La notizia è vera. Anche se pare inverosimile: i nostri confini sono cambiati, abbiamo perso decine di miglia di acque territoriali al largo delle coste della Liguria e della Sardegna. E forse anche in altre coste di cui ancora non sappiamo nulla. Non per un fenomeno geologico o per un atto ostile da uno Stato straniero. E’ stata l’Italia a cedere, anzi a vendere, una parte del proprio territorio ai francesi, con un accordo siglato nel 2015 tra il ministro degli Esteri transalpino, Fabius, ed il nostro ministro Gentiloni, il quale ovviamente non ha fatto sapere nulla a riguardo, esattamente come il suo presidente Renzi è tutto il loro Governo“.

Da Breitbart News Network, la notizia che l’ex direttore in pensione della seconda televisione pubblica tedesca ha ammesso in una trasmissione radiofonica in diretta che la sua rete – e altre – ricevono ordini dal governo su quali notizie riferire o non riferire. Nell’articolo si fa riferimento principalmente a quel che accade nelle televisioni pubbliche, ma come sappiamo l’inquadramento dei media riguarda tutto il mainstream, sia pubblico che privato. E certamente non solo in Germania. di Olivier JJ Lane L’emittente pubblico nazionale Zweites Deutsches Fernsehen (ZDF), recentemente costretto a scuse umilianti per aver taciuto sulle violenze e gli attacchi a sfondo sessuale dei migranti, è coinvolto in un nuovo scandalo dopo che uno dei suoi ex capi ha ammesso che la compagnia prende ordini dal governo su quali notizie pubblicare. Egli ha dichiarato che i giornalisti ricevono istruzioni di scrivere notizie “gradite alla signora Merkel”.

Praga -"Sono profondamente convinto che l'ondata dei migranti che arrivano in Europa e' una invasione organizzata e non è un movimento spontaneo di rifugiati". Lo ha affermato il presidente della Repubblica Ceka Milos Zeman, il quale si è anche rivolto ai giovani, maschi e sollecitanti asilo e li ha invitati a rimanere nei propri paesi ed a unirsi nella lotta contro l'ISIS accusando i rifugiati uomini di scappare dai conflitti in Medio Oriente.

Il presidente della Repubblica Ceka ha espresso una sonora critica alle trattative per l'adesione della Turchia all'Unione Europea "davanti agli indizi ed alle prove evidenti che dimostrano che la Turchia risulta di fatto un alleato e dello Stato Islamico", ha considerato questo Sabato Zeman. Nelle dichiarazioni rilascate durante la fine della sua visita nella regione della Bohemia, nel nord del territorio della Repubblica Ceka, il presidente ha richiesto con urgenza alle autorità della UE di trattare con molta "cautela" la Turchia visto che questo paese dimostra maggiori affinità con lo Stato Islamico che non con i paesi europei.

di Eugenio Orso Quale è' il legame fra disoccupazione/inoccupazione, altissima di questi tempi, e la disinformazione, imperante anche in materia di andamenti economici e occupazionali nel nostro paese? Il trait d’union è senza ombra di dubbio il governo affidato dalla troika al piddì, o meglio, la necessità di tenerlo in piedi anche come consenso (fittizio?) espresso negli immancabili sondaggi. Il sotto-potere piddino ha necessità di presentare al volgo i suoi presunti successi, in materia di “lotta” alla disoccupazione e l’altrettanto vitale necessità di disinformare la popolazione, millantando andamenti economici sia pur moderatamente positivi.

La Procura Generale della Russia ha riconosciuto come un pericolo per la sicurezza nazionale del paese euroasiatico la "Fondazione Open Society" e la "Fondazione dell'Istituto Open Society". "I giudici hanno trovato prove che queste organizzazioni presuppongono una minaccia per i fondamenti del sistema costituzionale della Russia e per la sicurezza dello Stato", ha dichiarato ieri la portavoce della Procura Generale di Russia, Marina Gridneva, citata dall'agenzia russa Ria Novosti.

Il Governo francese, con la scusa di imporre rigide leggi contro il terrorismo a motivo degli attentati di Parigi, si sta procedendo alla chiusura dei siti web di notizie alternative. La versione francese del sito web "We Are Change" risulta già essere stata bloccata, in una offensiva senza precedenti contro i media alternativi in Europa. L'informativa di Trueactivist.com dice: "Le Blog De Resistence" è un portale di informazioni alternative molto popolare con più di 10 milioni di visite e migliaia di sottoscrittori regolari. L'autore, che si fa chiamare Z, è stato chiamato a fare dichiarazioni dopo gli attentati di Parigi.

di G. Cirillo Mi sono preso un periodo di riflessione per valutare i fatti delle ultime due settimane dalla deriva terroristica allo stato di emergenza costante in cui sembra vogliano farci vivere e la conclusione a cui sono giunto è che non ci credo al fatto che tutto questo sia un’evoluzione casuale della situazione. Personalmente in questo sito ho cercato, nel limite del possibile, di scrivere articoli con analisi neutrali senza schierarmi per nessuno dei soggetti valutati, alcuni mi hanno definito complottista altri hanno condiviso le mie analisi. Prima di parlare della situazione attuale in cui “incredibilmente” ci troviamo, volevo premettere che vorrei andare oltre l’assurda divisione tra chi vede la realtà in maniera complottista e chi la vede sempre dal punto di vista ufficiale.

Un commando di "spetsnaz" (truppe speciali) russi ha catturato a Saana, capitale dello Yemen, due agenti della CIA i quali, come sembra, avevano supportato i terroristi di Wilayat Sina -ramo egiziano dell'ISIS- nell'abbattimento del volo 7K9268 della compagnia Kogalymavia. L'arma utilizzata per tale azione sembra essere stata un missile di fabbricazione britannica che era stato fatto arrivare ai terroristi attraverso l'Arabia Saudita.

Il pluripremiato regista e musicista serbo Emir Kusturica ritiene che quando Washington eventualmente inizierà la Terza Guerra Mondiale, Russia Today sarà uno dei suoi primi e principali obiettivi, essendo un’arma estremamente potente che sfida la propaganda di Stato statunitense. In un articolo pubblicato dal quotidiano serbo Politika, Kusturica ha paragonato RT ai più potenti armamenti russi, specificatamente l’SS-18, un missile balistico intercontinentale denominato “Satana” dalla NATO: “Il diavolo non arriva mai da solo! Contemporaneamente a questo missile e a numerose altre innovazioni, nell’arsenale russo è apparso anche il canale televisivo RT.”