Louise Arbour è la Rappresentante speciale per le migrazioni del Segretario Generale delle Nazioni Unite. Lo scorso 27 novembre, presso l’ONU, ha presentato la conferenza internazionale in programma il prossimo 10-11 a Marrakesh, in Marocco, per l’adozione del Global Compact for Migration, rispetto al quale il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato: «Il Global Compact è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti anche dai cittadini. Riteniamo opportuno, pertanto, ‘parlamentarizzare’ il dibattito e rimettere le scelte definitive all’esito di tale discussione». L’Italia, infatti, non parteciperà nemmeno al summit indetto per sottoscrivere l’accordo.

Il vicario di Cristo si comporta in realtà come il sacrestano di Soros. di  Yolanda Couceiro In questa seria congiuntura storica, noi europei sappiamo già chi sono i nostri veri amici e i nostri nemici dichiarati. Ogni volta che papa Francesco apre la bocca sulla questione dell'immigrazione, chiarisce tutti i dubbi sul fatto che questa Chiesa è più parte del problema piuttosto che della soluzione. Inoltre, possiamo affermare che il Vaticano è la causa  e il principio di questo problema. L'Europa è vittima di una grave crisi migratoria. Migliaia e migliaia di immigrati, per lo più musulmani, arrivano ogni giorno ai nostri confini e alle spiagge per beneficiare dei diritti e dei privilegi degli europei, senza chiedere in cambio l'adempimento di qualsiasi dovere.

di  Luciano Lago In modo subdolo e poco trasparente, la commissione delle Nazioni Unite si appresta a far sottoscrivere alle nazioni europee ( in una convention da tenersi in Marocco il 10/11 dicembre), un accordo quadro sulle migrazioni definito "Global Compact". Dietro le enunciazioni di facciata di questo accordo che pevede di ... "Proteggere la sicurezza, la dignità, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i migranti, indipendentemente dal loro status, in ogni momento; Supportare i paesi nel salvataggio, ricezione ed accoglienza di rifugiati e migranti;

Le guerre criminali, la povertà nel cuore della crisi delle migrazioni in Europa e negli Stati Uniti di  Finian Cunningham Di fronte al problema delle ondate migratorie, L'Europa ha certamente adottato controlli più forti come costituirsi in fortezza contro i potenziali rifugiati. Un concomitante aumento dei partiti politici anti-immigrati ha a sua volta alimentato il risentimento popolare verso le istituzioni dell'UE. Ma il dibattito richiede molto più che semplici " appelli morali ". Un recente studio intitolato "Building Walls" edito dal "Transnational Institute" (una organizzazione pro migrazioni ), pone la crescita degli ostacoli alle frontiere interne ed esterne dell'UE come una netta prospettiva . Negli anni '90 c'erano due muri di confine. Ora il numero è cresciuto fino a un totale di 17, con la maggior parte delle strutture costruite negli ultimi tre anni.

di  Luciano Lago L'operazione di sgombero forzato dell'accampamento abusivo (il BauBab), di circa 200 migranti dietro la Stazione Tiburtina di Roma ha dato l'occasione agli esponenti della sinistra mondialista di attaccare a testa bassa l'operato del ministro Salvini che ha deciso lo sgombero e che ha promesso di avere in programma altri 23 sgomberi nella sola città di Roma. Indifferenti al fatto che tale accampamento aveva creato condizioni di degrado, di delinquenza, di spaccio e di prostituzione nelle zone adiacenti del quartiere, Laura Boldrini, Gad Lerner, Nicola Zingaretti, la Cirinnà ed altri esponenti della sinistra si sono schierati contro il provvedimento criticando la decisione del ministro dell'Interno che a detta loro non ha tenuto conto delle persone prive di alloggi alternativi e di assistenza e che , a loro avviso, non ha manifestato la stessa fermezza nei confronti dell'organizzazine di Casa Pound che da molti anni occupa uno stabile in altra zona di Roma.

Media austriaci : decine di migliaia di migranti armati di coltelli si stanno preparando per un ingresso nell'Unione Europea Più di 20mila migranti dall'Asia e dall'Africa si sono radunati sul confine tra Bosnia e Croazia e stanno per fare un passo in avanti verso l'Europa centrale, sulla base di quanto riferito dai  media austriaci. Secondo i giornali, i migranti sono armati di coltelli e stanno dirigendosi in Germania e in Scandinavia. Uno dei poliziotti che li ha afrontati è già stato pugnalato. La Croazia sta spingendo ulteriori forze militari verso il confine. Più di 20 mila migranti si sono radunati al confine tra Bosnia e Croazia, con l'intenzione di irrompere nei paesi dell'Europa centrale. Lo riferisce il giornale austriaco Kronen Zeitung , citando il ministero degli interni austriaco .

di  Luciano Lago Come avevamo previsto, intere zone delle città o province italiane sono passate sotto il controllo della mafia nigeriana, che si è organizzata nella gestione del racket della distribuzione della droga e in quello della prostituzione. L'episodio di Roma San Lorenzo, con la barbara violenza ed assassinio della povera Desirè, come quello precedente della Pamela a Macerata, violentata, uccisa e fatta a pezzi dai nigeriani, confermano questa fosca previsione. D'altra parte, a conferma di quanto detto, dove era fuggito per rifugiarsi il quarto uomo dei presunti assassini della ragazza di Roma? A Borgo Mezzanone, nel Foggiano, un'altra delle zone dove la mafia nigeriana ha creato dei feudi extraterritoriali dove comanda e controlla l'intera area. Un africano fra tanti altri si confonde molto bene.. Se non fosse che la polizia ne seguiva le tracce del telefonino, mai lo avrebebro trovato.

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha criticato le politiche migratorie dei paesi che sostengono l'adozione dell'accordo globale sui migranti delle Nazioni Unite. "Le reti internazionali di Soros stanno cercando di usare le Nazioni Unite, in cui hanno una grande influenza, per presentare qualcosa come supporto internazionale alle migrazioni in Europa. Una delle illustrazioni è l'iniziativa delle Nazioni Unite di adottare l'accordo globale sui migranti ... L'ONU in questo senso è una buona arena, perché Il numero di paesi dai quali i migranti lasciano il mondo è molto più grande dei paesi a cui aspirano, quindi possiamo dire che nell'ONU, dove ogni stato è rappresentato, le forze pro-immigrate saranno sempre nella maggioranza " - ha detto in onda la radio ungherese "Kosut".

di  JORGE VERSTRYNGE (*) "Il multiculturalismo" è morto. Questo è stato alla fine riconosciuto dalla cancelliera Angela Merkel. Alla buon' ora. E' stato stato ucciso dalle richieste eccessive e unilaterali per l'immigrazione libera e l'apertura delle frontiere. I confini degli altri, oltre ai loro ... Siamo passati da "Heil Hitler" a"refugees welcome" soltanto in breve tempo, ancora e senza chiedere il permesso. Una nuova occupazione dell'Europa per volere dell'alto capitalismo tedesco (assetato di lavoro a basso costo, per non dire schiavo). Siamo passati da "Hitler, una maledizione tedesca", di E. Niekish (uno dei fondatori del comunismo nazionale tedesco) a "Merkel, un'altra maledizione, questa volta su scala continentale". Un caso interessante di psichiatria ... È vero che questo "multiculturalismo imposto come una religione politica" (dalla sinistra globalista ) ha abiurato alla difesa delle proprie classi lavoratrici per sostituirla con l'antirazzismo ("meglio del razzista", ha detto il ministro del lavoro Magdalena Valerio). E, come spiega Hubert Védrine, ex ministro degli Esteri francese, "c'è una sinistra estrema che si impegna nel sostenere le lobby nate dall'emigrazione."(Compte a rebours, Paris 2018), che perpetua il problema.