di Alfredo Jalife Rahme In forma apocalittica, la rivista globalista neoliberista The Economist ( legata agli interessi della Banca Rothschild), proclama “il primo grande shock energetico dell'era verde: ci sono seri problemi con il passaggio all'energia pulita ”(sic). Anche la flemmatica Regina Elisabetta II d'Inghilterra ha commentato...

di Alberto Negri La Russia, Erdogan, la guerra in Siria, Cipro, Israele, Egitto, la Libia e l’Eni: un minuto per capire la strategia del gas Le cose in sostanza stanno così. Se il gas russo va da Erdogan in pratica la Russia aggira l’Ucraina e trasferisce una quota della dipendenza europea da Mosca ad Ankara. Il progetto Tap (gas dell’Azerbiajan all’Italia) va avanti ugualmente perché interessa la Turchia anche se fa concorrenza a Mosca. Ma il gas di Cipro e del Mediterraneo orientale scompagina i piani della Turchia di diventare un hub decisivo del gas per l’Europa.