Complicità della UE nel genocidio nello Yemen causato da da Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Membro del Parlamento Europeo accusa

Un membro del Parlamento europeo ha censurato i doppi standard europei sui diritti umani, affermando che l’UE è complice dei crimini e delle atrocità perpetrati dalla coalizione guidata dai sauditi contro lo Yemen.

Mick Wallace, un membro irlandese indipendente del Parlamento europeo, ha rilasciato le osservazioni in un tweet mentre ha denunciato la UE per il suo approccio selettivo alle violazioni dei diritti umani e per non aver adempiuto al suo dovere di affrontare la crisi umanitaria nello Yemen dilaniato dalla guerra .

“L’UE premia l’opposizione in Bielorussia perché confina con la Russia”, ha scritto Wallace nel suo tweet. “Amiamo i diritti umani quando possiamo prendere a calci Cina e Iran, ma non possiamo ottenere un dibattito in Parlamento sullo Yemen perché siamo complici del genocidio saudita-e degli Emirati Arabi Uniti che ha ucciso centinaia di migliaia e milioni di persone che muoiono di fame”.

L’UE premia l’opposizione in #Bielorussia perché confina con la #Russia – amiamo #HumanRights quando possiamo calciare #Cina + #Iran – ma non possiamo discutere in Parlamento sullo #Yemen perché siamo complici del genocidio #Saudi #UAE che ha ucciso centinaia di migliaia e milioni di persone che muoiono di fame … pic.twitter.com/Ow2xYBMiO2

  • Mick Wallace (@wallacemick) 19 dicembre 2020
    Gli Stati Uniti e i paesi europei sono i principali fornitori di armi nell’aggressione guidata dai sauditi contro lo Yemen.

L’Arabia Saudita e un certo numero dei suoi alleati regionali, in primis gli Emirati Arabi Uniti, hanno lanciato la guerra allo Yemen nel marzo 2015, con l’obiettivo di riportare al potere il governo dell’ex presidente alleato di Riyadh, Abd Rabbuh Mansur Hadi, e schiacciare il popolare movimento Houthi.

Le Nazioni Unite hanno evidenziato la necessità di un cessate il fuoco nello Yemen e hanno avvertito che l’aggressione guidata dai sauditi ha causato decine di migliaia di vittime nel paese arabo impoverito negli ultimi sei anni.

Bimbi affamati nello Yemen per causa dell’embargo imposto da sauditi e americani

“Un bambino muore ogni 10 minuti” nello Yemen dilaniato dalla guerra: Ministero della Salute
Funzionari yemeniti avvertono di un peggioramento della crisi umanitaria nel paese dilaniato dalla guerra, affermando che “un bambino muore ogni 10 minuti nello Yemen.
La guerra ha anche causato un pesante tributo alle infrastrutture dello Yemen, distruggendo ospedali, scuole e fabbriche. L’ONU afferma che oltre 24 milioni di yemeniti hanno un disperato bisogno di aiuti umanitari, compresi 10 milioni che soffrono di livelli estremi di fame.

I bambini sono tra le vittime più vulnerabili della guerra saudita contro lo Yemen, ma la questione ha a malapena ottenuto una risposta internazionale. L’agenzia per l’infanzia delle Nazioni Unite ha avvertito a fine giugno che la carenza di assistenza umanitaria a causa della pandemia di coronavirus minacciava di spingere più bambini nello Yemen a sull’orlo della fame.

Il movimento Houthi Ansarullah, sostenuto dalle forze armate, ha difeso lo Yemen dall’alleanza guidata dai sauditi, impedendo agli aggressori di realizzare gli obiettivi della guerra atroce.

Fonte: www.presstv.ir

Traduzione: L.Lago

4 Commenti

  • antonio
    20 Dicembre 2020

    la lista è lunga, dall’ Iraq, Palestina, Somalia, Sudan, Argentina, Cile, Yugoslavia, Ucraina, Libia, Tunisia, Egitto, Libano, Siria, Venezuela, i nasoni della NATO-Izrahel rubano nel mondo per sopravvivere, come i bucanieri del Caribe

  • giorgio
    20 Dicembre 2020

    In passato i bucanieri finivano (qualche volta) sulla forca ……

  • Antonio
    20 Dicembre 2020

    Ma lo dice continuamente Meyssan: la UE è una creazione della Cia. E quindi di cosa sorprenderci? Il problema è: quando e come incominceremo a sollevarci? Ce lo lasceranno fare? Sanno essere più repressivi di quelli cui loro rimproverano la repressione del dissenso e delle minoranze? In effetti, da noi da più di 70 hanno fatto un lavaggio del cervello tale per cui non occorre sempre una repressione poliziesca e giudiziaria, ma queste ci sono ed entrano in azione, quando il lavaggio del cervello non sortisce effetto.

  • giorgio
    21 Dicembre 2020

    Antonio …. pienamente d’accordo ….

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