Paolo Borgognone, autore del libro "L’immagine sinistra della globalizzazione", Critica del radicalismo liberale, pubblicato da Zambon editore, presenta la sua opera e le linee guida che lo hanno condotto a scrivere una critica serrata in cui mette in evidenza le contraddizioni e le vere finalità occulte del processo di globalizzazione che viene presentato come fase di "progresso irreversibile" e "fine della Storia". "...Nel processo di globalizzazione vi è anche il tentativo di persuasione dell’illimitata bontà del sistema occidentale, superiore in quanto liberale, “tollerante” e “senza frontiere” rispetto a modelli di sviluppo definiti “chiusi”, ossia portatori di un modus pensandi maggiormente improntato alla strutturazione su basi tradizionali gerarchiche e su scale di valori non del tutto allineati al dogma di fede della primazia dell’economia finanziarizzata sulla politica e sui vincoli nazionali e sulla primazia della società virtualizzata ed aperta su qualsivoglia retaggio tradizionale, patriottico e socialista, definito sempre e comunque “fuori dal tempo” e dalla “storia”.

Di Augusto Grandi Il pifferaio magico sta conducendo le destre verso il precipizio finale. E’ cosa buona e giusta. Le imminenti elezioni amministrative metteranno fine, ed era ora, alla farsa di chi crede di avere ancora qualcosa da dire ad un esercito di fedeli e si ritroverà, invece, senza truppe cammellate alle urne. La delirante scelta di imporre candidati privi di seguito e privi di identità avrà il pregio di chiudere definitivamente un periodo con la speranza che se ne possa aprire uno nuovo.