di Thierry Meyssan Dopo il ritiro di Fidel Castro, la morte di Hugo Chávez e il divieto imposto a Mahmoud Ahmadinejad di presentare un candidato alle elezioni presidenziali iraniane, il movimento rivoluzionario non ha più un leader mondiale. O meglio, non ne aveva più. Tuttavia, l’incredibile tenacia e sangue freddo di Bashar al-Assad ha fatto di lui il solo capo dell’Esecutivo al mondo che sia sopravvissuto a un attacco concertato di una vasta coalizione coloniale guidata da Washington, e che sia stato largamente rieletto dal suo popolo. Bashar el-Assad non desiderava entrare in politica. Si era dedicato ad essere un oculista. Tuttavia, alla morte del fratello Bassel, rientrò dal Regno Unito dove continuava i suoi studi e accettò di servire la sua patria e suo padre. Alla morte di quest’ultimo, acconsentì a succedergli per mantenere l’unità del paese. I suoi primi anni di governo furono un tentativo di modificare la composizione delle classi sociali in modo da rendere possibile un sistema democratico che nessuno gli reclamava. Pazientemente, smantellò il sistema autoritario del passato e iniziò ad associare la popolazione alla vita pubblica.

L'Arabia Saudita è uno stretto collaboratore dell'Agenzia della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti (NSA) nel portare a compimento operazioni di spionaggio nella regione del Medio Oriente, questo  lo chiariscono  le ultime rivelazioni realizzate dall'agente della NSA, Edward Snowden. D'accordo con i documenti fatti pubblici il Sabato da Glenn Greenwald e d Murtaza Hussain, nella rivista digitale, "The Intercept", dal 2013 Riad e Washington mantengono una alta integrazione, la NSA e i Ministeri dell'Interno e della Difesa del paese arabo condividono le informazioni di intelligence destinate allo spionaggio.

Di Paul Craig Roberts Il governo russo si è finalmente reso conto di non avere "partner" occidentali, e sta lamentando amaramente le menzogne propagandistiche e la disinformazione infondata diffusa contro il governo russo da Washington, i suoi vassalli europei e i media prostituiti al potere. Forse il governo russo pensava che solo Iraq, Libia, Siria, Cina e Edward Snowden sarebbero stati soggetti alle bugie e alla demonizzazione di Washington. Era ovvio che la Russia sarebbe stata la prossima. Il governo russo e l'Europa devono guardare oltre la propaganda di Washington, perché la realtà è molto peggiore.  Il generale Breedlove, comandante della NATO, e il disegno di legge del senato 2277 indicano chiaramente che gli USA si stanno organizzando, e organizzando l'Europa, per una guerra contro la Russia.

Ecco in cosa è incappata la candidatura della Mogherini....Ulteriore testimonianza del coinvolgimento della Polonia nella guerra in Ucraina di Gianni Fraschetti Mentre la guerra nel sud-est dell’ex-Ucraina infuria, altre prove emergono sulla partecipazione polacca. Tale partecipazione era stata finora indiretta (cioè senza unità militari polacche ufficiali), ma ora sta cambiando qualcosa anche in questo senso, visto che il 16 luglio nel porto di Odessa, in un clima di estrema segretezza, sono stati scaricati dodici veicoli semoventi armati con obici da 152 mm "Dana" di produzione ceca, della Wojska Lądowe, l'esercito polacco, così come i bus e i camion per il trasporto truppe e materiale Dopo aver scaricato il battaglione di artiglieria (presumibilmente della1^ Brigata di Artiglieria Masuria), i soldati polacchi completamente equipaggiati hanno raggiunto la stazione ferroviaria separata per raggiungere una tradotta in loro attesa.

Mentre l'attenzione dell'opinione pubblica europea è concentrata sugli avvenimenti luttuosi dell'abbattimento dell'aereo della Malesian Airlines sui cieli dell'Ucraina, con il solito rimpallo di responsabilità (ogni parte accusa l'altra di aver lanciato il missile) , sull'invasione di Gaza attuata da parte di Israele con relativo elenco di palestinesi massacrati, un paese europeo membro della NATO  si sta riservatamente preparando per entrare in guerra con l'Ucraina e, di conseguenza, provocare un coinvolgimento  della Russia che è l'obiettivo ultimo dell'Amministrazione statunitense. La notizia è la seguente: "Il 16 luglio nel porto di Odessa, in un clima di estrema segretezza, sono stati scaricati dodici veicoli semoventi armati con cannoni da 152 mm cannoni, obici 77 "Dana" di produzione ceca, armamento delle forze armate della Polonia così come i bus e i camion per il trasporto truppe e materiale.

di Jean-Claude Paye È con grande ipocrisia che i governi europei pretendono aver dato alla Commissione europea un mandato per negoziare il Partenariato trans-atlantico con Washington nel rispetto del diritto europeo. In realtà, come al momento dei precedenti Swift dei dati relativi a passeggeri aerei e della lotta contre l’evasione fiscale, la Commissione ha istruzione di sospendere le leggi europee nelle relazioni con gli Stati Uniti. Perciò, la negoziazione vale a determinare i campi nei quali gli Europei non saranno più protetti dai loro Stati. Belgio e gli Stati Uniti hanno appena stipulato un accordo con l’intento di applicare in Belgio una legge americana contro la frode fiscale, il Foreign Account Tax Compliance Act (FATCA). La firma dell’accordo ha avuto luogo questo 23 aprile. Numerosi paesi, quali il Regno Unito, la Francia, la Germania e il Giappone hanno già firmato con gli USA un accordo che applica questa legge sul loro territorio. A partire dal primo gennaio 2015, le istituzioni finanziarie dovranno dichiarare alle autorità americane i movimenti dei conti posseduti da cittadini americani. Dal momento in cui il montante supera i 50.000 dollari o si sono verificati un certo numero di movimenti con il territorio americano, la banca deve fornire un resoconto preciso delle entrate e delle uscite di fondi.

di Christoph Dreier Giovedi 10, il Ministero dell'Interno ucraino ha annunciato che stava conducendo un "assalto totale" a "più fronti" contro Donetsk e Luhansk, le due roccaforti dei separatisti filo-russi. In consultazione con i suoi alleati in Europa e negli Stati Uniti, l'esercito ucraino sta lanciando un'offensiva brutale. AFP giornalisti vicini a Donetsk segnalano l'intensificazione del fuoco dell'artiglieria pesante come convogli di carri armati e trasporto truppe che avanzano verso la città. Il Ministero dell'Interno è in attesa di una campagna di un mese per portare le due città sotto il controllo del governo. Portavoce per i separatisti, numericamente inferiori, hanno detto che hanno intenzione di opporre una feroce resistenza. Gli attacchi del regime di Kiev hanno prodotto numerose vittime civili. Nella regione di Luhansk, un autobus che portava i minatori al lavoro è stata colpito dall'artiglieria, e quattro operai sono morti. La compagnia mineraria DTEK successivamente ha annunciato la chiusura temporanea di quattro miniere per garantire la sicurezza dei dipendenti. Il servizio stampa degli insorti a Luhansk ha anche riferito che un centro oncologico è stato colpito durante il bombardamento della città.

I sionisti cercano di concretizzare il sogno della "Grande Israele" a spese dell'Iraq di Yusuf  Fernandez Di recente il giornalista d'inchiesta statunitense, Wayne Madsen, ha pubblicato un articolo sul suo sito web dove descrive con molti dettagli le politiche espansioniste di Israele in Iraq e conferma che Israele aspira a controllare una parte dell'Iraq con il fine di concretizzare il suo sogno della "Grande Israele" che si vede  cristallizzato nella sua stessa bandiera ove le due fasce azzurre rappresentano i fiumi Nilo ed Eufrate, fiumi che delimitano quello che i pianificatori sionisti cercavano ai  loro giorni, ovvero la realizzazione di una Grande Israele che potesse  inglobare la maggior parte delle terre del Medio Oriente, includendo i territori che appartengono attualmente alla Palestina occupata, al Libano, alla Giordania, all'Egitto ed all'Iraq.

Mosca. La ministra degli esteri italiana, Federica Mogherini,  si trova da oggi a Mosca dove si è riunita con il ministro degli esteri russo Lavrov per esaminare la situazione dell'Ucraina e le varie tensioni internazionali nell'area europea e mediorientale. Al termine della riunione si è tenuta una conferenza stampa congiunta nel corso della quale la ministra italiana ha parlato della necessità di chiedere ad entrambe le parti, governo di Kiev e ribelli autonomisti, un cessate il fuoco immediato senza condizioni. La ministra ha voluto sottolineare " l'importanza di utilizzare i mezzi della diplomazia per arrivare ad una stabilizzazione della crisi ed un controllo delle frontiere mediante una forza di osservatori internazionali dell'OCSE". Il ministro Lavrov ha invece insistito sulla esigenza che il governo di Kiev si astenga dal chiedere un ultimatum ai ribelli ma piuttosto accetti sia una tregua bilaterale sia di sedersi al tavolo con i rappresentanti della regione autonomista del Donbass senza precondizioni e rinunciando all'utilizzo della forza, come stabilito dalle parti e dagli accordi della diplomazia europea nella precedente riunione di Berlino.

di Dave Hodges Nei media alternativi si sta sviluppando quasi il culto di Putin. Per loro, egli rappresenta un uomo con la forza e la convinzione di dire ai banchieri internazionali di andare al diavolo.  Secondo questi analisti, in buona fede ma fuori strada, Putin sta avendo successo lì dove altri leader mondiali hanno fallito (John F. Kennedy, Hussein, ecc.). Per quanto sia romantico e piacevole immaginare un super-eroe che salva il mondo dai banchieri cattivi, niente può essere più lontano dal vero. Che Putin ne sia consapevole oppure no, sta facendo completamente il gioco dei capoccioni della BRI (Banca per i Regolamenti Internazionali, in inglese BIS), e tutto si sta svolgendo secondo il loro piano. Questo articolo argomenta il fatto che, sebbene Putin sembri resistere al sistema bancario internazionale ad un livello superficiale, ad un livello più alto egli ne è controllato. [...] Prima di analizzare come Putin sia in processo di mettersi al comando della scacchiera internazionale, dobbiamo brevemente ricordare come il sistema bancario internazionale è organizzato.