di Luciano Lago Dalle tante polemiche e diatribe che si susseguono in questo periodo post elettorale, la sensazione che si ricava è quella che di trovarsi in una situazione di completo impasse dove, al di là di come le Tv ed i media ci descrivono le cose, il problema non è quello di chi rappresenta la politica, i partiti con i loro litigi su chi debba o meno essere chiamato a formare il governo, ma piuttosto come vengono considerati i rappresentati, ovvero i cittadini, coloro che hanno votato e come debba essere interpretato il messaggio fornito con il voto. Sembra chiaro che la grande maggioranza delle persone ha votato per bocciare le politiche dei governi che si sono susseguiti e la loro subalternità alle direttive della UE.  Bocciato anche  l'appello del "ce lo chiede l'Europa" e respinto l'imperativo bergogliano dell' abbattere i muri ecostruire ponti".

di Enrica Perucchietti Renzi: il rottamatore ha rottamato se stesso La notizia è arrivata alle 18.15 di ieri pomeriggio: Matteo Renzi si è dimesso da segretario del PD (mantenendo la carica di senatore). Calato il sipario sulle elezioni, il verdetto è stato netto (ed era prevedibile). Il centrodestra è la prima coalizione del Paese con la Lega che supera Forza Italia, piazzandosi come terza forza del Paese. Il Movimento 5 Stelle è, invece, il primo partito del Paese, dopo aver sfondato soprattutto al Sud. Il PD è crollato invece sotto il 20% e le critiche dei suoi hanno portato all’inevitabile decisione che molti si attendevano prendesse già all’indomani del referendum del 4 dicembre.

di  Paolo Sensini La "candidata più amata dagli italiani", come i media di regime amano dipingere Emma Bonino, ha un futuro alle spalle che ben pochi possono vantare. Per stare ai tempi relativamente recenti, visto che la signora ha già otto legislature sul gobbo e milita fin dai primi anni Settanta nelle file del Partito Radicale pannelliano, nel 1994 viene eletta in parlamento sotto il simbolo del Polo delle Libertà e s'iscrive al gruppo parlamentare di Forza Italia. Berlusconi la nomina alla Commissione Europea, da cui però si deve dimettere per uno scandalo di corruzione riguardante un suo collega. Ma non c’è problema: nel giro di pochi mesi, grazie alla vendita delle frequenze di Radio Radicale 2 - il cui valore era stato costruito da anni d'ingenti finanziamenti pubblici - e di altri patrimoni di partito (anch’essi pompati dal finanziamento pubblico), Emma mette in piedi la più grande operazione pubblicitaria sulla politica mai vista in Italia, oltre 24 miliardi di lire in spot elettorali e materiali vari che le fruttano l'8% alle europee.

di  Gabriele Sannino Sul web girano parecchie "teorie" per cui le elezioni politiche di un paese - Italia compresa - possono essere annullate se una certa percentuale di votanti (la maggioranza assoluta) non va a votare. Ebbene, si tratta di una sciocchezza bella e buona, una fake news: in Italia, per esempio, non esiste nessun quorum per le elezioni politiche, anzi dirò di più, non esiste in nessuna nazione del mondo.

di Gabriele Sannino CasaPound è un partito politico italiano che nasce nel 2008 come collettivo sociale, o meglio come associazione di promozione sociale atta a occupare alloggi in disuso o abbandonati per darne a chi ne ha bisogno.  Sua - a tal proposito - è l'azione dimostrativa in quello stesso anno nei confronti della casa del Grande Fratello, ciò per dimostrare che "La casa è un emergenza abitativa e non un gioco". Per quanto riguarda l'emergenza abitativa, da sempre CasaPound propone un mutuo sociale, alias la creazione di un ente regionale pubblico che costruisca su suoli demaniali case da rivendere a prezzo di costo, senza passare per le banche. Con questa formula - spiegano i vari esponenti del collettivo - i futuri proprietari potrebbero pagare una rata che non superi mai 1/5 del loro reddito (ex per 1000 euro max 200 euro) e bloccarla perfino in caso di disoccupazione complessiva del nucleo familiare. Ciò, infatti, farebbe costare una casa molto meno, e le persone non dovrebbero restituirla alle banche (come accade oggi) dopo tante rate versate.

di  Luciano Lago Il nostro Luigino di Maio, esponente di punta dei 5 Stelle, si è recato in viaggio a Londra appositamente per farsi accreditare nel "salotto buono" della finanza della City londinese, esattamente il "salotto buono" dove "Luigino" ha incontrato alcuni dei maggiori esponenti di entità finanziarie e fondi di investimento che a Londra hanno la loro sede operativa. Potrebbe sembrare strano ma, alla vigilia delle elezioni, i politici italiani (vecchi e nuovi)  vengono colti dalla sindrome della " benedizione" che devono ricevere dai poteri forti e si recano lesti dai loro referenti non prima di aver indossato il loro migliore vestito da "camerieri" per la grande occasione. E' stato qualche giorno fa il turno del Berlusconi a Bruxelles dove il "cavaliere" ha offerto la sua garanzia all'oligarchia eurocrate, con il sottinteso programma di disinnescare la mina dei populisti (la Lega) da una possibile coalizione del prossimo Governo.

di  Luciano Lago Le ultime dichiarazioni rilasciate da Berlusconi al Corriere della Sera hanno chiarito molte cose sul prossimo assetto della politica italiana dopo le elezioni che, che ogni probabilità, vedranno la vittoria del Centro Destra in Italia. "L'esperienza insegna che debito pubblico e pressione fiscale crescono insieme, come hanno dimostrato i governi di sinistra in questi ultimi anni. L'unico modo per abbatterlo è un grande piano di privatizzazioni, per 5 punti percentuali circa, che insieme alla ripresa della crescita e all'avanzo primario nei conti pubblici determinato all'aumento del gettito, porterebbe a un rapporto debito/Pil vicino al 100% in cinque anni, con la relativa riduzione della spesa per interessi".

di Roberto Vivaldelli Le recenti dichiarazioni dell’ex vicepresidente USA Joe Biden sulla presunta interferenza russa in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, non devono sorprendere. Tra Renzi, Biden (e Obama) i rapporti sono più che ottimi e gli incontri tra l’ex presidente del Consiglio e i democratici americani – che dell’interferenza russa ne hanno fatto un vero e proprio mantra per inchiodare Trump – sono stati molteplici negli ultimi tempi. Appuntamenti che rientrano nella normale sfera della diplomazia, qualcuno obietterà, ma c’è molto di più: parliamo di un vero e proprio atteggiamento di subordinazione nei confronti della superpotenza americana e in particolare dell’universo liberal. Una caratteristica che purtroppo ha spesso caratterizzato la storia del nostro Paese dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e che porta i democratici a tollerare ingerenze e prese di posizione tipiche del neo-colonialismo a stelle e strisce.

In vista delle elezioni politiche, da vari ambienti nella scena politica italiana si affaccia l'ipotesi di una nuova lista guidata dalla coppia Pisapia-Bonino, con dietro Prodi e Letta come sponsor della formazione.” Rimane il fatto che la Bonino si sta adoperando al massimo sul tema dell’immigrazione e dello "Jus soli" e sta scaldando i cuori di tanti che, in quello schieramento, non sembrano più avere altri punti in agenda. L'ultima ’iniziativa della Bonino, “Ero straniero”, punta a superare la legge Bossi-Fini e a favorire l’invasione con la scusa dei permessi lavorativi. Per sapere chi è veramente ed a chi risponde la radicale ed ultra mondialista Emma Bonino, può essere utile leggere quanto scrive in proposito Paolo Borgognone:

di Luciano Lago Nelle vicende storiche della politica italiana la Sicilia ha sempre rappresentato un laboratorio politico che ha mostrato in anticipo l'evoluzione degli equilibri politici nazionali. Le prossime elezioni regionali siciliane sono quindi il palcoscenico ideale per le prove: una volta archiviata l’imbarazzante esperienza del Crocetta, un disastroso periodo di transizione per disarticolare le precedenti consorterie di potere, è stato finalmente stappato il cocktail che raggruppa i sostenitori dell'intramontabile Musumeci, un politico navigato che, pur di assicurarsi la vittoria ha caricato sul suo carrozzone tutti, ma proprio tutti i personaggi in cerca d'autore. Questa bevanda intossicante se la dovranno trangugiare, che lo vogliano o no, i cittadini siciliani ormai assuefatti a tutto.