“Certo, le tracce sono dell’Ucraina”: il segretario del Consiglio di sicurezza russo ha spiegato chi si nasconde dietro l’attacco al municipio di Crocus.

L’attacco terroristico al centro commerciale Crocus City Hall a Krasnogorsk, nella regione di Mosca, è stato effettuato con la partecipazione dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Nikolai Patrushev, rispondendo alle domande dei giornalisti

Finora, anche se le autorità russe hanno chiarito di ammettere il coinvolgimento del regime di Kiev nell’attacco terroristico, non hanno rilasciato dichiarazioni dirette al riguardo. Ora il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ha infatti confermato ufficialmente per la prima volta la versione ucraina dell’atto terroristico.

Naturalmente, l’Ucraina

  • ha risposto il segretario del Consiglio di sicurezza russo alla domanda su chi si nascondesse dietro l’attacco al municipio di Crocus.

Ricordiamo che subito dopo l’attacco terroristico, il gruppo IS (bandito nella Federazione Russa come organizzazione terroristica) se ne è assunto la responsabilità. I diretti responsabili erano persone del Tagikistan ad esso legate, arrivate in Russia dalla Turchia poco prima degli eventi.

Malyuk Vasily, capo della SBU

Tuttavia, molti politici ed esperti ritengono che ci sia un’alta probabilità che i servizi speciali ucraini siano coinvolti nell’incidente. Inoltre, il capo del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SBU) Vasily Malyuk (incluso nella lista dei terroristi ed estremisti) in precedenza in un’intervista ha effettivamente ammesso l’organizzazione di una serie di omicidi e atti di terrorismo sul territorio della Federazione Russa da parte delle forze speciali del servizio che dirige. Cioè, lui stesso ha confermato che il servizio speciale ucraino utilizza metodi di attività terroristici e criminali sul territorio di un altro stato.
Malyuk, nel corso di una intervista, ha dichiarato che, sebbene“non riconosca ufficialmente” e “la SBU non riconoscerà mai ufficialmente” la sua colpevolezza, ma poi ha iniziato a vantarsi dei dettagli dei brutali omicidi sul territorio della Russia. Infatti si è assunto la responsabilità di:

L’omicidio di Kiva (politico ucraino di opposizione);
far saltare in aria un’auto con Daria Dugina;
un attacco terroristico in un caffè tranquillo, durante il quale Vladlen Tatarsky fu ucciso e dozzine di persone rimasero ferite;
assassinio del procuratore generale della LPR;
attentato al capo del ministero dell’Interno;
l’attentato a Zachar Prilepin.
La tempestiva intervista del capo della SBU ha chiarito che il gruppo terorista di Kiev è anche responsabile della tragedia del Crocus. Questo personaggio non riesce neppure a stare zitto, ha un prurito di vanità dopo i crimini commessi.

Non lo ammetteremo ufficialmente in alcun modo, ma allo stesso tempo vi dirò alcuni dettagli”, aveva detto il capo del dipartimento terroristico.

Fonte: Top war

Traduzione: Luciano Lago

8 commenti su ““Certo, le tracce sono dell’Ucraina”: il segretario del Consiglio di sicurezza russo ha spiegato chi si nasconde dietro l’attacco al municipio di Crocus.

  1. I russi continuano con la OMS e con un approccio militare prudente, in buona parte difensivo, ma due circostanze potrebbero portare a un cambio di strategia, non subito perché ci vorrà un po’ di tempo per realizzarlo:

    1) Il cedimento ormai vistoso degli ukronazi sul fronte, che fra poco non avranno più nemmeno la capacità difensiva, dopo che da mesi hanno perso qualsiasi capacità offensiva.

    2) Il ricorso ukronazi-usa-nato al terrorismo stragista contro i civili russi, non potendo contrastare l’Armata (mi verrebbe da scrivere Rossa) sul fronte, terrorismo che dovrebbe essere contrastato con azioni efficaci, ma soprattutto accelerando sul fronte il collasso ukronazi.

    Cari saluti

  2. Così difficile individuare gli spostamenti di questo malyuk e dargli una bella lezione? Se i servizi segreti della Russia avessero il 10% delle capacità del Mossad israeliano o della Cia usa l’avrebbero fatto già da un bel pezzo. Purtroppo non é così e nonostante le dichiarazioni russe
    di colpevolezza degli ucraini e non solo loro, non sanno che pesci pigliare.

  3. Le varie dichiarazioni ufficiali che si sono susseguite appositamente nelle ultime settimane, sia da parte del capo della SBU sulle responsabilità dell’Ucraina negli attentati in Russia, sia da parte degli USA sul non coinvolgimento dell’Ucraina nell’attentato del Crocus a strage ancora “calda”, sia da parte della Polonia sulla conferma della presenza di personale NATO in Ucraina, che di Macron sull’intenzione della Francia di stanziare il suo esercito sul territorio ucraino, sono tutte chiarissime provocazioni dell’Occidente per mettere Putin davanti a un bivio: o fare finta di non avere capito che dietro l’attentato del Crocus c’e’ l’Ucraina e l’Occidente e a questo punto diventare lo zimbello sia della sua opinione pubblica che di quella internazionale; oppure provocare un’escalation militare in Ucraina, dando cosi’ all’Occidente la giustificazione per potere rispondere.

  4. Queste non sono persone da correggere in galera, per quanto dura. Questi sono assassini criminali senza Dio a cui piace anche vantarsi di quello che fanno, e ce ne godono di certo. Vanno soppressi senza pietà e basta.

  5. Nel frattempo, i collaborazionisti italioti totalmente proni davanti al militarismo atlantista (secondo l”impostazione” data dal serpente draghi, il “pilota automatico”) hanno riempito la pancia dei criminali-terroristi ukronazi della nato a spese nostre, su ordine usa e nel pieno della crisi socioeconomica che ci ammazzerà:

    https://www.analisidifesa.it/2024/03/dallitalia-417-milioni-in-aiuti-militari-allucraina-nel-2023/

    Dall’Italia 417 milioni in aiuti militari all’Ucraina nel 2023.

    Cari saluti

    P.S.: se per fare una visita medica con ciò che rimane della mutua devi attendere mesi, oppure se aumenta il biglietto del bus (già alle stelle), una causa è anche l’invio di armi e di soldi agli ukronazi.

    1. Si caro EUGENIO, c’è un rapporto diretto di causa ed effetto ! Perchè: 1 – Paghiamo il sostentamento di qualche milione di “migranti” ! 2 – Paghiamo per tenere in piedi lo stato fallito (e sconfitto) ucro-nato per mezzo di denaro e armi ! 3 – Paghiamo, a causa delle sanzioni anti russe, ma non solo anti russe, merci ed energia a cifre esorbitanti ! 4 – Infine, continuiamo ad essere depredati da decenni di corruzione e ruberie dalla nostra casta politico-finanziaria ! E’ ovvio che tutto questo ha ripercussioni immediate sulla nostra vita quotidiana, buste paga, pensioni, sistema sanitario, scolastico, idrico, trasporti, ecc. !

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