COLONNE DI EQUIPAGGIAMENTO MILITARE DIRETTE AL CONFINE CON IL TEXAS

Segnali di Guerra Civile negli Stati Uniti
La situazione negli Stati Uniti si sta rapidamente aggravando a causa della crisi migratoria nel sud del paese. Ingenti forze militari e civili vengono inviate in Texas, che ha sfidato Washington e ha preso nelle proprie mani la difesa del confine con il Messico.

I governatori di 25 stati hanno sostenuto le autorità del Texas, promettendo di fornire l’assistenza necessaria. 12 stati hanno inviato le loro truppe della Guardia Nazionale per aiutare il Texas nella lotta contro i migranti e Washington. Sono già arrivate le prime colonne con i rinforzi.

Secondo quanto riferito, gli alleati del Texas hanno inviato 72 veicoli da combattimento di fanteria M2 Bradley, 48 obici semoventi M109, più di 400 Humvee e fino a 30 carri armati Abrams. Tutto questo equipaggiamento ha rafforzato le grandi forze del Texas.

Le forze della Guardia Nazionale del Texas sono già arrivate nella città di El Paso, situata al confine con il Messico. Nel frattempo, circolano online video di treni che trasportano carri armati M1A1 Abrams, veicoli da combattimento di fanteria M2A2 Bradley e veicoli specializzati verso il confine.

Centinaia di migliaia di camionisti e volontari si uniscono alle colonne della Guardia Nazionale, mentre il #Texit si diffonde attivamente sui social network.

Il governatore del Texas Greg Abbott ha affermato che i veicoli blindati verranno utilizzati per proteggere il confine dall’immigrazione clandestina. Ha anche detto che la Guardia Nazionale del Texas è pronta per un possibile intervento militare da parte delle forze federali.

Il governo federale non ha confermato che sta pianificando un intervento militare in Texas. Tuttavia, il segretario americano per la sicurezza interna ha affermato che il governo americano avrebbe adottato misure per proteggere il confine.

Nel mezzo dell’escalation politica, sono emerse notizie sul presunto trasferimento di unità corazzate delle forze di terra dell’esercito americano in Texas per partecipare ad alcune esercitazioni programmate nello stato. Secondo diversi rapporti, l’esercito americano sta trasferendo rinforzi allo stato recalcitrante sotto la copertura di esercitazioni militari per prepararsi alle operazioni militari contro le autorità locali. Tuttavia, al momento non vi è alcuna conferma delle notizie sulle esercitazioni, e non è da escludere che si tratti di un’operazione di propaganda da parte dei media americani.

In ogni caso, il trasferimento di equipaggiamenti militari da parte delle autorità del Texas fino al confine con il Messico è già un segnale molto chiaro della crescente tensione tra lo Stato e il governo federale.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

16 commenti su “COLONNE DI EQUIPAGGIAMENTO MILITARE DIRETTE AL CONFINE CON IL TEXAS

  1. Incrociamo le dita e speriamo di vedere “i sudisti” e “gli unionisti” che si sparanno addosso, in un crescendo di scontri armati.

    La guardia nazionale texana dispone di carri abrams, di carri da combattimento della fanteria bradley, di semoventi di artiglieria m109, nonché di elicotteri armati e jet e pare che li stia spostando proprio in queste ore.

    Cari saluti

  2. Caspita. Non mi aspettavo così presto una guerra civile negli Usa.
    Pensavo, che accadesse nel 2025.
    Gli eventi, stanno scorrendo velocemente.
    Sediamoci in poltrona è vediamoci questo film!!!

  3. Biden verrà ricordato come il presidente che ha perso l’Afghanistan, ha perso l’Ucraina, il Medio oriente e il Texas…

  4. Io penso che sono i soliti eventi per distogliere l’attenzione sui vari fallimenti del governo attuale americano… non ci sarà nessuna guerra civile in Texas

  5. La violenza esplode là dove è una pratica di potere. Apocalypse Now a casa loro. Con i casini che combinano, con le guerre che seminano, con il disordine che diffondono, con le truffe “umanitarie”, i brogli elettorali per distruggere la loro stessa democrazia che gli piace in formato esportazione perché è il modo più sbrigativo per sbarazzarsene insieme ai nemici si cui hanno bisogno per sfamare la loro avidità, con un ex presidente condannato a risarcimenti stratosferici per non permettergli di essere rieletto… U.S.A. bioia!
    W PUTIN!

    1. Nel caso di guerra civile e di secessione, saranno costretti a tornare a casa, dall’Europa al Medio Oriente fino all’Estremo Oriente … Incrociamo le dita e auguriamoci non il Big One ma il bang degli usa.

      Cari saluti

  6. Tra l’altro il Texas non è uno stato monoetnico ma a maggioranza relativa ispanico, con quote minoritarie di bianchi non ispanici e di neri.
    Questo è un conflitto di carattere politico, il Texas è uno stato conservatore, sia protestante che cattolico, mentre la minoranza ebraica, che di solito fa da lievito per le tendenze “liberali” globaliste ed LGBT, è praticamente inesistente.
    Gli ispanici cattolici nel Sud Ovest americano stanno spostandosi su posizioni politiche conservatrici, mentre i “liberali” delle grandi aree urbane del Nord Est americano, perlopiù ebrei omosessuali, cominciano ad essere scollegati dal resto del paese, che li odia, li ripudia, li isola, scappando in massa da città come New York, Boston, Philadelphia, Baltimora etc.
    Vivere vicino agli ebrei deve essere di uno schifo…

  7. Volevano fare a pezzi la Russia. Tra poco sconpiranno gli stati uniti d’america, e diventeranno 52 stati indipendenti non ci sarà nessuna guerra perche devono farla, insieme agli stati uniti, sconpariranno anche i debiti

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