"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Neocolonialismo

di  Dan Glazebrook

 Esattamente sei anni fa, il 20 ottobre 2011, Mu’ammar Gheddafi venne ucciso, unendosi ad una lunga lista di rivoluzionari africani martirizzati dall’Occidente per aver osato sognare l’indipendenza continentale.

All’inizio di quel giorno, la città natale di Gheddafi, Sirte, era stata occupata da milizie filo-occidentali, dopo una battaglia lunga un mese, durante la quale la NATO e i “ribelli” suoi alleati bersagliarono gli ospedali e le case della città con l’artiglieria, tagliarono l’acqua e l’elettricità e proclamarono pubblicamente la loro volontà di “affamare [la città] fino alla resa” [in inglese].

Gli ultimi difensori della città, tra cui Gheddafi, fuggirono da Sirte quella mattina, ma il loro convoglio venne localizzato e mitragliato dai jet della NATO, uccidendo 95 persone. Gheddafi riuscì a tirarsi fuori dai rottami, ma venne catturato poco dopo. Vi risparmierò i dettagli spaventosi, che i media occidentali trasmettono malignamente  in tutto il mondo come un trionfante snuff movie [film pornografico in cui vengono rappresentate scene di tortura o di omicidio che si presume o si sostiene siano realmente accadute], basta dire che venne torturato e alla fine ucciso con un colpo di pistola.

Leggi tutto…