di Tyler Durden Fin dalla prima improvvisa e teatrale comparsa sulla scena mondiale del fanatico gruppo islamico noto come ISIS, praticamente sconosciuto fino a un anno fa e che ha sostituito la logora al-Qaeda nel ruolo di terrorista cattivo, avevamo suggerito che lo scopo del video con la decapitazione postato su YouTube e dello Stato Islamico finanziato dall'Arabia Saudita (thedailybeast.com/) era molto semplice: usare i jihadisti come strumento per ottenere un obiettivo politico, ovvero la deposizione del presidente siriano Assad, che da anni ostacola la realizzazione di un cruciale gasdotto del Qatar (zerohedge.com-), gasdotto che detronizzerebbe la Russia dal ruolo di principale fornitore di energia dell'Europa. La situazione raggiunse l'apice della tensione nel 2013 con l'accumulo di forze militari nel Mediterraneo, che fecero sfiorare un conflitto potenzialmente mondiale. Il racconto e la trama erano così trasparenti che perfino la Russia non si fece ingannare.

di Ulson Gunnar* Lavorando in silenzio nel caos politico guidato dagli interessi speciali occidentali (tra cui i suoi), Monsanto ha letteralmente cominciato a piantare i semi per la diffusione degli organismi geneticamente modificati in Europa, a partire dall'Ucraina per muovere a occidente verso l'Unione Europea, grazie a regolamenti sugli OGM che lentamente ma inesorabilmente si stanno ammorbidendo, nonostante la loro vasta impopolarità. Riguardo a questa ditta biotecnologica americana e ad altre simili, e ai loro tentativi di infestare il pianeta con organismi geneticamente modificati (OGM), in particolare i loro sforzi per contaminare l'intera Europa con il loro veleno non richiesto tramite una porta di servizio(l'Ucraina), ha parlato la Russia in difesa del suo vicino est-europeo.

LONDRA - Le speranze del primo ministro britannico, David Cameron, di una rapida e ampia revisione dei termini dell'appartenenza del Regno Unito all'Unione Europea sono state gelate dalla Germania, che ha chiarito che i partner europei non si precipiteranno a modificare i trattati per soddisfare le sue richieste di riforma. Il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schauble, inoltre, si e' scagliato contro gli "stupidi" e "inutili" tentativi del cancelliere dello Scacchiere britannico e capo negoziatore per l'Europa, George Osborne, di intervenire nella crisi dell'area dell'euro, sottolineando che a Bruxelles molti sono convinti che Londra stia cercando intenzionalmente di minare l'unione monetaria.

Riceviamo e pubblichiamo: Copia della denunzia dell’On. Mario Borghezio, rappresentato e difeso dall’avv. Alfonso Luigi Marra, nonché dello stesso avv. Marra anche in proprio. Oggetto: Accertare se i derivati dello Stato ed il debito pubblico siano stati illecitamente gestiti direttamente dalle banche controparti attraverso ignoti dipendenti infedeli del MEF usati come ‘teste di legno’ di altre ‘teste di legno’ di maggior grado del sistema bancario. È emerso, in tema di derivati e di gestione del debito pubblico, che i Ministri ed i Presidenti del Consiglio hanno accettato, lungo gli anni, di essere interdetti ad esercitare alcun potere decisionale per lasciarlo esercitare direttamente dalle banche attraverso oscuri dirigenti, funzionari, dipendenti – infedeli – collocati nel MEF da altri dipendenti di maggior rango sempre delle banche pseudo-pubbliche o private, quali governatori, presidenti ecc.

L'Esercito francese porta clandestinamente armi alla Nigeria destinati ai jihadisti di Boko Haram? di Jacques Merlon . Alcune fonti, di provenienza dalle regioni dell'Africa francofona, hanno rivelato quale sarebbe la vera ragione dello scalo effettuato dal presidente francese Francois Hollande nell'aeroporto internazionale di Mosca lo scorso 6 Dicembre. Secondo varie fonti, diffuse attraverso i social media, la vera ragione dello scalo di Hollande sarebbe stata la detenzione nell'aereoporto di Kano (Nigeria), nella notte del venerdì 5 e del Sabato 6 di Dicembre di vari militari francesi facenti parte dell'operazione militare Liza.

Una lezione all'Europa dal Venezuela di Luciano Lago Il Venezuela è un paese che sta attraversando molti problemi da quando è stata costituita la Repubblica Bolivariana voluta da Hugo Chavez, mediante la quale il paese  ha avviato una politica di riforme sociali e si è voluto sottrarre all'ingombrante tutela degli Stati Uniti ed al dominio neocoloniale che Washington esercitava su questo importante paese dell'America Latina. Rivendicare la sovranità ed indipendenza del proprio paese dal colosso USA è stato il grande merito di Chavez e questo gli ha consentito di avviare una politica di cooperazione e di emancipazione con gli altri paesi dell'America Latina che sta cambiando la faccia del continente sud americano.

La virtuosa pianista Valentina Lisitsa, di origine ucraina, è stata sostituita presso l'Orchestra Sinfonica di Toronto (dove lavorava) ed è stata accusata di incitamento pubblico all'odio per aver espresso le sue opinioni politiche molto critiche rispetto alla linea del governo dell'Ucraina, durante la guerra civile che ha martoriato il paese. Lisitsa, che è nata a Kiev, è una pianista di fama mondiale, con alcuni dei suoi concerti che hanno ottenuto milioni di visite su You Tube. L'Orchestra Sinfonica di Toronto ha cancellato i concerti di Lisitsa dopo che la pianista aveva richiamato l'attenzione sulla difficile situazione dei cittadini dell'Est dell'Ucraina, i quali sono rimasti vittime dei bombardamenti portati a compimento dall'Esercito ucraino.

di Marco Fontana Precipitare il 21esimo secolo nella guerra fredda del 20esimo: l’Occidente ci si mette d’impegno per caricare questa terribile eredità sulle spalle dei suoi figli. Un fardello ingombrante, quello del deterioramento delle relazioni diplomatiche post crisi ucraina, che si aggiunge a quello della progressiva cancellazione delle certezze valoriali che sono state per secoli il collante civile sia in Europa che negli Stati Uniti: la famiglia, il credo cristiano, i valori civici in tutte le loro forme e accezioni.

Come si vive in Palestina sotto l'occupazione israeliana: soldati israeliani irrompono di notte nelle case dei palestinesi per interrogare i bambini atterriti. Nella notte del 23 Febbraio del 2015, truppe israeliane mascherate sono arrivate nel quartiere di Waddi a-Nasarah, a Hebron e sono entrati in due edifici irrompendo negli appartamenti di dieci famiglie palestinesi. Irruzione notturna nella casa di Sameeh e di Mai Da'ana, ad Hebron, alle ore 3,20 del 24 febbraio 2015. L'indagine di B'Tselem mostra che intorno alle ore 1,30 A.M.. le truppe militari israeliane sono arrivate al quartiere di Wadi a-Nasarah di Hebron, che si trova vicino al recinto di sicurezza del villaggio di Kiryat Arba. I soldati, che erano mascherati ed armati, sono entrati nei due edifici situati vicino alla porta della recinzione del villaggio. I due edifici comprendono un totale di dieci appartamenti, la maggior parte dei quali sono case di famiglie con bambini. I soldati sono entrati in ogni appartamento ed hanno ordinato ai genitori di svegliare i loro figli e portarli alla sala soggiorno.

Un attacco frontale al filo-atlantismo e alla politica di rigore della Merkel. Dalla leader dell’opposizione Sahra Wagenknecht una dura critica alle ingerenze USA in Europa. Dai rapporti con la Russia all’approvazione del TTIP, dal caso Grecia alla sudditanza alla Troika. Supervisione editoriale Adolfo Marino, traduzione Maria Heibel, editing Santiago Martinez de Aguirre. Pandora TV – 2015 Intervento integrale di Sahra Wagenknecht (Die Linke) al Bundestag il 19 marzo 2015 Vedi video: Youtube.com/watch