Di Simon Black La settimana scorsa il Brasile ha annunciato che costruirà un cavo di fibre ottiche di 3.500 miglia fino al Portogallo, per evitare la morsa della NSA. Inoltre, non un centesimo dei 185 milioni di dollari preventivati per il progetto andrà a ditte americane, in quanto il Brasile non intende rischiare in alcun modo che il governo statunitense intercetti il sistema. E' incredibile cosa sono disposti a fare gli individui, le aziende e perfino i governi per proteggersi dal governo della cosiddetta "Terra dei liberi". Il governo tedesco, turbato dalla scoperta dello spionaggio statunitense nel suo paese, ha escogitato una gamma di metodi singolari per chiudere fuori le orecchie troppo curiose. Sono arrivati a mettere musica classica ad alto volume durante gli incontri ufficiali, per coprire la conversazione agli ascoltatori esterni. Hanno anche considerato l'idea di tornare alle macchine da scrivere, per eliminare la possibilità di sorveglianza computerizzata.

Christina Sarich Pagherà alla fine Bill Gates e la sua fondazione di eugenetica per i suoi crimini contro l’umanità? Se questo dipende dal giudizio del Tribunale Supremo dell’India, dovrà affrontare le conseguenze per l’avvelenamento di milioni di bambini indiani procurato  mediante le vaccinazioni. Una informativa pubblicata su "Health Impact News"  dimostra che un impero basato sulla produzione di vaccini e di menzogne non può durare in eterno. Di seguito si presenta un estratto di questa informativa: “Nonostante che quasi ogni giorno si scoprano frodi e corruzione nell’industria dei vaccini, i principali media degli Stati Uniti continuano ad ignorare in gran misura queste storie. Fuori del paese, tuttavia, l’impero dei vaccini (Big Farma) inizia a sgretolare ed i principali media dispongono ormai di una versione digitale in inglese di queste notizie”. Vedi: Bill & Melinda Gates Foundation Vaccine Empire on Trial in India 

Di Michael Snyder La gente è più stupida di una volta? Le generazioni precedenti erano più acute di noi? Forse è da un po' che sospettate che la gente stia diventando più stupida, ma ora in effetti abbiamo prove scientifiche che dimostrano che è proprio così. Come leggerete di seguito, i quozienti intellettivi medi stanno diminuendo in tutto il mondo, i punteggi dei test scolastici statunitensi sono in declino da decenni, e gli scienziati hanno perfino scoperto che i nostri cervelli nel tempo sono diventati più piccoli. Perciò se in alcuni giorni vi sembra di svegliarvi nel bel mezzo del film "Idiocrazia", forse non siete molto lontani dalla realtà. Molti ingredienti del nostro cibo-spazzatura non beneficiano lo sviluppo celebrale, il nostro sistema educativo è una barzelletta totale, e la maggioranza degli americani sono assolutamente dipendenti da fatui intrattenimenti. Per fortuna ai nostri giorni abbiamo un sacco di tecnologia che pensa al posto nostro, perché se dovessimo dipendere dalle nostre capacità mentali saremmo quasi tutti nei guai.

Di Paul Craig Roberts I costi sociali, o esterni, sono i costi di produzione non compresi nel prezzo dei prodotti. Per esempio, le zone morte nel Golfo del Messico dovute all'uso della chimica in agricoltura non vengono incluse come costi nel prezzo dei prodotti agricoli. Il prezzo del cibo non comprende il danno al golfo. La produzione di cibo è fonte di vasti costi sociali. Sembra davvero che, più i produttori sono capaci di abbassare i costi misurati di produzione, più aumentino i costi imposti alla società. Pensiamo all'allevamento industriale. La densità delle operazioni risulta in una concentrazione di germi, e gli animali devono venire nutriti con antibiotici. Abbassare i costi in questa maniera contribuisce alla comparsa di supergermi resistenti agli antibiotici, che imporranno alla società costi maggiori del risparmio ottenuto con prezzi degli alimentari bassi.

Riceviamo e pubblichiamo un documento esclusivo No, non è teoria della cospirazione. La geoingegneria è davvero realtà. Fino ad ora non se ne era parlato, e la questione era rimasta in gran parte invisibile nel discorso politico mainstream, o perfino in quello ambientale. Il ricercatore accademico britannico David Lim (www.naturalskies.org) sta lavorando duramente per sollevare l'argomento nel dibattito pubblico.  Parlerà questo fine settimana alla Conferenza AV5 (dettagli sotto). La geoingegneria può essere divisa in due aree: la modificazione del tempo atmosferico (un affare consolidato da decenni), e le operazioni militari. Entrambe, afferma Lim, costituiscono "manipolazione ambientale".

di Vernard Simiot Il Primo ministro Dmitri Medvedev ha annunciato recentemente che la Russia non importerà più prodotti contenenti OGM, affermando che la nazione ha spazio e risorse sufficienti per produrre cibo organico. "Se agli Americani piace mangiare prodotti contenenti OGM, che se li mangino. Noi non ne abbiamo bisogno; abbiamo abbastanza spazio e la possibilità di produrre alimenti biologici ". La Russia ha l’obiettivo di aggiungersi alla lunga lista (che cresce senza sosta) dei paesi anti-OGM. Lo fa dopo che un gruppo di scienziati russi ha esortato il governo a stabilire una moratoria di almeno10 anni sugli OGM ed a studiare in modo approfondito la loro influenza sulla salute umana. “E’ necessario vietare gli OGM e imporre una moratoria di 10 anni. Quando gli OGM saranno vietati, potremo pianificare degli esperimenti, delle prove o forse anche nuovi metodi di ricerca che potranno essere sviluppati. E’ stato provato che non solo in Russia, ma anche in numerosi altri paesi del mondo, gli OGM sono pericolosi. I metodi per ottenere gli OGM non sono perfetti, quindi, a questo stadio, tutti gli OGM sono pericolosi”.

Traduzione di Luciano Lago I Ministri degli Affari europei dei 28 Stati membri della UE, Martedì scorso hanno approvato la coltivazione del  TC1507, una nuova specie di mais geneticamente modificato, nonostante che 19 paesi abbiano rifiutato questa proposta. "Non c'era la maggioranza qualificata", ha detto Evangelos Venizelos, il vice presidente del governo greco e ministro degli esteri, a nome della presidenza greca dell'UE durante il dibattito pubblico tra i ministri a Bruxelles. Tutti i 19 paesi contrari all'autorizzazione, pari a 210 voti, lontano dai 260 voti necessari.