di Lorenzo Nucci Gli ordoliberisti nostrani, da sempre anti-italiani filo-europeisti ed immigrazionisti, sono in preda al panico. Ogni giorno si moltiplicano uscite isteriche sui giornali ed altri media degni di un TSO. Dalle ultime boiate di Michela Murgia alla denuncia pubblica di quanto ormai gli...

Vice Primo Ministro d'Italia Matteo Salvini: "Condoglianze a chi è stato ucciso a Kerch" Il vicepresidente del governo di Roma ha dichiarato a Mosca che l'Italia ha perso 20 miliardi di euro dalle sanzioni e ha promesso di adoperarsi per revocare le sanzioni di  EDWARD CHESNOKOV Pur essendo una visita non ufficiale a Mosca , il vice primo ministro d'Italia Matteo Salvini ha portato condoglianze alle vittime del massacro nella Kerch Polytechnic College.

di  Al berto Negri Come funziona il sistema Usa? Applicare strette sanzioni finanziare e sul petrolio iraniano in modo da vendere meglio il loro, quello dei sauditi e delle monarchie del Golfo. Con i soldi incassati Riad, secondo acquirente di prodotti bellici al mondo, e gli emiri possono continuare a comprare gli armamenti americane. Sono loro i maggiori clienti del Pentagono, soprattutto adesso che i sauditi devono combattere la guerra in Yemen, dove muoiono migliaia di civili ma che è stata silenziata sui media internazionali. Semplice no? Si chiama libero mercato in libero massacro. E via anche con i dazi alla Cina che vuole sfuggire al controllo Usa sui flussi energetici aprendo il corridoio sino-pakistano, altra partita strategica di portata globale perché, se realizzata, consentirà a Pechino di sfuggire in parte al controllo americano degli Stretti di Malacca.

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato martedì che l'Europa ha bisogno di una nuova Commissione europea e di un nuovo Parlamento che difenda la protezione delle frontiere e l'arresto delle migrazioni. "La sicurezza dell'Europa dipende dal successo di (Salvini)", ha detto Orban in una conferenza stampa congiunta con il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini a Milano. Prima dei colloqui, Orban aveva dichiarato di non vedere l'ora del suo primo incontro con Salvini, che ha definito "il suo eroe". "Voglio fortemente incontrare Salvini , lui è il mio eroe, la mia anima gemella, lo ammiro molto, penso di avere qualche esperienza che vorrei condividere con lui", ha detto Orban prima dell'incontro con Salvini.

di Andrea Brizzi Esiste una legge non scritta che è superiore a qualsiasi altra norma, la legge morale. Essa deriva direttamente dall’etica della “sete di giustizia” di cui si parla nel Vangelo, e la sete di giustizia è un sentimento molto importante, adatto a definire l’etica e la morale di un popolo in quanto essa non è misurabile, è soltanto constatabile, non è categorizzabile nel razionalismo liberale, è tale per natura. Questo concetto ci fornisce la chiave di lettura corretta ad analizzare una questione che finalmente è tornata alla ribalta nell’ultimo periodo, le nazionalizzazioni. Dopo il disastro del ponte Morandi, avvenuto a Genova il 14 Agosto e costato la vita a decine di persone, qualcosa sembra essersi mosso all’interno dell’esecutivo e nella percezione generale riguardo il tema delle nazionalizzazioni.

di Francesco Marotta - Poche righe, per dire che basta e avanza, la pazzia della sinistra con le sue manifestazioni di delirio schizofrenico. Altrettante, per dire che basta e avanza, l’idolatria liberale dei gagà di casa nostra e l’immedesimazione nei tycoons. L’attacco a Marchionne è un colpo basso da sciacalli del dolore? Ho letto il titolo e l’articolo de Il Manifesto. La foto non è il quadretto macabro degli anni di piombo, il testo è condivisibile ma, se è vero che un coccodrillo di quel tipo lo si scrive tempo prima, pubblicarlo in anticipo, è una scelta discutibile.

Per Salvini è l'ora di attuare il vecchio slogan della Lega: "Padroni a casa nostra" e sventolarlo in faccia ai commissari europei di  Luciano Lago Se non bastavano i "paletti" messi dal presidente Mattarella sulla formazione del nuovo governo, arrivano i chiari segnali che la Commissione Europea si appresta a dettare le regole al Nuovo Governo, qualunque esso sia .Quelli che hanno lanciato oggi moniti ed avvertimenti all'Italia sono stati tre personaggi della Commissione, in tre, come i tre porcellini: Valdis Dombrovskis, Dimitris Avramopoulos e Jyrki Katainen, rispettivamente vicepresidente della Commissione Ue, Commissario Europeo alla Migrazione e vicepresidente della Commissione Europea per il Lavoro.