di Roberto Pecchioli Un giorno disse il corvo al merlo: sei nero! Ci sembra l’unica spiegazione razionale del nuovo fenomeno inventato dai progressisti, il movimento delle sardine il cui scopo è inseguire Matteo Salvini per contestarlo. Comica è la narrazione ufficiale, accolta con grande dispiegamento...

di Luciano Lago Non poteva mancare anche una buona cantata delle vecchie canzoni nostagiche del "tempo che fu" per far ritrovare alla ex sinistra di governo, oggi all'opposizione ma anche allo sbando, l'antico spirito delle lotte contro il Fascismo, oggi impersonato dal governo giallo/verde che...

di Adriano Tilgher Era uno slogan delle organizzazioni extra parlamentari di sinistra; in particolare di Lotta Continua. Oggi la sinistra è ridotta al lumicino, ormai non lotta più; anzi è ridotta a serva sciocca del sistema di potere. I suoi esponenti sono gli uomini di fiducia dei potentati finanziari e dei potenti gruppi di pressione che stanno rendendo la nostra società sempre più invivibile, sempre meno umana. Dalle grandi battaglie per la difesa delle tutele del lavoro è passata, con estrema indifferenza, alla macelleria sociale; dal nobile impegno, per lo meno a parole, a favore dei ceti più deboli e dei lavoratori è passata esclusivamente, su ordine delle centrali del potere finanziario, che puntano alla dissoluzione delle identità e delle culture forti, alla difesa di froci, lesbiche et similia, alla protezione del nuovo schiavismo, con tutte le conseguenze del caso, alla mercificazione del corpo umano e dei bambini, promuovendo l’utero in affitto e l’eutanasia senza regole e via di questo passo.

di Luciano Lago Con il suo elettorato che gli ha voltato le spalle e con i suoi discorsi elitari la sinistra mondialista cerca disperatamente di trovare un appiglio per non scomparire e rimanere in prima fila sui media autoproclamando la propria "superiorità morale". L'occasione viene fornita dalle politiche antimigratorie del neo ministro Salvini, una sorta di "battaglia morale" in cui la sinistra si è gettata e si ritrova a difendere le ragioni della migrazione di massa e con quella gli interessi del business delle mafie transnazionali che lucrano sul fenomeno migratorio. Pronto il loro nuovo simbolo: la "maglietta rossa" che sostituisce la vecchia "bandiera rossa", ormai passata alla Storia. La sinistra ci riprova oggi con le magliette rosse domani, forse, con le mutande viola.