"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

COME IL GOVERNO DELLA SINISTRA MONDIALISTA UCCIDE L’ AGRICOLTURA AL SUD

Altri “vantaggi” in Italia dalla globalizzazione del mercati fermamente voluta dal PD e dai suoi sodali.
‘Con la forzatura dell’accordo denominato “Ceta”, il governo e il Pd vogliono dare il colpo mortale alla nostra agricoltura. Con l’accordo commerciale tra Unione Europea e Canada, infatti, 40 mila posti di lavoro nel comparto rischiano di scomparire.

“Renzi e Gentiloni stanno svendendo gli ultimi lembi di sovranità alle multinazionali della finanza massonica mondiale. Per questo il Parlamento si deve opporre in tutti i modi. Il presidente Grasso rinvii e metta nel cassetto la ratifica di questo colpo di grazia per gli agricoltori, a partire dalla Sicilia di cui lo stesso Grasso si candida ad essere governatore.
Non credo voglia passare alla storia come colui che ha affossato definitivamente l’agricoltura nell’Isola”.

Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini. ”Entrando nel merito, tutti sanno ad esempio come la concorrenza spietata del grano canadese, di cui l’Italia è il principale Paese di riferimento per l’export, rappresenterà il “de profundis” per la categoria in Italia. Senza considerare la beffa della qualità che è pessima, un rischio per la stessa salute dei consumatori visto che viene preparato con sostanze vietate in Europa, salvo essere poi spesso tagliato con il grano italiano, che ha zero tossine, per aggirare i vincoli europei. In tutto ciò, che fine ha fatto la legge sull’etichettatura obbligatoria del grano usato per fare la pasta? Renzi si riempie la bocca sul Sud, ma nei fatti la sta svendendo ai suoi amici delle multinazionali straniere”.

Manifestazioni di protesta a Bari contro le navi di grano adulterato provenienti dal Canada

“No al grano importato dal Canada”: Manifestanti e trattori invadono il porto, Giugno 2017.

Centinaia di agricoltori hanno partecipato alla protesta di Coldiretti Puglia. Questa mattina la nave proveniente da Vancouver – con 50mila tonnellate di grano – ha iniziato lo svuotamento.

Al porto di Bari scoppia nuovamente la guerra del grano. Centinaia di agricoltori si sono dati appuntamento questa mattina all’uscita del ‘Varco della Vittoria’ – sul lungomare Starita -, vicino al molo dove ha attraccato la nave – proveniente da Vancouver, in Canada – contenente 50mila tonnellate di grano importato ad un prezzo più basso. L’uso della materia prima estera, come spiegano dal Coldiretti Puglia, ha messo in ginocchio i coltivatori locali, riuscendo a far crollare del 48 percento i prezzi del grano pugliese, colpito da una speculazione da 145 milioni di euro. “A tanto ammontano le perdite subite dagli agricoltori del ‘granaio d’Italia’ – spiega il presidente di Coldiretti Puglia Gianni Cantele – per il crollo dei prezzi, senza alcun beneficio per i consumatori. Si dovranno incolonnare ben 1600 autoarticolati per svuotare completamente la nave da Vancouver ha impiegato oltre 40 giorni per raggiungere il porto di Bari”.“

Da qui la scelta degli agricoltori di far sentire la loro voce con slogan come “Ci vogliono dieci chili di grano per una coca cola”, “No grano, no pane”, “Stop alle speculazioni”, “Il giusto pane quotidiano”, sfilando con i trattori sul lungomare bloccato per le restrizioni del Medimex, seguendo i primi camion che hanno raggiunto due stabilimenti a Melfi e a Corato.

Ora dalla Coldiretti si chiede a gran voce di accelerare l’iter di entrata in vigore della legge sull’etichettatura obbligatoria del grano usato per fare la pasta, visto che “un pacco di pasta su cinque – denuncia Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – prodotto in Italia è fatto con grano coltivato in Canada, dove viene fatto un uso intensivo del glifosate proprio nella fase di pre-raccolta per seccare e garantire artificialmente un livello proteico elevato”.

Nave canadese al porto di Bari

“Le importazioni di grano dal Canada – prosegue Cantele – rischiano di essere favorite dall’approvazione dell’accordo Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra Unione Europea e Canada, primo esportatore di grano duro in Italia. Un accordo che dovrà essere ratificato dal Parlamento nazionale”.

Anche su questo fronte la Coldiretti è pronta a dare battaglia: l’approvazione potrebbe portare all’azzeramento strutturale dei dazi indipendentemente dagli andamenti di mercato. A rischio potrebbe esserci anche la salute: “In Canada sono usate 99 sostanze attive – conclude Cantele – vietate nell’Ue e gran parte di queste sono molecole risalenti agli anni ’70 vietate nell’UE da circa 20 anni”.“

Nota: Questi sono i risutati degli accordi internazionali che il Governo italiano si precipita a firmare sempre nell’interesse delle grandi multinazionali e mai nell’interesse della salute dei cittadini e dei produttori nazionali. La stessa cosa era accaduta per l’olio d’oliva e per gli agrumi con impostazione libera dal Marocco  decisa dalla UE e conseguente abbattimento di prezzo e rovina di centinaia di aziende agricole dalla Puglia alla Sicilia ed alla Calabria. Una politica di desertificazione e distruzione di quel  poco di economia rimasta nelle regioni del sud Italia.

Fonti: Il Nord

Bari Today

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  1. PieroValleregia 3 mesi fa

    … i comunisti vogliono così bene ai poveri che, ovunque governino, ne creano a milioni …
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 3 mesi fa

      Purtroppo è una malsana componente dell’aspetto ombroso dell’essere umano: quello di operare più o meno inconsapevolmente perché si creino i presupposti socio-esistenziali e psicologici adatti a dimostrare poi la propria superiorità morale, umana, spirituale e ricavarne una qualche gratificazione dall’intervenire per sanarla o emendarla, sebbene ciò si limiti spesso a soli interventi retorici e palliativi, ma buoni per il proprio ego e le proprie teorizzazioni (atteggiamento piuttosto puerile, ma spesso difficile a smascherarsi e debellarsi: l’orgoglio del “buono” è pur sempre una forma d’orgoglio, che al lungo termine lo conduce fuori strada). Conosco anche parecchi cattolici – e in nessun modo intendo alludere a Lei, che mi pare abbastanza “asciutto” da saper evitare di cadere in queste trappole – che si cimentano in opere di carità col solo scopo di ottemperare ciecamente a un dogma non assimilato, ma soprattutto traendone epidermica soddisfazione laddove ne riportino una personale gratificazione, invece disappunto allorché la situazione risulti difficile, ingrata, non riconosciuta né contraccambiata (verrebbe da osservare: proprio come il samaritano dell’omonima parabola… o la piccola recente santa d’origine albanese).

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      1. PieroValleregia 3 mesi fa

        … esatto Cito; la carità, quella vera, è silenziosa ( da le Confessioni di S.Agostino)
        saluti e buona serata
        Piero e famiglia

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  2. Giorgio 3 mesi fa

    Il sig. Grasso è un affossatore a prescindere.

    Sono dell’avviso che il coltello dalla parte del manico ce l’abbia sempre e comunque il consumatore, ma se non vuole applicare il discernimento: “peste lo colga”.
    Vedo tantissimi carrelli della spesa riempirsi all’impazzata senza leggere nemmeno una riga di ciò che è riportato nell’etichetta, il discrimine è il prezzo.
    Poi se ci si ammala c’è il SSN e pensare che la trasmissione della RAI “Report” ne parla da anni.

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  3. Manente 3 mesi fa

    Siciliani, calabresi, pugliesi, campani, molisani, abruzzesi e tutti coloro che in ogni angolo d’Italia producono grano, devono sapere che Grasso, Gentiloni, Renzie ed i loro sodali del Pd si apprestano a compiere l’ennesimo crimine ai danni del Paese con la approvazione “furtiva” del CETA, un crimine forse ancora più grave dello Ius Soli e del Gender, tutte leggi il cui fine comune è la distruzione di quel che resta dell’Italia. I cittadini devono sapere che la conseguenza diretta del CETA sarà la riduzione in miseria migliaia di famiglie che lavorano la terra e producono quelle eccellenze che hanno reso l’Italia famosa nel mondo, quelle stesse eccellenze di cui questi farabutti, con incredibile faccia di bronzo, osano gloriarsi di fronte agli ospiti stranieri ! Gli agricoltori italiani e quelli del Sud in particolare, devono sapere che, oltre alla Coldiretti, la sola forza politica che si sta opponendo con forza a questo disegno scellerato del governo Gentiloni è la Lega di Salvini, quel partito che i feroci ed ottusi scherani del Pd servo delle multinazionali, definiscono sprezzantemente “populista” ! Questi farabutti vanno fermati ed il mio augurio fervidissimo è che siciliani, toscani, marchigiani, romagnoli, veneti ed abitanti di tutte le regioni d’Italia, già fin da ora non permettano a Grasso, Renzie e Gentiloni di mettere piede nelle loro regioni ed in nessun’altro villaggio d’Italia e qualora costoro non recedano dal disegno criminale di approvazione del CETA, che i cittadini ed i lavoratori si rifiutino come un solo uomo di dare anche un bicchiere di acqua, un caffè e meno che mai il voto a quelli che li stanno deliberatamente affamando !

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  4. Idea3online 3 mesi fa

    Però è di oggi la notizia o le notizie:

    ISIS, MENO FOREIGN FIGHTERS «Nel periodo esaminato si è verificato in modo significativo l’arretramento territoriale del cosiddetto Stato islamico in più scenari, e si è quindi registrata una parallela minore capacità di espansione territoriale.

    PERO’……….PERO’………..’NDRANGHETA OVUNQUE, ANCHE NELLE ISTITUZIONI. L’ANTIMAFIA: “TORNATA POTENTE ANCHE LA SCU”………

    http://www.leggo.it/news/italia/ndrangheta_ovunque_nelle_istituzioni_antimafia_tornata_potente_la_scu-2519199.html

    Da una parte l’ISIS è in declino dall’altra la NDRANGHETA si sta rafforzando. Tutto nel Mediterraneo non si può avere……..o controllare

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    1. PieroValleregia 3 mesi fa

      … calciomercato ?

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