"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Condannato a morte a Teheran il responsabile degli assassini di scienziati nucleari in Iran. Era una spia del Mossad

Secondo l’Agenzia di notizie ABNA, Il giudice di Theran (Iran), Abas Yafari Dolatabadi, ha reso pubbliche lo scorso Lunedì le confessioni dell’accademico, Ahmadreza Yalali, condannato a morte per spionaggio, circa gli otto incontri che questi aveva avuto con agenti dei servizi segreti stranieri e le informazioni confidenziali che l’accademico aveva fornito ai membri del servizio di intelligence israeliano ( il Mossad).
“L’accademico incarcerato dalle autorità iraniane, oltre ad aver fornito informazioni sui progetti del Ministero della Difesa e dell’Organizzazione per l’Energia Atomica dell’Iran, aveva consegnato agli agenti del Mossad le identità ed i dati di alcuni dei rispettivi direttori”, come ha riferito nel dettaglio il giudice Dolatabadi.

Yalai ha confessato anche di aver consegnato agli agenti del Mossad inormazioni circa “le centrali nucleari, le organizzazioni sussidiarie del Ministero della Difesa e della OEAI (Ente per l’energia Atomica), i progetti ed i programmi, così come le mappe ed i piani degli edifici”.
Allo stesso modo il condannato “ha rivelato i aver infettato con virus i sistemi” in una data che coincide con le dichiarazioni degli addetti del Ministero della Difesa rispetto ad un attacco ai sistemi informatici di questo organismo.

Il detenuto, sotto accusa di spionaggio e tradimento, ha rivelato di aver fornito, oltre alle informazioni sui progetti della difesa e della OIEA, le identità ed i dati personali di alcuni dei rispettivi direttori, tutte informazioni passate al Mossad dietro denaro e la promessa che avrebbe avuto un salvacondotto per riparare con la propria famiglia in Svezia dove avrebbe ricevuto la cittadinanza.
Risulta che la spia del Mossad aveva trasmesso al servizio israeliano anche informazioni sensibili su 30 figure di scienziati iraniniani collegate ai progetti militari, nucleari, di ricerca e di Difesa del paese, inclusi Masud Ali Mohamadi e Mayid Shahriari, due scienziati nucleari assassinati dal Mossad. Vedi: Iri nuclear professor assassinated
Il giudice Dolatabadi ha comunicato che lo scorso 2 di Dicembre la Corte Suprema del paese ha condannato a morte Yalali come spia a seguito delle gravissime imputazioni. Vedi: Iranian nuclear scientists attacked

Scienziato iraniano assassinato dal Mossad, Masud Ali Mohamadi

Secondo quanto rivelato da Philip Giraldi, ex agente della Agenzia Centrale di Intelligence USA (CIA), questa agenzia ed il Mossad hanno assassinato vari scienziati nucleari iraniani in collaborazione con il gruppo terrorista dei Muyahidin (MKO), appoggiato dall’occidente , tra il 2010 ed il 2012.

Questi episodi fanno parte della guerra sotterranea che USA ed Israele conducono da anni contro l’Iran, introducendo cellule terroriste ed assassinando scienziati e tecnici militari iraniani, oltre a fomentare e sobillare potenziali rivolte fra la popolazione iraniana.

Scienziato iraniano assassinato

Giraldi ha assicurato che il regime di Israele, basandosi sulle informazioni della Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) sul programma nucleare iraniano, aveva identificato a suo tempo gli scienziati iraniani, li aveva successivamente assassinati ed aveva infettato con un virus (lo Stuxnet) le installazioni già nel 20110.
Le installazioni nucleari dell’Iran, a Natanz, nella provincia di Isfahán, furono oggetto di un attacco informatico che era diretto a causare danni sostanziali al programma nucleare dell’Iran.

A favore di una revisione della condanna a morte dello Yalali si sono mosse varie organizzazione umanitarie internazionali per richiedere alle autorità iraniane di sospendere la pena capitale. Manifestazioni a Bruxelles sono state promosse da tali organizazzioni con il patrocinio di Israele che tende ad occultare la propria responsabilità negli assassinii di scienziati iraniani effettuati dal Mossad. Difficilmente le autorità iraniane potranno accogliere la richiesta, vista la gravità delle imputazioni addossate allo Yalali.

Fonte: ABNA

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  1. atlas 4 mesi fa

    tagliargli prima la mano destra, poi il piede sinistro e poi colpirlo a morte sulla cervice. E’ quanto previsto dalle Leggi Islamiche nei confronti dei nemici, interni ed esterni. E’ quanto si sarebbe dovuto fare anche qui nei confronti di Mario Moretti, Prospero Gallinari…

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  2. max tuanton 4 mesi fa

    SONO spie Nate dall’affare DREYFUSS spia ebrea che aiuto I tedeschi ,ai coniugi rosenberg spie ebree giustiziate a Borodin spia ebrea mandata da Stalin in. Cina ad aiutare I comunisti cinesi ,Cavour diceva che talvolta l’ebreo che lavorava per lui gli era d’aiuto perche’non faceva in tempo a dirgli qualcosa che gia’ lo era andato a spifferare in giro ,bismark e matternich poi non ne parliamo gliene dicevano di tutti colori.Celine diceva ” cacati da MOSE tengono il rango di cacca extralusso compagni solo DEGLI altri cacati”

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  3. Renè 4 mesi fa

    Piuttosto strano che l’Iran non miri ai piani alti: uccidere i Rotshild (TUTTI) e/o quell’esiguo numero di extraricchi che stanno tramando per la distruzione dell’Iran. Cosa aspettano, di essere atomizzati?
    La guerra è la guerra ed i nemici dell’Iran sono ben chiari, perchè non li uccidono come loro assassinano gli iraniani?
    …magari gli iraniani sono così bestie (galline) da non esserne in grado o, a non averne il coraggio.

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