Colpo di scena: la Germania sfida l’Unione Europea e annuncia che continuerà ad acquistare gas russo

La Germania, la principale potenza economica europea, ha appena espresso il punto di vista opposto rispetto ai suoi vicini europei rifiutando categoricamente un embargo sul gas.

Le sanzioni imposte alla Russia rischiano di ritorcersi contro l’Occidente? In ogni caso, a un mese e mezzo dall’inizio del conflitto in Ucraina, la domanda si pone. Perché i leader europei sono ancora molto divisi sull’embargo sul gas russo imposto da Washington.

Una settimana fa, Viktor Orban, Primo Ministro ungherese, ha apertamente sfidato l’Unione Europea minacciando di pagare in rubli il suo gas russo. Una settimana dopo, è stato il turno di un colosso europeo di rifiutarsi categoricamente di voltare le spalle a Mosca.

Questo gigante in questione non è altro che la Germania. Questo Paese, la prima potenza economica dell’Unione, di cui oltre il 55% del gas proviene dalla Russia , ha detto niet ai suoi partner europei che hanno preferito seguire le orme di Biden sanzionando severamente Vladimir Putin.

Almeno questo è quanto ci ha detto l’agenzia di stampa Reuters . Infatti, secondo questa fonte, che cita un portavoce del governo tedesco, Berlino rifiuta categoricamente per il momento un embargo sul gas e sul petrolio russi, ma rifiuta ugualmente di pagare in rubli i suoi acquisti di gas russo, come Vladimir Putin ora chiede.

La Germania avrebbe anche interesse a rifiutare categoricamente un embargo sul gas russo. Questo perché, secondo le informazioni fornite dal canale Cnn , che cita 5 istituti tedeschi specializzati in economia, Berlino perderebbe quasi 240 miliardi di dollari se non avesse più accesso al gas russo.

Un embargo sulle risorse energetiche russe porterebbe la Germania in una crisi di produzione a causa di un ridimensionamento su larga scala dell’industria, hanno affermato i rappresentanti del colosso chimico europeo BASF.

Come riferiscono fonti specializzate, con riferimento al capo dell’Agenzia federale tedesca delle reti, Klaus Müller, già all’inizio dell’autunno le riserve di gas erano completamente esaurite. Ad oggi il grado di riempimento degli impianti di stoccaggio del gas è stimato al 29%.
La Russia fornisce tra il 30% e il 40% del gas importato all’UE e il 50% alla Germania. E questi volumi al momento non possono essere sostituiti”, ha affermato il servizio stampa di BASF.
Le autorità tedesche stanno valutando la possibilità di introdurre risparmi sui consumi. Tuttavia, non tutte le aziende sono preparate a questo, che inevitabilmente influirà sulla produttività.
Questo spiega il rifiuto di Berlino di adeguarsi alle direttive della UE sull’embargo al gas russo.

Fonti: Es.News Front – Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

12 Commenti
  • Domenico Di Mattia
    Inserito alle 18:23h, 18 Aprile Rispondi

    … mi pare ovvio che la Germania continuerà a comprare gas e petrolio dalla Russia … a questo punto i fessi/servi presenti nel governo italiano che faranno? … chi scrive, senza alcun dubbio manderebbe immediatamente a quel paese il padrone americano …

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 19:09h, 18 Aprile Rispondi

    i tedeschi hanno ragione da vendere, sarebbe veramente una pazzia rinunciare al gas russo al quel prezzo, noi non possiamo farlo dobbiamo garantire la poltrona a MARIO per la NATO

  • natalino
    Inserito alle 20:34h, 18 Aprile Rispondi

    Non é sufficiente. I tedeschi, in un futuro prossimo dovranno attivare il Nord Stream 2. Mantenere i livelli attuali di approvvigionamento non li toglie dalla stagnazione e probabilmente dalla recessione.
    Anche il pescivendolo della Bocconi nonché Draghi dalla lingua di fuoco (fatuo) sa bene che non si puó rifiutare l’energia Russa. Ma lui spera sempre nello stellone italiano e spera di incassare dividendi dalla sconfitta della Russia.
    Lui vorrebbe essere indicato come successore della politica pragmatica di Cavour che mando 15.000 cavallegeri in Crimea. Ma tra i due c’é un abisso incolmabile. Il Cavour era un grande uomo di stato lui non é degno neanche di allacciargli le scarpe.

  • eusebio
    Inserito alle 20:35h, 18 Aprile Rispondi

    Sul sito russo Rusvesna c’è un articolo sul voto UNANIME del parlamento italiano sulla forbitura di armi italiane all’Ucraina con le parole piene di odio antirusso di Draghi, articolo piuttosto severo, ma i commenti dei russi sono piedi di odio contro il nostro paese, posto che questo parlamento di voltagabbana non ci rappresenta in quanto i suoi membri è ormai acclarato che hanno passato dei casting NATO, comunque possiamo scordarci il gas russo.
    E probabilmente molti membri di questo governo saranno rimembrati dai russi.

    • Silvia
      Inserito alle 21:03h, 18 Aprile Rispondi

      Condivido il disgusto verso il nostro parlamento, pero’ purtroppo mi sembra che anche molti italiani comuni credano a tutta la propaganda e quindi odino i Russi

  • Idea3online
    Inserito alle 21:53h, 18 Aprile Rispondi

    Alla fine pagherà anche in rubli! La Russia probabilmente non tornerà all’euro o dollaro……a meno che l’Occidente non tolga le sanzioni sui conti in euro di proprietà della Russia in Europa e negli USA,, conti utilizzati per gli acquisti del gas……una specie di triangolazione, con 2 persone giuridiche occidentali ed 1 russo, con il pagamento in rubli 2 persone giuridiche russe ed 1 occidentale. Nel primo caso acquirente e venditore quasi coincidono, nel secondo caso, sono due soggetti nettamente separati, o 2 poli. Nel primo caso, chi vende non detiente il denaro, ma il presente insegna che la Russia dovrebbe vendere il gas gratuitamente, vendere il gas, ricevere il denaro sui conti occidentali sanzionati. In poche parole leggere topolino fa meno ridere! In poche parole la realtà supera la fantasia.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 09:37h, 19 Aprile Rispondi

    Ecco bravi a cuccia!… adesso sarebbe ora di mandare il drago a quel famoso paese insieme suoi degni accoliti irresponsabili e riprendere pure noi a scodinzolare a Vladimiro…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Sergio Conforti
    Inserito alle 11:09h, 19 Aprile Rispondi

    Ma non si potrebbe mandare A CASA tutto il nostro parlamento (minuscolo, voluto) per le violazioni di Legge e Costituzione che stanno portando avanti CONTRO GLI INTERESSI dell’Italia?
    Questi non si vergognano di nulla, dovremmo essere NOI a ricordarci di quanto sopra al momento di votare: pd, pdl, lega, fdi, m5s, art.1 ecc. TUTTI A CASA e mi scuso se ne ho dimenticato qualcuno.

  • Nicholas
    Inserito alle 12:33h, 19 Aprile Rispondi

    Gli yankee non saranno contenti di questa decisione.
    Mi stranizza, che il bidet non abbia rimproverato i tedeschi di questa decisione.
    Inoltre, il bidet non ha strillato,ancora, contro Bruxelles, nel fare rispettare le sanzioni alle nazioni europee.
    Poi, ci vorrebbe il miracolo Francese. Le Pen, vincitrice ed addio alla UE.

  • giovanni
    Inserito alle 14:57h, 19 Aprile Rispondi

    In questo paese la mamma degli imbecilli, affetti da servitu’ cronica, purtroppo e’ sempre incinta. Non vi e’ modo di trovare un anticoncezionale funzionante per evitarne il moltiplicarsi.

  • antonio
    Inserito alle 09:09h, 20 Aprile Rispondi

    la UE è in mano a una banda di deficenti servi dei gangsters della finanza privata Rockfy Rotschy ?

  • Elena Faleschini
    Inserito alle 12:40h, 20 Aprile Rispondi

    Tutti le sanzioni che l’Europa ha preso sono contro noi stessi, pagheremo carissimo tutto ciò!
    La Russia è autosufficiente.
    Questo è un brutto gioco dell’America!!!

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