Con le mani sporche di sangue, i manifestanti boicottano Austin al Senato in solidarietà con Gaza

I manifestanti che respingono l’aggressione israeliana alla Striscia di Gaza chiedono la fine del sostegno degli Stati Uniti a Israele e la polizia del Campidoglio li arresta.

I manifestanti che respingono l’aggressione israeliana alla Striscia di Gaza hanno boicottato un discorso del segretario americano alla Difesa Lloyd Austin durante un’audizione tenutasi presso la Commissione per le Forze Armate del Senato.

I manifestanti avevano i palmi macchiati di vernice rossa, a simboleggiare lo spargimento di sangue nella Striscia di Gaza. Immediatamente, durante la manifestazione contro la politica di Washington, Austin ha respinto gli slogan dei manifestanti che chiedevano “salvare i bambini di Gaza” e “cessate il fuoco”, affermando che non abbiamo alcuna prova che “Israele” stia commettendo un genocidio a Gaza, aggiungendo che “quanto è successo in… “Il 7 ottobre è stato terribile”.

Le dichiarazioni di Austin sono arrivate dopo che la senatrice Elizabeth Warren ha confermato che “i funzionari internazionali potrebbero considerare l’attacco israeliano a Gaza un genocidio da un punto di vista legale”.

Warren ha aggiunto: “Ci sono prove sufficienti che a Gaza è stato commesso un genocidio” e che “ciò che Israele sta facendo è sbagliato”, sottolineando che “fanno morire di fame bambini e civili e sganciano bombe su aree densamente popolate”.

Smettere di sostenere Israele
I manifestanti hanno chiesto agli Stati Uniti di “smettere di finanziare Israele” e di smettere di sostenere i crimini di “genocidio”. Altri hanno affermato che gli Stati Uniti dovrebbero stanziare risorse per la salute e la lotta al cambiamento climatico invece di sostenere finanziariamente Israele.

Durante la sessione, Austin ha cercato di promuovere il pacchetto di aiuti per Israele, insieme ad un altro pacchetto di aiuti simili che sarà fornito all’Ucraina, e ha anche fatto riferimento alla questione umanitaria a Gaza.

Austin prevede che il molo navale creato dagli Stati Uniti entrerà in funzione entro la fine di questo mese, aggiungendo che l’implementazione della rotta marittima contribuirebbe anche ad aumentare la portata degli aiuti agli abitanti di Gaza.

Proteste pro Palestina

In risposta alle dichiarazioni di Austin, che hanno definito provocatorie, i manifestanti hanno chiuso la mensa del Senato a Washington, cantando: “Il Senato non può mangiare finché Gaza non mangia”.

È interessante notare che la polizia del Campidoglio ha arrestato tutti i manifestanti.

Le dichiarazioni di Austin arrivano in un momento in cui il numero dei martiri nella Striscia di Gaza è in aumento a causa dell’aggressione e della politica di genocidio, mentre l’occupazione israeliana continua a stringere l’assedio sulla Striscia, soprattutto nel nord, con il sostegno delle forze armate israeliane. L’Amministrazione americana , che fornisce a “Israele” aiuti militari e munizioni, sostiene di voler contenere le conseguenze per la popolazione civile ma intanto fornisce bombe da circa una tonnellata ad Israele.

Alla fine del mese scorso, i manifestanti americani hanno boicottato un evento di raccolta fondi per le campagne elettorali presidenziali a cui hanno partecipato l’attuale presidente degli Stati Uniti Joe Biden e gli ex presidenti Barack Obama e Bill Clinton, mentre i manifestanti chiedevano la fine del sostegno a “Israele” , che sta commettendo un genocidio. nella Striscia di Gaza.

Nello stesso contesto, un rapporto del think tank americano “War on the Rock”, specializzato in ricerca estera e militare, ha parlato dell’erosione del consenso partigiano americano sul sostegno incondizionato a “Israele”, che continua da decenni.

Il rapporto affronta gli avvertimenti recentemente emessi dal leader della maggioranza al Senato degli Stati Uniti, Chuck Schumer, secondo cui il sostegno partigiano a “Israele” si trasformerebbe in un fattore dannoso per “la causa che sta aiutando”.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

10 commenti su “Con le mani sporche di sangue, i manifestanti boicottano Austin al Senato in solidarietà con Gaza

  1. Altro è ciò che è consentito dire a Washington altro ciò che non ci si può permettere nelle colonie e specialmente quelle di lingua latin. Se USA dovrà interrompere la distribuzione di strumenti di guerra dovranno farlo le colonie strangolate dalle politiche neolib.

  2. Gli anglosassoni fanno credere che è colpa dei negri ………………….. sì, Austin è un servo zelante dell’establishment ……………… e di sicuro il suo comportamento gli ha fatto venire un cancro al cu.. . Poveraccio, credeva che gli anglosassoni portassero fortuna ……………..e invece sono tutti jellati !
    Ha ha ha ha ha !!!!!!! Ogni azione o idea anglosassone va in malora. Non funziona ed è controproducente. Non l’hanno capito ancora, questi intelligentoni……….

  3. Gesti ammirevoli, d’ altronde nessuno assennato può pensare che l’ opinione pubblica americana non sia nauseata dalla politica estera Usa. Perlomeno una buona parte anche se non tutta. L’ america è un crogiolo di razze completamente diverse e non eterogenee, laddove una minoranza bianca nazista ed ebraica sionista decide ed impone su tutti. Non esiste, tra le cosiddette democrazie occidentali, un sistema politico meno democratico di quello angloamericano, essenzialmente rappresentati da due forze politiche, una estremista nazinazionalista, ed una un po’ meno estremista. Sulla carta. Le mani rosse sono solo povere comunità controcorrente senza nessun potere politico, ne sociale. Di fatto non esiste un popolo americano. Esiste solo una diffusa forma malata e sociopatico propagandistica di nazionalismo bellico.

  4. Visto che sia il cambiamento climatico che continuare il sostegno ad israele, sono probabilmente un difetto di fabbrica nelle menti americane, propongo una soluzione per accellerare l’eruzione da parte dello Yellowstone e che non se ne parli più.

  5. L’unico modo in cui si può impedire agli USA di continuare a fare disastri in giro per il mondo è vederli fallire e scomporsi in molti stati, il fatto che l’oro abbia visto il suo prezzo salire del 30% negli ultimi 6 mesi, comprato a man bassa dalle banche centrali, mentre le aste dei titoli di stato pluriennali americani stanno andando quasi deserte vedendo di conseguenza il tasso di interesse ad esempio dei titoli decennali salire sopra il 4%, indica che si va in quella direzione.
    Ormai la spesa per gli interessi per il mantenimento del debito pubblico supera i 1000 miliardi di dollari annui, e per far funzionare la macchina statale americana il governo federale deve prendere in prestito centinaia di miliardi di dollari, in quanto le entrate fiscali ormai non coprono nemmeno i due terzi del fabbisogno.
    Le stesse spese militari ormai non possono che scendere, e il declino del governo federale fa intravvedere per i singoli stati americani, come pure per le province canadesi, un futuro tipo staterelli indipendenti dell’America centrale.
    Del resto piccoli stati come Costarica e Panama hanno redditi nominali pro capite piuttosto alti, quindi vedere entità statali nord americane come la California, il Texas, la Florida, l’Illinois, oppure province canadesi come Quebec, Ontario o British Columbia divenire medi o piccoli stati indipendenti prosperi e inoffensivi non è un’ipotesi campata in aria.

    1. Spero avvenga al più presto, questa disgregazione degli Usa.
      Inoltre, c’è da dire che secondo i dati pubblicati dal Fondo monetario internazionale (FMI) nel Gennaio di quest’anno, gli Usa non sono più la prima potenza economica mondiale bensì la terza.
      Subito dietro a poca distanza c’è l’India.
      Il che significa che fra qualche anno gli Usa saranno superati e scenderanno al quarto posto.

      1. Vero. Visto in ottica mondiale i Brics+, che fino a fonti del 2022 davano la coalizione al 30%, saranno nel 2025 al di sopra del G20. Il che vuol dire almeno il 51% del PIL mondiale!! E dato decisivo, i Brics non effettuano scambi commerciali e bancari in dollari, non appartengono all’ FMI!! L’ egemone ha i giorni contati! Saluti.

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