di Carlo Vivaldi-Forti Da troppo tempo sentiamo ripetere la litania che gli italiani sarebbero ricchi sfondati, con patrimoni favolosi, finanziari e immobiliari. Inoltre, per loro somma cattiveria, non spenderebbero i loro immensi tesori, rifiutandosi di mettere queste fortune in circolo, ma preferirebbero tenerseli stretti...

di  Luciano Lago la politica italiana è sempre inchiodata al suo ruolo meschino e provinciale, questo si sapeva, dati personaggi che popolano le scne politiche e mediatiche della Penisola. Tuttavia desta meraviglia che Il Giornale del miliardario Berlusconi lanci un attacco contro Di Battista per una...

di  Luciano Lago I commentatori politici e gli opinionisti dei grandi media continuano ad alimentare polemiche sulla questione dell'impresa di famiglia di Luigi di Maio con la vicenda del padre di Luigi Di Maio, che avrebbe fatto lavorare in nero per l'azienda di famiglia un cittadino di Pomigliano d'Arco. Tutti approfittano per attaccare come incoerente e contraddittoria la giustificazione apportata dal Luigino Di Maio. Tutte polemiche che rivelano il vero volto della  politica e dei media in Italia, falsamente ipocriti ed immersi nel loro provincialismo.

di Gabriele Sannino Il Partito Democratico rischia sul serio di scomparire. Ogni giorno con la sua retorica europeista, globalista e a favore di un’immigrazione poco controllata (perché sennò sei razzista) si trasforma sempre di più in un partito autoreferenziale e staccato dalle masse, rappresentante di soloni intellettuali e smaniosi di potere. La narrativa della sinistra, oggi più che mai, è davvero ridicola se conosci il sistema: bufale facilmente smentibili, sciocchezze da bambini sparate coi titoloni, fake news che fanno venire prima da piangere e poi da ridere sono gli ingredienti principali di questa brutta e insapore minestra. Dalla loro parte, però, hanno i poteri finanziari e i media: nonostante questo… perdono.

di  Luciano Lago Si respirava un'aria strana a Piazza del Popolo la scorsa Domenica, con tutte quelle bandiere della Unione Europea ben in vista e pochi tricolori, mentre qualche nostalgico alzava perfino l'effige di Che Guevara, sembrava la scenografia del crepuscolo della sinistra, quella sinistra passata disinvoltamente dalla professione del marxismo alla esaltazione del grande capitale finanziario, della burocrazia di Bruxelles e del libero mercato. Non era pare una moltitudine come forse di aspettavano i dirigenti del PD, nonostante le centinaia di pulman e treni speciali fatti arrivare a Roma per l'occasione, ma in ogni caso c'erano tanti vecchi militanti fedeli, come anche quelli di nuovo acquisto, come i "giovani arcobaleno", quelli delle nuove unioni civili, volute dalla Cirinnà, così come non mancavano vari gruppi di migranti ed extracomunitari arruolati dal "partitone" e assoldati per fare numero e dare l'impressione di riempire la piazza. In una parola si inizia a vedere da questa Piazza del Popolo quale sia la nuova base elettorale del PD.

di  Luciano Lago I ministro degli Interni Matteo Salvini, ispiratore del "Decreto Sicurezza", il documento che si appresta a varare il Governo Conte per dare una stretta su Immigrazione ed accoglienza, non aveva forse calcolato la possibilità  di una possibile  indisponibilità del Presidente Mattarella a firmare il provvedimento.  Secondo i "rumors" del Palazzo del Quirinale,  questo decreto, per le sue norme contenute sarebbe a rischio, ovvero potrebbe essere respinto dal presidente per eventuali motivi di "incostituzionalità". In altre parole il Capo dello Stato sarebbe pronto a bocciare il provvedimento se il Ministro dell'Interno non provvederà a cancellerare le norme ritenute "anticostituzionali".

di Marcello Veneziani La sinistra è oggi la principale casa d’intolleranza funzionante a pieno regime. Benché sconfitta nelle urne e minoritaria nel Paese, esercita la sua intolleranza sui vivi e sui morti, sugli eletti e sui non allineati al politically correct, usa il passato come un’arma per colpire il presente, pone veti e divieti, minaccia chi esprime opinioni difformi presentandole come reati, grazie a leggi ad hoc che risalgono ai suoi governi. Si serve delle truppe d’assalto dei media e delle forze corazzate dei magistrati per mettere sotto scacco e fuori legge i suoi nemici. È una casa d’intolleranza che istiga alla prostituzione ideologica.

di  Luciano Lago Si poteva forse dubitare che, per rilanciare il fronte liberal, sarebbero stati arruolati i vecchi personaggi della storia del PD, da un pò di tempo messi in archivio? No di certo, non poteva mancare ed infatti ecco ricomparire il riciclato Walter Veltroni, detto "l'amerikano", quello che tifava Clinton e Tony Blair e che oggi è ricomparso sulle scene e subito si è prodigato a fare l'elogio del crimimale di guerra McCain, qualificandolo come un "eroe". Il Walter non si smentisce mai e non prova vergogna a scegliere come suoi idoli i peggiori criminali di guerrra statunitensi e britannici.

di  Luciano Lago Come avevamo ampiamente previsto, la presa di posizione del Governo Conte/Salvini/Di Maio in aperto contrasto all'ondata migratoria pilotata dalle centrali transnazionali, ha fatto scatenare la reazione della magistratura che si è mossa parallelamente ad un forte attacco scatenato dai settori delle Istituzioni Europee, dalle Istituzioni Finanziarie e, non poteva mancare, dalla sinistra mondialista e dalla destra filo europeista berlusconiana. Il pretesto è stato offerto dalla vicenda della unità navale della Guardia Costiera, la Diciotti, fatta bloccare in porto a Catania con il suo carico di migranti africani recuperati in mare dalla stessa nave.