di Luciano Lago Dopo il duplice delitto di Palagonia, i crudi fatti di cronaca dimostrano quello che già si sapeva: l'immigrazione di massa incontrollata, incoraggiata e coccolata dagli irresponsabili esponenti del governo e della sinistra mondialista, produce vittime che non sono soltanto quelle che affogano in mare ma anche quelle, cittadini italiani in maggioranza (a volte anche stranieri residenti) che subiscono gli assalti predatori dei migranti provenienti dall'Africa ed ospitati a spese dello Stato in strutture pubbliche, senza controlli e senza accertamenti su chi sono.

di Luciano Lago Si continuano ad occultare all'opinione pubblica le vere cause dell'attuale disastro umanitario che vede una immigrazione di masse di disperati sulle frontiere della UE causato dalle guerre della NATO. Il numero dei rifugiati che arriva in Europa aumenta ogni giorno e con esso anche il bollettino delle tragedie che include il numero delle vittime causato dai disastri in mare o per terra, fino al punto che vari paesi contemplano la possibilità di utilizzare le forze militari per fermare l'ondata dei migranti, i quali, dai Balcani e dalla Turchia, nella loro maggioranza, fuggono dalle guerre e dai paesi destabilizzati dai conflitti armati. Sulle coste italiane si riversa invece una ondata di migranti che, in massima parte sono migranti economici ed arrivano da paesi africani e che sono attratti dai messaggi accattivanti quanto iresponsabili di quanti hanno proclamato le porte aperte dell'Italia all'immigrazione e l'accoglienza generalizzata.

di Fulvio Grimaldi (giornalista di guerra e documentarista indipendente) Oggi sul Corriere della Sera il cardinal Bagnasco accusa l’Onu di non fare abbastanza per risolvere il problema dell’immigrazione. Immediatamente sopra, un articolo sulla Libia, dove molti stati membri della comunità europea, tra cui Francia, Spagna e Italia, che si candida a condurre l’operazione, si dicono pronti a intervenire militarmente. Le due cose sono legate? Al cardinal Bagnasco vorrei innanzitutto chiedere a quale Onu intende appellarsi. A quell’Onu che ha legittimato la distruzione totale della Libianel 2011? A quell’Onu che ha coperto la distruzione totale dell’Iraq, nel 2003? A quell’Onu che legittima la guerra di 14 anni contro l’Afghanistan? Insomma, quell’Onu che avvalla la famosa guerra contro il terrorismo che gli Stati Uniti utilizzano per poter togliere di mezzo paesi disobbendienti e avanzare nella loro conquista del mondo?

di Marco Della Luna Le recenti dichiarazioni del Vescovo Galantino, ossia che lo Stato non starebbe facendo il suo dovere per gli immigranti, vanno a corroborare la spiegazione del favore della Chiesa verso l’immigrazione di massa data dal prof. Manlio Graziano, autorevole accademico della Sorbona, nel suo saggio Guerra Santa e Santa Alleanza. Graziano dice che questo favore fa parte di una precisa strategia: la Chiesa romana, e particolarmente papa Bergoglio, puntano a sovraccaricare di immigrati le già fragili e oberate risorse della pubblica assistenza italiana, al fine di portale al collasso e così potersi proporre come unica forza capace di gestire il problema non solo degli immigrati ma anche degli italiani impoveriti e disoccupati dalle politiche economico-finanziarie degli ultimi decenni. La Chiesa romana mira quindi, secondo Graziano, a replicare in Italia la strategia vincente dei movimenti religiosi fondamentalisti che, nei paesi islamici (per es., i Fratelli Musulmani in Egitto), hanno acquisito potere politico assumendo la gestione dei problemi sociali, ossia sostituendosi allo Stato, che non riusciva più a sopperire ai bisogni crescenti posti dall’inurbamento massiccio, dal rapido incremento demografico, della crescente disoccupazione.

Gli Stati Uniti starebbero dietro il traffico dei migranti dalla Libia verso l'Europa, secondo le accuse formulate da una nota del Info Direkt che cita come fonte il servizio di Intelligence militare austriaco "Österreichischen  Abwehramts ".  Già quatro mesi addietro, l'analista internazionale Thierry Meyssan segnalava che l'ondata di migranti che cercano di arrivare in Europa "non è una conseguenza accidentale dei conflitti che scuotono il Medio Oriente e l'Africa ma un vero e proprio obiettivo strategico degli Stati Uniti". Vedi: Voltairenet.com Secondo la Abwehramts, si tratterebbe di organizzazioni USA non profit che provvedono al finanziamento dei viaggi di una buona parte dei migranti che si imbarcano dalla Libia, molti dei quali non sarebbero in grado di sopportare i costi che vanno dal trasferimento in Libia fino all'imbarco su un barcone. In pratica sono queste organizzazioni, che agiscono sotto lo schermo di "finalità umanitarie" e che provvedono (riservatamente) al pagamento dei trafficanti ed incentivano i viaggi dei richiedenti asilo. Vedi: Insider: Die USA bezahlen die Schlepper nach Europa!

di Luciano Lago L'Avvenire, giornale sedicente cattolico e considerato la "voce dei Vescovi, ha scritto ieri, a proposito dell'immigrazione di massa di clandestini e profughi che "chiunque oggi parli di invasione di fatto è un complice attivo di dittatori, sfruttatori, trafficanti e tagliagole“. Lo scrive, scendendo a livello di insulto, il direttore del quotidiano cattolico Avvenire, Marco Tarquinio, che non risparmia questa pesantissima accusa a Matteo Salvini, anche se il leader della Lega ieri aveva commentato “con tutto il dovuto rispetto” le forti parole di Bergoglio sui respingimenti come atti di guerra, alle quali ha risposto che non consentire il loro ingresso e’ invece “un dovere”. Gli stessi concetti aveva espresso poco prima mons. Galantino che aveva definito l'atteggiamento di Grillo e Salvini come quello di "piazzisti da quattro soldi  in cerca di voti" per avere richiesto di mettere fine all'invasione di massa dall'Africa. Vedi: Mons. Galantino a Grillo e Salvini: “Piazzisti da 4 soldi per raccattar voti”

di Luciano Lago Beppe Grillo arriva sempre tardi a capire chi muove i fenomeni che stanno disgregando l'Italia. L'anno scorso esitava ancora a considerare l'euro sistema come la causa dell'affossamento dell'economia italiana, salvo poi ricredersi, avanzare la proposta del referendum sull'euro (per quanto irrilevante giuridicamente) ed alla fine, dopo la lezione degli avvenimenti in  Grecia, si è' deciso a chiedere nettamente il ritorno alla moneta nazionale ed alla sovranità' monetaria scippata all'Italia dai potentati finanziari di Bruxelles e Francoforte. La stessa cosa sta accadendo oggi con l'immigrazione di massa: i 5 Stelle sono stati coautori dell'abolizione del reato di immigrazione clandestina ed hanno approvato in Parlamento tutti i provvedimenti che hanno spalancato le porte all'invasione fra cui la scellerata operazione Triton che sta scaricando sulla penisola tutte le masse di clandestini e profughi che gli altri paesi respingono.

di Luciano Lago Il Papa Francesco  leva alta la sua voce per lanciare un preciso messaggio a favore dell'invasione africana: Respingere migranti in mare «è un conflitto non risolto, è guerra, si chiama violenza, si chiama uccidere", ha detto il Papa. Il messaggio della massima autorità' della Chiesa cattolica è' quindi chiaro è palese: l'invasione di masse di migranti nella penisola è un bene e non si deve fermare, bisogna accoglierli tutti a prescindere dalla possibilità' di farlo, dalle risorse necessarie, a prescindere delle conseguenze sociali, culturali ed economiche sulla popolazione di un paese come l'Italia, già' sovrappopolato, in profonda crisi e con scarse risorse che non gli consentono di assicurare una sopravvivenza dignitosa neppure a centinaia di migliaia di cittadini italiani, di famiglie italiane ed anche di  stranieri gia' residenti, caduti in miseria per la perdita del lavoro, della casa e dei mezzi per condurre una esistenza dignitosa. Accogliere mezza Africa in Italia con tutte le popolazioni di qualsiasi provenienza, che siano migranti o profughi, vanno bene tutti, da qualche parte li sistemeremo, loro hanno la precedenza, si sa, su tutti gli altri ,  lo afferma indirettamente il Papa, non avete il diritto di respingerli.

di Michele Rallo Storicamente, l’unica struttura statale – specie in àmbito europeo – che è sopravvissuta nei secoli ed è uscita vincitrice dai conflitti con altre strutture, è la “Nazione”: codificata con la Rivoluzione Francese e poi soprattutto con il “Discorso alla Nazione Tedesca” di Fichte, ma in realtà preesistente all’una e all’altro. La Nazione ha scompaginato gli Imperi ma anche una più ampia struttura sovranazionale, cioè la Chiesa, intesa non come fattore religioso, ma come fattore politico, come potere temporale dei Papi o, meglio come superpotere che imponeva il proprio volere a regni ed imperi. Orbene, dovrebbe ormai essere chiaro a tutti – a questo punto della crisi planetaria degli ultimi anni – che l’obiettivo finale della guerra di conquista scatenata dai “poteri forti” sono proprio le Nazioni, anzi il concetto stesso di “Stato Nazionale”.

Di Luciano Lago Nel corso della sua ultima conferenza tenutasi presso l'Expo di Milano, Renzi ha lanciato la sua battuta ad effetto "restiamo umani"? Si riferiva all'accoglienza di migranti e profughi che sta suscitando forti proteste nelle varie città' dove vengono inviati i migranti, quasi sempre clandestini e privi di documenti, da Treviso a Roma. Inoltre Renzi, da abile teatrante, ha voluto menzionare l'episodio della bambina siriana diabetica, morta in mare per causa degli scafisti (gli avevano gettato lo zaino in mare dove conservava le fiale di insulina). Un episodio che, per la sua crudezza e per la crudeltà' degli scafisti,suscita pietà' e sdegno nelle persone comuni oltre alla compassione per la vittima.