Cinque miliziani della LNR hanno perso la vita in un attacco di sabotatori ucraini

Cinque miliziani sono stati uccisi in seguito ad un attacco di sabotatori ucraini contro un posto di osservazione dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk (LNR). Lo ha annunciato venerdì 11 giugno la Milizia popolare della LNR:

“L’11 giugno per un gruppo di sabotaggio del centro di operazioni speciale “Zapad” (Ovest) (l’ex 8° Reggimento delle Forze per Operazioni Speciali delle Forze Armate ucraine) in un posto di osservazione della Milizia popolare nell’area del centro abitato di Golubovskoe, nella Repubblica Popolare di Lugansk, cinque miliziani sono stati uccisi a sangue freddo”.

Nella LNR hanno evidenziato che il deterioramento della situazione nella zona del conflitto si è verificato sullo sfondo della recente visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella regione. Quindi, come notato dai rappresentanti della LNR, con la sua dichiarazione sulla prontezza delle Forze Armate ucraine a risolvere con la forza il conflitto del Donbass, di fatto, Zelensky ha dato l’ordine per un inasprimento della situazione.

Come si suppone nella LNR, l’assassinio dei cinque miliziani è stata una provocazione per richiamare una risposta di fuoco da parte delle unità della Milizia popolare della Repubblica autoproclamata, per poi accusarle di aver violato gli accordi di Minsk e di aver scatenato le ostilità.

“I nostri militari sono stati colpiti alla testa con armamenti speciali. Uno di loro è stato ucciso da un colpo di fucile da precisione di produzione straniera. Gli altri sono stati passati per le armi a bruciapelo dal gruppo di sabotaggio ucraino che è penetrato nel perimetro del posto di osservazione”.

Sabotatori Ucraina

Va notato che tutte le persone uccise non erano militari di ruolo prima dell’inizio del conflitto in Donbass. Con la loro uccisione, quattro bambini sono rimasti senza padre, ha sottolineato il servizio stampa.

Le azioni di Kiev, come indicato dalla LNR, contraddicono gli accordi di Minsk e mostrano la loro riluttanza a risolvere pacificamente il conflitto. La Repubblica autoproclamata ha avvertito che tutti questi crimini non resteranno impuniti.

Il servizio stampa ha anche citato i dati secondo cui una delle compagnie militari americane avrebbe fornito al ministero della Difesa ucraino un lotto di fucili da precisione con le rispettive munizioni. Inoltre, la parte americana fornisce a Kiev dispositivi per la visione notturna e, dal 13 aprile, in un campo di addestramento nella zona di Mariupol, specialisti militari degli Stati Uniti addestrano cecchini delle Forze Armate ucraine.

Sul fatto che degli istruttori NATO, compresi quelli degli Stati Uniti e del Canada, da diversi anni stanno addestrando l’esercito ucraino, ne ha parlato anche Aleksandr Lukashevich, rappresentante permanente della Russia presso l’OSCE. Lukashevich ha precisato che nel Paese in varie basi militari, a partire dal confine più occidentale nella regione di Leopoli, operano istruttori di tutta una serie di Paesi.

Miliziano della LNR

Il 31 maggio, Zelensky ha annunciato la necessità di creare un nuovo formato dei negoziati per risolvere la situazione nel Paese. Secondo Zelensky, non è solo il conflitto in Donbass che andrebbe discusso.

Lo stesso giorno, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha evidenziato che Mosca ha invitato Bruxelles ad aumentare la sua influenza su Kiev per ottenere l’attuazione degli accordi di Minsk.

All’inizio di maggio, il capo della delegazione di Kiev nel gruppo di contatto per il Donbass, Leonid Kravchuk, ha affermato che l’Ucraina potrebbe rifiutarsi di continuare i colloqui di Minsk. Secondo le sue affermazioni, l’Ucraina è intenzionata a ottenere cambiamenti del formato se non vedrà risultati.

Dal 2014 Kiev conduce un’operazione militare contro i residenti del Donbass, per non aver riconosciuto i risultati del colpo di stato e del nuovo potere in Ucraina.

Di pari passo le autorità ucraine incolpano la Russia della situazione attuale. Mosca ha però ripetutamente rimarcato di non essere parte in causa nel conflitto interno ucraino.

Le questioni relative alla risoluzione del conflitto vengono discusse a livello dei formati di Minsk e di Normandia.

Fonte https://iz.ru/1177658/2021-06-11/piatero-opolchentcev-lnr-ubity-v-rezultate-napadeniia-ukrainskikh-diversantov

Traduzione di Eliseo Bertolasi

7 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 09:11h, 12 Giugno Rispondi

    Ma quali istruttori? Quelli erano cecchini americani, black water o forze speciali
    È già guerra ma non si dice, come tutte le altre guerre americane, terza legge del sionismo

  • atlas
    Inserito alle 09:53h, 13 Giugno Rispondi

    5 sacrificati, cinque eroi Nazionali i cui nomi saranno scolpiti per sempre nella storia delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk. E che saranno vendicati

  • Hannibal7
    Inserito alle 14:24h, 13 Giugno Rispondi

    Questo è un grave atto di guerra che dovrebbe essere punito con una ritorsione
    E la UE e la Nato non commentano???
    Certo che no…perché credo anch’io che a sparare siano stati professionisti americ-ani…
    E poi l’Ucraina dovrebbe entrare nella Nato???
    Ma per piacere…
    Saluti né

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