Spagna in crisi


Decine di migliaia di operatori sanitari spagnoli si sono mobilitati nella capitale del paese, Madrid, denunciando quelle che hanno definito le distruttive politiche di salute pubblica del governo regionale.
La protesta di domenica ha attirato circa 30.000 manifestanti, alcuni dei quali indossavano camici bianchi e portovano tamburi con cui suonavano, cantando: “Tagliare la salute pubblica è criminale”.

Il governo regionale di Madrid, guidato da Isabel Ayuso del Partito popolare, è stato oggetto di forti critiche dallo scoppio della pandemia di COVID-19 per la scarsa disponibilità di personale negli ospedali e nei centri sanitari di base, nonché per altri requisiti vitali.

Ospedali e centri sanitari di base sono stati sovraccaricati a causa dell’approccio neoliberista della Ayuso, che secondo i manifestanti mira a rinvigorire il settore privato a scapito dei servizi sanitari pubblici.
Un cartello recita “La salute non è un business” durante la protesta contro la politica sanitaria pubblica del governo regionale di Madrid, che secondo loro sta distruggendo l’assistenza primaria, a Madrid, Spagna, 15 gennaio 2023. (Foto di Reuters)
Vestito da Grim Reaper e con una finta falce, un manifestante teneva un cartello con la scritta: “Sono il piano di Ayuso per [il] reparto di emergenza”.

“Abbiamo circa 40 o 50 pazienti al giorno e possiamo concedere loro circa sei minuti ciascuno. Il problema è che non ci permettono di prestare cure adeguate ai pazienti”, ha detto Ana Encinas, 62 anni, medico che ha lavorato nell’assistenza primaria a Madrid per 37 anni.
Ayuso nega le accuse che hanno dovuto affrontare il suo governo. Incolpa piuttosto i partiti di sinistra di aver ideato proteste e scioperi per silurare le possibilità di vittoria della sua amministrazione alle prossime elezioni municipali e regionali.

A novembre, una folla di circa 200.000 persone ha manifestato a Madrid, mettendo in guardia contro il piano del suo governo di rivedere i servizi regionali di assistenza primaria.
I manifestanti hanno avvertito che i piani del governo avrebbero “distrutto” l’assistenza sanitaria locale.

La protesta era stata convocata dalle associazioni e dai comuni locali contro i piani della Ayuso, compreso il suo desiderio di spingere per partenariati sanitari pubblico-privato e la ristrutturazione dell’assistenza primaria.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM