di Lorenzo Merlo Ci si dà da fare con strumenti inadatti. Il razionalismo, per esempio, è un treno senza rotaie quando lo si impiega per indagare il mistero. Ma con gli strumenti idonei possiamo trovare il tassello che sempre manca alla conoscenza. Tanto per intendersiLa teoria...

di Lorenzo MerloNonostante si sia a un passo dal baratro, avanziamo spediti col vento in poppa della scienza e della tecnologia verso i successi nascosti nell’era digitale. Nonostante qualcuno ci stia informando che potrebbe andare diversamente, non sappiamo rispondergli altro che: “Che vuoi tu, stupido...

di Claudio Risé L'élite dei «tecnici» sta prendendo il potere e fa pressione sugli Stati. Ma è formata da sapienti che si autonominano infallibili anche se commettono errori dagli effetti tragici. Il vizio d'origine è cercare di rinchiudere la realtà nella gabbia della matematica. La Scienza chiede rispetto. Ce lo intimano in tanti: presidenti della Repubblica di vecchio tipo, Presidenti di Accademie, membri autorevoli di Chiese che fino a pochi secoli fa bruciavano alcuni di quelli che parlavano di scienza. Però su cosa la scienza sia c'è una certa confusione; a parte riconoscere, con Karl Popper, che è tale quella che accetta di essere messa in discussione e verificata, altrimenti non è più scienza ma ciarlataneria.

IL DOTT. ROBERT GALLO DI BIG PHARMA CONFESSA: ABBIAMO CREATO IL VIRUS HIV IN LABORATORIO PER DISTRUGGERE LA RAZZA AFRICANA. UNA GUERRA CIVILE NON DICHIARATA NEGLI USA. Elena Quidello Non usa mezzi termini il giornalista americano Benjamin Fulford quando indaga e scrive sui crimini del Deep State , ossia di quella Oligarchia che si serve di una schiera di complottisti , di agenzie che lavorano senza alcun controllo e che hanno licenza di uccidere rimanendo sempre nell’ombra! Fulford li chiama nazisti e satanisti e non potrebbe usare termini peggiori visto che questi rappresentano di per sé il male in assoluto per aver perseguito con guerre, e soppressione di politici non collaborativi, i loro unici egoistici interessi finanziari .

di Alberto Zei Boicottaggi, sabotaggi e ostacoli di ogni genere all’interno delle nostre Istituzioni più prestigiose che arrivano fino alla distruzione dei documenti in occasione del Premio Nobel. Sarebbe interessante portare finalmente allo scoperto da una parte, chi dispone a chi distribuire le risorse economiche nazionali già assegnate dal Governo per la ricerca; dall’ altra, dove sono finiti i fondi della ricerca scientifica destinati ai laboratori più promettenti di risultati utili e utilizzabili per l’interesse di tutti cittadini. Il caso specifico in cui il potentato delle lobby nostrane ha operato in modo contrario agli interessi nazionali, è quello del Dott. Francesco Celani, noto ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (INFN) che si interessa dello sviluppo di innovative metodologie per la produzione di energia ad alta efficienza, a basso costo e praticamente priva di radiazioni nocive, denominata Low Energy Nuclear Reaction (LENR). Il tutto ad integrazione, e, nel lungo periodo, in sostituzione dell’energia ottenuta dalla combustione delle varie sostanze fossili inquinanti, da molti ritenute responsabili principali del cosiddetto “Effetto serra” e dei bruschi cambiamenti climatici a queste attribuite.

Juan Manuel Olarieta Quattro anni dopo della polemica scoppiata circa i prodotti transgenici, ovvero i prodotti alimentari ottenuti da organismi geneticamente modificati (OGM), polemica che fu provocata in buona parte dallo scienziato francese Gilles Eric Séralini e dai risultati dei suoi studi sulla dannosità degli OGM sugli organismi umani, il giornale Le Monde (*) assicura che - come non poteva essere altrimenti - la campagna contro di lui fu orchestrata dalla Monsanto,  la potente multinazionale interessata ed eventualmente danneggiata dai risultati delle sperimentazioni. Come altre volte abbiamo sostenuto, il grande capitale monopolista esercita il suo controllo sulle pubblicazioni scientifiche e, di conseguenza, sulla stessa scienza perchè oggi numerosi scienziati confondono abitualmente entrambe le cose - ed altre in più - nelle loro teste.