di  Luciano Lago Come avevamo previsto, intere zone delle città o province italiane sono passate sotto il controllo della mafia nigeriana, che si è organizzata nella gestione del racket della distribuzione della droga e in quello della prostituzione. L'episodio di Roma San Lorenzo, con la barbara violenza ed assassinio della povera Desirè, come quello precedente della Pamela a Macerata, violentata, uccisa e fatta a pezzi dai nigeriani, confermano questa fosca previsione. D'altra parte, a conferma di quanto detto, dove era fuggito per rifugiarsi il quarto uomo dei presunti assassini della ragazza di Roma? A Borgo Mezzanone, nel Foggiano, un'altra delle zone dove la mafia nigeriana ha creato dei feudi extraterritoriali dove comanda e controlla l'intera area. Un africano fra tanti altri si confonde molto bene.. Se non fosse che la polizia ne seguiva le tracce del telefonino, mai lo avrebebro trovato.

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha criticato le politiche migratorie dei paesi che sostengono l'adozione dell'accordo globale sui migranti delle Nazioni Unite. "Le reti internazionali di Soros stanno cercando di usare le Nazioni Unite, in cui hanno una grande influenza, per presentare qualcosa come supporto internazionale alle migrazioni in Europa. Una delle illustrazioni è l'iniziativa delle Nazioni Unite di adottare l'accordo globale sui migranti ... L'ONU in questo senso è una buona arena, perché Il numero di paesi dai quali i migranti lasciano il mondo è molto più grande dei paesi a cui aspirano, quindi possiamo dire che nell'ONU, dove ogni stato è rappresentato, le forze pro-immigrate saranno sempre nella maggioranza " - ha detto in onda la radio ungherese "Kosut".

di  JORGE VERSTRYNGE (*) "Il multiculturalismo" è morto. Questo è stato alla fine riconosciuto dalla cancelliera Angela Merkel. Alla buon' ora. E' stato stato ucciso dalle richieste eccessive e unilaterali per l'immigrazione libera e l'apertura delle frontiere. I confini degli altri, oltre ai loro ... Siamo passati da "Heil Hitler" a"refugees welcome" soltanto in breve tempo, ancora e senza chiedere il permesso. Una nuova occupazione dell'Europa per volere dell'alto capitalismo tedesco (assetato di lavoro a basso costo, per non dire schiavo). Siamo passati da "Hitler, una maledizione tedesca", di E. Niekish (uno dei fondatori del comunismo nazionale tedesco) a "Merkel, un'altra maledizione, questa volta su scala continentale". Un caso interessante di psichiatria ... È vero che questo "multiculturalismo imposto come una religione politica" (dalla sinistra globalista ) ha abiurato alla difesa delle proprie classi lavoratrici per sostituirla con l'antirazzismo ("meglio del razzista", ha detto il ministro del lavoro Magdalena Valerio). E, come spiega Hubert Védrine, ex ministro degli Esteri francese, "c'è una sinistra estrema che si impegna nel sostenere le lobby nate dall'emigrazione."(Compte a rebours, Paris 2018), che perpetua il problema.

di Elena Quidello E’ davvero sconfortante trovarsi ogni giorno ad ascoltare ripetutamente gli stessi slogan che come il canto male augurante di una civetta diffondono inquietudine e paura avvelenando il buon giorno di milioni di italiani le cui voci inascoltate non sembrano produrre alcun cambiamento da parte degli opinionisti, presentatori e giornalisti, tutti orientati con la sinistra del "pensiero unico", gli stessi che continuano a dominare la scena nei media con la loro tracotante sfida ai milioni di italiani, in buona parte  ormai preda di brutali aggressioni da parte di immigrati senza controllo che altro non possono che delinquere . Per ottenere, infatti, ciò che non hanno e vorrebbero possedere per vivere una vita comoda sia pure in clandestinità, massacrano di botte chiunque, ai loro occhi possegga ricchezze da depredare. Così si ripetono le aggressioni che, quando vengono finalmente alla luce annunciate dai TG, sollevano ondate di indignazione poiché accade non solo in Italia ma anche in tutta l ‘Europa.

La guardia costiera della Libia ha salvato 235 rifugiati in tre operazioni distinte a beve distanza della costa occidentale libica,  al largo delle coste di Khoms e Zuwara, come riferisce un portavoce delle forze navali. La Libia occidentale è il principale punto di partenza per i rifugiati europei in fuga dalla povertà e dai conflitti, anche se molti annegano nel tentativo. Tutti i migranti sono incentivati a imbarcarsi grazie alla propaganda immigrazionista svolta dalle ONG e dai trafficanti che inviano i loro agenti nei paesi africani per incentivare le partenze verso l'Italia. Ultimamente anche la parlamentare Emma Bonino (Partito "Più Europa") ha parlato alle TV arabe affermando che l'Italia ha necessità di accogliere oltre un milione di migranti all'anno.

di Lupo Glori «La guerra civile sta arrivando in Europa». A scriverlo è il giornalista britannico James Delingpole in un articolo (Breitbart.com ) pubblicato sul portale di news statunitense breitbart.com, in cui l’autore riporta le parole testuali a lui riferite, come si dice in gergo giornalistico, “off-the-record”, da un politico tedesco che ha chiesto di rimanere anonimo. Delingpole precisa tuttavia come quanto a lui confidato a microfoni spenti dal suo misterioso interlocutore rappresenti in realtà il pensiero di tantissimi cittadini tedeschi, sempre più preoccupati dalla sconsiderata politica di accoglienza della loro cancelliera Angela Merkel, che negli ultimi tempi ha aperto le porte del paese a circa tre milioni di immigrati, la maggior parte dei quali maschi in età da combattimento provenienti da paesi musulmani.

Presentato da Maria Polizoidou (*) Emergency Response Center International (ERCI) si descrive come una "organizzazione greca senza scopo di lucro che fornisce risposta di emergenza e aiuti umanitari in tempi di crisi ...." Ha riferito di aver favorito l'ingresso illegale in Grecia di 70.000 immigrati dal 2015, sviluppando il "non profit" "con mezzo miliardo di euro all'anno. Evidentemente l'ECRI ha ricevuto 2.000 euro da ogni immigrato clandestino che ha aiutato ad entrare in Grecia. Inoltre, i suoi membri hanno creato un business per "integrare i rifugiati" nella società greca, assegnandogli 5.000 euro per immigrante all'anno da vari programmi governativi (istruzione, alloggio e nutrizione). Con il governo della Grecia apparentemente in perdita su come gestire la crisi dei rifugiati e salvaguardare la sicurezza dei suoi cittadini, è particolarmente sconvolgente scoprire che la principale ONG il cui mandato è quello di fornire aiuti umanitari agli immigrati sta invece approfittando del contrabbando .

Il Dalai Lama, quando parla, si riferisce con serenità metafisica monastica alla "unicità" dell'umanità, descrive il capitalismo occidentale come spezzato, e ha invitato le nazioni sviluppate a cercare l'armonia con l'ambiente e a colmare il vuoto di ricchezza. Il leader spirituale tibetano, il Dalai Lama, ha scatenato la rabbia dei settori globalisti dopo aver dichiarato che "l'Europa appartiene agli europei" e che i rifugiati devono tornare nei loro paesi. Parlando ad una conferenza nella terza più grande città svedese di Malmö, che ospita una grande popolazione di rifugiati, il 14 ° leader tibetano ha affermato che i rifugiati dovrebbero infine tornare e "sviluppare i propri paesi". Le sue osservazioni hanno scatenato la rabbia tra molti commentatori dei grandi giornali e di vari  utenti dei social media, che lo hanno definito un "bigotto del primo ordine" e un "ipocrita".

di  Roberto Pecchioli Si ha un bel voler credere nelle istituzioni. Con tutta la buona volontà ogni giorno arrivano delusioni. L’intervento della magistratura sull’immigrazione è solo l’ultimo di una serie di fatti che tolgono speranza. L’indagine contro il ministro Salvini è un caso, ma non il solo. Con tutto il rispetto per gli appartenenti all’ordine giudiziario, si resta perplessi dinanzi alla partecipazione di magistrati a manifestazioni di parte- nel caso dell’accusatore agrigentino di Salvini si tratta del PD- seguita da iniziative a carico di avversari di quel partito.

ORIANA FALLACI SCRIVEVA: “L’IMMIGRAZIONE E’ IL VERO ‘CAVALLO DI TROIA’ . COME QUANDO E PERCHE’ L’EUROPA FU VENDUTA ALL’ ISLAM. di Elena Quidello Il 15 sett. 2006 moriva Oriana Fallaci giornalista e scrittrice acuta che ha lasciato ai posteri profetiche verità. Oggi la verità sulla immigrazione ci permette di reagire con più coraggio alle bugie che per anni sono state presentate come verità da una sinistra che con gli stessi metodi della Elite Finanziaria Usa, ha ingannato spudoratamente tutti gli italiani di buon cuore e aperti all’accoglienza. Ma tutto ha un limite, quindi, l’immigrazione, così’ come questa ci è stata imposta è diventata talmente insostenibile che i paesi europei uno dopo l’altro, stanno riconsiderando il loro consenso. Vero è che gli svedesi alle recenti elezioni hanno dato fiducia al partito di destra aumentandone la forza politica.. Ovvio che i popoli europei rimpiangano la loro sovranità nazionale per essere caduti nell’inganno della immigrazione forzata che, se in un primo momento sembrava inneggiare alla multiculturalità come un processo inevitabile di progresso e di civiltà per tutte le genti del pianeta, ha lentamente rivelato il volto oscuro di una pianificazione’ criminale’ a danno degli stessi europei quotidianamente alle prese con una esasperante battaglia per la sopravvivenza pacifica, per il controllo della legalità e della quiete pubblica minacciata dalle tante azioni malavitose di cui in maniera crescente si rendono responsabili gli immigrati clandestini.