"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Senza categoria

di A. Terenzio

Gianluigi Buffon in lacrime. Questa l’immagine del maggior fallimento del calcio italiano.
La nazionale non partecipera’ ai mondiali che si svolgeranno il prossimo giugno a Mosca.
Una “Caporetto” sportiva che ha pochi precedenti nella storia del calcio italiano; l’ultima eliminazione risale infatti a 60 anni fa contro l’Irlanda del Nord.

Non sono bastati i 73.000 tifosi giunti in massa a San Siro, per sostenere la nazionale in un’impresa che si rivelava ardua gia’ dall’andata, dove a Solno la Svezia ci aveva battuto con un gol deviato.
Gli azzurri non sono riusciti in 180 minuti a fare un gol ad una Svezia organizzata ma modesta, decisamente alla portata del gruppo di Ventura.

Leggi tutto…

Al contrario dei suoi vicini del nord, l’Italia non ha un miracolo economico che richieda una imponente importazione di manodopera. Il paese non ha profondi collegamenti con grandi fonti di immigrazione, come l’Asia Orientale per la Gran Bretagna, né ha subito attentati di matrice jihadista come la Francia.

Al contrario della Svezia e del Belgio non ci sono grandi no-go zones, e al contrario dell’Olanda non ci sono politici dichiaratamente anti-islamici paragonabili a Geert Wilders. Nessun partito anti-immigrazione attualmente si rappresenta come grande forza politica, come in Germania.

Leggi tutto…

Se la CIA avesse impiegato più tempo ad investigare i gruppi terroristi piuttosto che ad addestrarli ed armarli, allora può essere che non avremmo assistito ad attentati come quello avvenuto ieri a New York”, questo quanto dichiarato da Julian Assange, il fondatore del portale Wikileaks ed ex tecnico della CIA.

Assange ha responsabilizzato l’agenzia Centrale di Intelligence  degli Stati Uniti per l’attacco avvenuto il Martedì a New York, nella zona di Mahnattan, quando un furgone guidato da un terrorista si è scagliato contro una corsia di ciclisti e pedoni provocando almeno otto morti e vari feriti.

Leggi tutto…

– Le truppe irachene hanno lanciato alle prime ore di oggi l’ultima grande battaglia” per farla finita con il Daesh (Isis) ancora presente in alcune località lungo il fiume dell’Eufrate, in un territorio desertico a ridosso della frontiera con la Siria.

Le truppe governative ed i combattenti sciiti stanno avanzando lungo la valle dell’Eufrate, verso il confine siriano: un’occasione per liberare due città Al Qaim e al Rawa. L’esercito iracheno ha ripreso più del 90% territorio sequestrato dai militanti nel Paese nel 2014, con i takfiristi ora confinati in un piccolo tratto della valle adiacente ad alcune delle ultime aree desertiche che controllano ancora in Siria.

Leggi tutto…

BEIRUT, LEBANON (2:50 PM) – Un video è appena stato rilasciato sui social media che mostra l’intervista di un combattente ISIS a Deir Ezzor il quale in tale video ammette che alle forze del gruppo terroristico nella regione è stato proibito dai loro comandanti di attaccare le milizie kurde-guidate dagli Stati Uniti.

L’intervistato, Mohammed Moussa al-Shawwakh , afferma che il suo gruppo, incaricato di difendere l’area intorno ai giacimenti di Gas Conoco , è stato ordinato di consentire alle forze curde di entrare nel sito strategico. L’ordine, dice, è venuto da un emiro regionale (leader) chiamato Abu Zaid .

Vedi: Youtube.com/Watch

La confessione del combattente ISIS continua a fare riferimento che anche le forze curde è stato consentito di entrare in altri campi di gas e petrolio nella regione per fare dei video propagandistici.
Mohammed finisce l’intervista dicendo che sa di un fatto che gli Stati Uniti stanno tentando di stabilire un’alleanza tra le forze kurde e ISIS nella provincia di Deir Ezzor per sconfiggere gli sforzi delle forze militari siriane per liberare la regione.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Alejandro Sanchez

Parlare della Siria e delle vere cause del conflitto che da oltre sei anni insanguina le terre d’Oriente. Una occasione per confrontarsi con due testimoni della causa siriana: Ouday Ramadan, giornalista ed attivista siriano ed Hassan Ramadan, responsabile delle comunità religiose siriane.

L’incontro è stato organizzato presso il Circolo “La Terra dei Padri ” di Modena e permetterà di chiarire alcuni aspetti del conflitto siriano che sono stati occultati dalla propaganda dei grandi media occidentali che in questi anni hanno sempre cercato di falsificare i fatti e di criminalizzare la resistenza del popolo e dell’Esercito siriano.

Leggi tutto…

La guerra in Siria passerà alla Storia come il conflitto in cui un piccolo Stato ed un piccolo Esercito sono riusciti a sconfiggere le forze mercenarie di più forti nazioni coalizzate nel piano di Washington teso al rovesciamento del Governo di Bashar al-Assad e dello smembramento della nazione siriana.

Il piano è fallito e nella Storia rimarranno le battaglie epiche come quella che si sta concludendo in questi giorni a Deir Ezzor, località strategica nel centro della Siria, dove le formazioni dell’Esercito siriano (SAA), la Forza Tigre ed i reparti paracadutisti, si sono attestati entrando nel perimetro della città, hanno messo in scacco e chiuso in una sacca le rimanenti forze dei gruppi terroristi. Washington, Tel Aviv e Rijad sono nella confusione e nel panico, i loro terroristi mercenari sono in rotta ed i loro piani si sono sbriciolati davanti alla ferma determinazione dei soldati siriani e dell’aviazione russa.

Convegno sulla Siria a Modena il 7 di Ottobre, alle 17,30, presso il Circolo “La Terra dei Padri”, Sarà presente l’attivista siriano Ouday Ramadan ed un esponente del Governo di Damasco, il capo delle comunità religiose siriane, Alì Hassan Ramadam.

(Il Circolo La Terra dei Padri si trova in via N. Biondo, 297, a Modena-zona Panini)

Il successo in tutta Europa, dall’Ungheria alla Francia, dall’Austria alla Polonia, dei movimenti sovranisti segna un colpo durissimo nei confronti dell’ideologia della fine capitalistica della Storia, delle ambizioni globaliste delle finanza internazionale, delle velleità egemoniche del grande capitale transnazionale e della cultura politica della sinistra mondialista e cosmopolita.

Un successo che trae origine e si alimenta appunto dal divorzio intervenuto, già dalla fine dgli anni sessanta del XX Secolo, tra sinistra e classi popolari. Un successo che segna l’emergere del malcontento  di quei ceti sociali sradicati dai processi di globalizzazione e, secondo la vulgata mediatica dominante, spinti da pulsioni razziste, scioviniste e omofobe che avrebebro votato per i movimenti sovranisti in spregio alle “pussy generation” di New York, di Parigi o di Berlino che la stessa Hillary Clinton ed il ceto progressista ebbe a definire, sprezzantemente, “deplorables”, deplorevoli.

Leggi tutto…

Kevin Shipp è stato un ufficiale della CIA, che è stato decorato, ma che si è rifiutato di accettare gli atti di criminalità e la relativa copertura da parte del Governo. In un importante evento di sensibilizzazione pubblica, organizzato il 28 luglio 2017 in California da GeoengineerWatch.org,

Kevin Shipp ha fatto un intervento scioccante e illuminante sui numerosi e mostruosi crimini governativi che avvengono ormai in modo sistematico. E spiega anche la persecuzione di chiunque voglia dire la verità su questa dilagante tirannia. Lo stato di cose che tutti noi conosciamo, è stato costruito attraverso la falsificazione e con le oscure agende imposte dalla struttura di potere globale.

Leggi tutto…

di Luciano Lago

Come avevano sostenuto inascoltate alcune personalità della cultura ed esponenti dell’opposizione politica, questa dei migranti installati nei centri d’accoglienza in aree urbane, è una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere. Gli ultimi episodi accaduti in varie zone d’Italia (dalle aggressioni agli autisti a Parma, alle intemperanze degli eritrei a Roma, alla violenza e stupro su una coppia di turisti polacchi a Rimini) confermano questa previsione e la rendono molto attuale.

Leggi tutto…