È questo l’enigma che i media israeliani cercano di chiarire dopo l’attacco al cuore dell’entità sionista effettuato questa domenica mattina dalle forze yemenite di Sanaa, in attesa dei risultati dell’indagine delle forze aeree dell’esercito di occupazione.
Il sito Walla elenca la serie di guasti subiti dai vari sistemi destinati a catturare il missile yemenita.
Egli ritiene che ” i satelliti spia israeliani e americani dovrebbero individuare possibili siti di lancio nello Yemen ” e spiega che i satelliti americani avrebbero dovuto rilevare l’elevato calore provocato dal motore del missile e informare l’esercito israeliano.
Il sito accusa anche una defezione “ dei radar delle navi americane e israeliane nel Mar Rosso che avrebbero dovuto rilevare anch’esse il missile durante il suo viaggio verso Israele ”.
” E il missile avrebbe dovuto essere rilevato dal radar a raggi X a lungo raggio situato nel Negev e gestito dal personale militare americano e dal sistema radar Arrow (Hetz) “, sottolinea.
Secondo l’esperto militare e di sicurezza israeliano Yossi Melman “ i frammenti del missile balistico, lanciato questa mattina dallo Yemen, sono caduti vicino a Moudi’ine, non lontano da Tel Aviv. Nonostante il viaggio del missile duri circa venti minuti, ha superato l’insieme delle classi di sistemi antiaerei Hetz (Arrow), David’s Sling, Iron Dome, nonché aerei e sistemi radar .
I media attribuiscono le cause del mancato rilevamento e intercettazione del missile yemenita al modo in cui è stato fabbricato perché può cambiare improvvisamente rotta.

Luogo di impatto del missile yemenita
I media hanno ammesso che questo è il terzo successo durante questa guerra per le forze yemenite ” dopo aver colpito Eilat, Tel Aviv e oggi vicino all’aeroporto Ben Gurion “.
Nota: In Israele si chiedono dove cadrà il prossimo missile yemenita e quando arriveranno anche i missili di Hezbollah che sono analoghi a quello yemenita. Una sottile inquietudine si diffonde tra israeliani che attualmente occupano i territori che una volta erano dei palestinesi e adesso non si sentono più al sicuro.
Fonte: Al-Manar
Traduzione: Fadi Haddad
Nota: Luciano Lago

8 commenti su “Come ha fatto il missile balistico yemenita ad aggirare l’aeronautica israeliana?”
Allora, le bugie e la disinformazione occidentale confermano il fallimento della vantata intercettazione, del resto ho constatato l’esplosione tremenda inquadrata verso l’orizzonte (su una base militare …..), quindi la testata era di 500 o 1000 o più kg di alto esplosivo. Pertanto, secondo me, data velocità del missile ipersonico (si intende che vola basso, almeno nella parte finale) e quindi per inquadrarlo e cercare di fermarlo non servono neanche le preghiere nei templi massonici ………… E’ come cercare di colpire con una freccia un proiettile sparato da una carabina ad alzo 0 oppure di pochi gradi. Non solo hanno alta manovrabilità, elusione di tutti i tipi, ma anche traiettorie imprevedibili (in automatico o telecomandate), e sistemi di guerra elettronica per inibire i radar nemici. KAPUTT !!!!!
Lo so bene cosa hanno fatto gli Yemeniti !
Hanno spalmato grasso di vasellina sul loro missile che cosi penetrava nel” ano Israeliano come un Bisato !
Iron Do(r)me!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Sembra che siamo passati quindi ad una tecnologia ipersonica avanzata, capace cioè di volare a 5mila o 6mila km orari senza entrare in parabola nella ionosfera. Cioè vicini al suolo. Se i satelliti ed i radar ad infrarossi non hanno tracciato niente, potrebbe trattarsi di un vettore a combustione a freddo. A reazione chimica od a gas. Così si spiegherebbe perché ancora da gennaio non sono stati, gl’ angloamericani né gl’ israeliani, capaci d’ individuare i sito di lancio mobili nello Yemen. Attenti Nato la vostra cacca rischia d,’ uscire dal vaso.
Ciao Lollo73 .
Lo Yemen sicuramente è certamente non possiede le capacità economiche ed industriali per poter modificare o produrre in casa un missile proprio di nuova concezione che possa eludere le difese RADAR E SATELLITARI USA & NATO ISRAELIANE .
Lo Yemen per eludere le difese nemiche e per rendere invisibili i suoi siti di lancio mobili di missili o Droni ad Israele e a tutti i paesi USA & NATO avrà usato l” intelligenza umana e la sua esperienza umana di guerra inoltre le sue truppe saranno state ben addestrate e ben informate su come funzionano i moderni sistemi di rilevamento radar e infrarosso nemici .
Come diceva una vecchia pubblicità anti-sesso degli anni 80 contro l” AIDS se lo conosci lo eviti !
P.S.
Nella delirante propaganda di guerra ossessiva USA & NATO si decantano molto le gloriose lodi dei sofisticati sistemi militari di rilevamento automatico Radar o Infrarosso di oggetti fissi o in movimento e si decanta molto la gloria della tecnologica superiorità Occidentale dei suoi armamenti .
Perciò si tende a sottovalutare il nemico armato di armamenti Vintage o repliche aggiornate che alla fine stravince .
Tacabanda1964, ciao. Se permetti, lo Yemen è una antica Civiltà, ha 3.000 anni, esisteva prima di Roma. I Romani la chiamavano ARABIA FELIX. Ora, non sono arretrati come i sauditi, ecc.,, hanno fabbriche e siti sotterranei e fortificati, e pure molti ingegneri ! La tradizione missilistica Yemenita risale all’URSS, poi sono arrivati gli ingegneri Iracheni ad aiutarli ed infine gli ingegneri Nordcoreani. Quindi hanno una tradizione missilistica.
Ti ribadisco che hanno un arsenale autoctono e con conoscenze e informazioni condivise con l’ASSE DELLA RESISTENZA, del quale che è tipico condividere le armi e i sistemi d’arma, allo stato dell’arte.
Che dire….gli “yemeniti” dovrebbero aprofittarne di una simile tecnologia ed eliminare fisicamente tutta la tirannica Oligarchia Occidentale.
Annibal61, ciao. Tutte le parole, frasi, atti, missili e bombe distruggono l’occidente putrido e pure le sue classi dominanti: i padroni-usurai, i vassalli e le marionette ……. non sono tanto trionfalistici ed allegri come tanti anni fa, questi idioti non credo che dormano più tanto tranquillamente.