Multilateralismo

Si sta preparando un duro colpo all’egemonia statunitense. Opinion leaders di tutto il mondo, Stati Uniti compresi, in un incontro a Mosca, discuteranno una strategia di lotta al globalismo e al modello unipolare dell’ordine mondiale.

La capitale russa ospiterà il Forum della Multipolarità il 26 febbraio. Tsargrad dispone di un elenco di famosi intellettuali e opinion leaders provenienti da tutto il mondo che prenderanno parte alla conferenza.

Tra loro, ad esempio, c’è il nipote del generale Charles de Gaulle, l’antiglobalista Pierre de Gaulle. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dal commentatore politico, ex-analista della CIA Larry Johnson, dall’attore Steven Seagal e dall’ex deputata del Partito Democratico americano Cynthia McKinney.

Dalla Cina arriverà Eric Lee, esperto di questioni economiche globali e investitore internazionale, mentre dall’India ci sarà Chitra Tripathi, famosa presentatrice televisiva, analista e specialista in relazioni internazionali.

Questa è solo una piccola parte degli ospiti stranieri che visiteranno il forum. All’incontro parteciperanno anche rappresentanti del Libano, della Malesia, di Cuba, del Brasile, di numerosi paesi africani e altri.

La Russia, in particolare, sarà rappresentata dal filosofo, dottore in scienze politiche e sociologiche Aleksandr Dugin e dal presidente del Movimento russofilo internazionale Nikolaj Malinov.

Tutte queste persone sono accomunate dal rifiuto dell’ordine mondiale esistente basato sull’egemonia statunitense. Sono lottatori riconosciuti contro il globalismo, che difendono i valori di un sistema multipolare di relazioni internazionali.

Nikolaj Malinov

La logica continuazione del Forum sulla Multipolarità del 27 febbraio sarà il 2° Congresso del Movimento Internazionale Russofili. Per partecipare a questi eventi si riuniranno più di 300 leaders di opinione pubblica, studiosi ed esperti provenienti da 130 paesi.

Il Congresso di Fondazione del Movimento dei Russofili si è tenuto nel marzo 2023 ed ha riunito oltre 100 rappresentanti provenienti da più di 40 paesi del mondo.

Le sanzioni occidentali contro la Russia hanno portato al consolidamento mondiale di una maggioranza di paesi contrari al neocolonialismo occidentale. Mosca è diventata la capitale di questo consolidamento.

“Probabilmente, solo a distanza di tempo potremo valutare appieno il significato fatidico del Congresso di Fondazione del Movimento Internazionale Russofili (MIR), che si è tenuto a Mosca e che ha riunito 87 partecipanti provenienti da 42 paesi di Europa, Asia, Africa e America” – scriveva allora il capo del Dipartimento di Politica di Tsargrad, Igor Pshenichnikov – “Ma già ora, senza attendere il giudizio finale della storia, ammettiamo, con ampio margine di sicurezza, di aver assistito alla nascita di un “movimento mondiale del buon senso”, che, per sua stessa essenza, già a distanza di poco tempo riunisce attorno a sé tutte le forze sane del mondo che desiderino “preservare la Terra come pianeta di persone”, e non come una società creata dai globalisti, dove i concetti di “madre” e “padre” sono sostituiti dalla frase “genitore 1” e “genitore 2”.

Fonte: https://tsargrad.tv/news/gotovitsja-udar-po-ssha-lidery-mnenij-so-vsego-mira-obsudjat-strategiju-na-vstreche-v-moskve_962496
Traduzione di Eliseo Bertolasi

Nota: si riporta il link dell’articolo dove si parla del congresso di fondazione del Movimento Internazionale Russofili, l’anno scorso a Mosca. https://www.controinformazione.info/congresso-del-movimento-internazionale-russofili-a-mosca-la-risposta-internazionale-alla-russofobia/

Foto di Eliseo Bertolasi (partecipante al Congresso)

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM