Combinazione energetica Egitto-Siria-Libano: una partita Usa contro Iran

Il Cairo, Beirut e Damasco hanno concordato forniture di gas attraverso l’Arab Gas Pipeline: l’Egitto importerà 650 milioni di metri cubi all’anno in Libano attraverso la Siria.
l gas sarà fornito alla centrale libanese Deir Ammar, che sarà in grado di produrre 450 MW al giorno. Inoltre, la Siria ha accettato di fornire energia al Libano attraverso le linee elettriche dalla Giordania.

Questa situazione di emergenza è associata ai seguenti punti importanti.

  1. In un modo o nell’altro, la Siria sta tornando al sistema di comunicazioni energetiche del mondo arabo.
  2. Questa volta, gli Stati Uniti non si sono opposti a consentire all’Egitto di violare le sanzioni delineate nel cosiddetto “Caesar Act” del 2020.
  3. Nel triangolo Egitto-Libano-Siria è iniziato un intenso dialogo diplomatico. Vero, finora solo su questioni tecniche, ma legate alla geopolitica regionale. Questa è la prima volta dall’inizio del conflitto armato nella RAS.
  4. La Banca Mondiale intende partecipare al finanziamento del progetto del valore di 250 milioni di dollari. Darà anche soldi per la riparazione delle linee elettriche dalla Giordania.

Commentando la situazione, molti media arabi affermano che gli Stati Uniti stanno cambiando la loro politica nei confronti della Siria. Questo è così e non così. Finora, si può vedere il desiderio di Washington di alleviare la situazione economica in Libano, di portare questo paese fuori dalla crisi politica interna.

Allo stesso tempo, oggettivamente, ciò significa un certo allentamento della morsa delle sanzioni intorno alla Siria. Probabilmente, attraverso l’intensificarsi del dialogo tra Damasco e il mondo arabo, Washington sta cercando di ridurre l’influenza su di essa da Teheran e dalle sue comunicazioni energetiche.

Infine, gli interessi di Israele sono visibili anche dietro la combinazione Egitto-Siria-Libano.

Elena Panina

Fonte: New Front

Traduzione: Mirko Vlobodic

1 Commento
  • andrea1964
    Inserito alle 13:29h, 23 Giugno Rispondi

    Gli USA sono impegnati a fare diverse guerre di invasione in diverse parti del mondo : gli USA hanno invaso militarmente Siria-Somalia-Ucraina-Iraq -Venezuela e forse qualche altra nazione libera perciò hanno diverse guerre o fronti di guerra in corso .
    Gli USA oggi sono molto impegnati militarmente a combattere contro i russi in Ucraina malgrado ciò stanno perdendo la guerra !
    Gli USA perciò per evitare che si aprano i vecchi fronti guerra USA dormienti usano l” arma della finta pace per evitare di dover impegnarsi in questi vecchi Fronti .
    Se la guerra in Ucraina finisce gli USA a suon di feroci è selvaggi bombardamenti aerei è missilistici UMANITARI ricominceranno a far guerra alla Siria -Venezuela-Somalia-eccetera .
    Questa è la solita vecchia Finta Pace Occidentale !
    Finché c” è guerra c” è speranza !

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