessuna emergenza sanitaria, nemmeno se a certificarlo è un medico.
    Quello di Lampedusa che ieri aveva spiegato come tra i tredici
    naufraghi fatti scendere dalla nave della ong spagnola per gravi
    patologie ci fosse solo un caso di otite
    Dichiarazioni che sono costate a Francesco Cascio, responsabile del
    poliambulatorio dell’isola siciliana, pure un interrogatorio da parte
    degli inquirenti: il dottore – ora in vacanza – verrà infatti presto
    ascoltato dalla polizia giudiziaria su incarico della procura di
    Agrigento”.

    Frode nel diritto marittimo internazionale è evidente.

    Può fregarsene la procura di Agrigento, di prove e indizi? Mettiamo pure, ma allora saranno pur possibili azioni legali di contrasto.

    Bibbiano, senza fondo e sempre peggiori rivelazioni:
    Affidi illeciti, bimba lasciata sotto pioggia e sgridata perché non cita abusi
    Spuntano nuovi audio intercettazioni di madre affidataria

    https://www.maurizioblondet.it/pandaemonium-italia/#disqus_thread

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