di Luciano Lago Poteva ssere una questione come un'altra di una interpretazione della legge dell'ultimo decreto fatto dal Parlamento sulla Sicurezza dietro iniziativa del governo giallo/verde che ne aveva fatto uno dei suoi cavalli di battaglia dell'azione di governoE' divenuta invece una questione di principio...

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, a seguito di una serie di incontri fatti in Africa, ha dichiarato al tabloid tedesco Bild che molti capi di stato africani sono sorpresi dalla politica europea di frontiere aperte e sollecitano il continente a cambiare tale politica...

Louise Arbour è la Rappresentante speciale per le migrazioni del Segretario Generale delle Nazioni Unite. Lo scorso 27 novembre, presso l’ONU, ha presentato la conferenza internazionale in programma il prossimo 10-11 a Marrakesh, in Marocco, per l’adozione del Global Compact for Migration, rispetto al quale il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato: «Il Global Compact è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti anche dai cittadini. Riteniamo opportuno, pertanto, ‘parlamentarizzare’ il dibattito e rimettere le scelte definitive all’esito di tale discussione». L’Italia, infatti, non parteciperà nemmeno al summit indetto per sottoscrivere l’accordo.

Il vicario di Cristo si comporta in realtà come il sacrestano di Soros. di  Yolanda Couceiro In questa seria congiuntura storica, noi europei sappiamo già chi sono i nostri veri amici e i nostri nemici dichiarati. Ogni volta che papa Francesco apre la bocca sulla questione dell'immigrazione, chiarisce tutti i dubbi sul fatto che questa Chiesa è più parte del problema piuttosto che della soluzione. Inoltre, possiamo affermare che il Vaticano è la causa  e il principio di questo problema. L'Europa è vittima di una grave crisi migratoria. Migliaia e migliaia di immigrati, per lo più musulmani, arrivano ogni giorno ai nostri confini e alle spiagge per beneficiare dei diritti e dei privilegi degli europei, senza chiedere in cambio l'adempimento di qualsiasi dovere.

di  Luciano Lago In modo subdolo e poco trasparente, la commissione delle Nazioni Unite si appresta a far sottoscrivere alle nazioni europee ( in una convention da tenersi in Marocco il 10/11 dicembre), un accordo quadro sulle migrazioni definito "Global Compact". Dietro le enunciazioni di facciata di questo accordo che pevede di ... "Proteggere la sicurezza, la dignità, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i migranti, indipendentemente dal loro status, in ogni momento; Supportare i paesi nel salvataggio, ricezione ed accoglienza di rifugiati e migranti;

Le guerre criminali, la povertà nel cuore della crisi delle migrazioni in Europa e negli Stati Uniti di  Finian Cunningham Di fronte al problema delle ondate migratorie, L'Europa ha certamente adottato controlli più forti come costituirsi in fortezza contro i potenziali rifugiati. Un concomitante aumento dei partiti politici anti-immigrati ha a sua volta alimentato il risentimento popolare verso le istituzioni dell'UE. Ma il dibattito richiede molto più che semplici " appelli morali ". Un recente studio intitolato "Building Walls" edito dal "Transnational Institute" (una organizzazione pro migrazioni ), pone la crescita degli ostacoli alle frontiere interne ed esterne dell'UE come una netta prospettiva . Negli anni '90 c'erano due muri di confine. Ora il numero è cresciuto fino a un totale di 17, con la maggior parte delle strutture costruite negli ultimi tre anni.

di  Luciano Lago L'operazione di sgombero forzato dell'accampamento abusivo (il BauBab), di circa 200 migranti dietro la Stazione Tiburtina di Roma ha dato l'occasione agli esponenti della sinistra mondialista di attaccare a testa bassa l'operato del ministro Salvini che ha deciso lo sgombero e che ha promesso di avere in programma altri 23 sgomberi nella sola città di Roma. Indifferenti al fatto che tale accampamento aveva creato condizioni di degrado, di delinquenza, di spaccio e di prostituzione nelle zone adiacenti del quartiere, Laura Boldrini, Gad Lerner, Nicola Zingaretti, la Cirinnà ed altri esponenti della sinistra si sono schierati contro il provvedimento criticando la decisione del ministro dell'Interno che a detta loro non ha tenuto conto delle persone prive di alloggi alternativi e di assistenza e che , a loro avviso, non ha manifestato la stessa fermezza nei confronti dell'organizzazine di Casa Pound che da molti anni occupa uno stabile in altra zona di Roma.

Media austriaci : decine di migliaia di migranti armati di coltelli si stanno preparando per un ingresso nell'Unione Europea Più di 20mila migranti dall'Asia e dall'Africa si sono radunati sul confine tra Bosnia e Croazia e stanno per fare un passo in avanti verso l'Europa centrale, sulla base di quanto riferito dai  media austriaci. Secondo i giornali, i migranti sono armati di coltelli e stanno dirigendosi in Germania e in Scandinavia. Uno dei poliziotti che li ha afrontati è già stato pugnalato. La Croazia sta spingendo ulteriori forze militari verso il confine. Più di 20 mila migranti si sono radunati al confine tra Bosnia e Croazia, con l'intenzione di irrompere nei paesi dell'Europa centrale. Lo riferisce il giornale austriaco Kronen Zeitung , citando il ministero degli interni austriaco .