di Eugenio Orso Una colossale truffa si sta consumando a danno dei lavoratori italiani presenti e futuri e, di conseguenza, delle sempre più malconce schiere di pensionati. In questa truffa, gli apparati che sostengono il sistema in posizione servile – politici, giornalistici, accademici, giuslavoristici – sono tutti complici ed esecutori di un disegno sopranazionale-elitista che fa riferimento agli onnipotenti Mercati & Investitori. Meno soldi per stipendi e pensioni e più anni di lavoro al volgo, più risorse e potere per la Grande Finanza Internazionalizzata. Il truffato, in tal caso, è rappresentato dalla grande maggioranza della popolazione italiana, che sopravvive grazie ai redditi da lavoro e alle pensioni erogate. Non troverete un solo esponente dell’entità collaborazionista della troika chiamata piddì disposto ad ammettere apertamente, con chiarezza, che l’allungamento della vita lavorativa a carico delle classi dominate è una mera truffa, cinicamente studiata a tavolino, in quanto si rapporta esclusivamente alla vita media degli umani, fino ad ora in progressivo aumento nel nostro paese.