"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Europa in declino

Durissimo attacco del settimanale tedesco Der Spiegel contro “gli scrocconi di Roma”. “Il nuovo governo promette agli italiani il paradiso in terra”, ma vuole far pagare il conto ai vicini anche se non è certo un paese povero, scrive il giornalista Jan Fleischauer, ricordando che il contratto stipulato fra Lega e M5S prevede di chiedere alla Bce il condono di 250 miliardi di debiti.

L’uomo “che ha fornito l’arma” che ora viene puntata verso i vicini “siede a Francoforte”, nota l’articolo, prendendo di mira Mario Draghi con il suo “whatever it takes”. “Ora la Bce non ha altra scelta che continuare questa politica perché ogni rialzo dei tassi d’interesse porterebbe l’Italia all’insolvenza”.

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di  Luciano Lago

L’Europa fino ad oggi si è basata su due assiomi che nessuno osava mettere in questione: il primo era quello di uno stretto rapporto di sudditanza e di parnership con gli Stati Uniti che si impegnavano a garantire la protezione e la difesa del vecchio continente,  l’altro era quello di  una economia globale impostata sui principi liberisti del mercato aperto. Entrambi questi assiomi sono messi in forse dalle politiche dell’Amministrazione USA di Donald Trump che ha dato una scossa a queste “certezze” degli europei.

Gli accordi militari della NATO, negli ultimi decenni si sono stati trasformati da difensivi in offensivi e l’Alleanza ha acquisito la funzione di strumento militare dei piani di aggressione ed espansione di Washington con in più  la nuova impostazione del presidente Trump  di far pagare agli alleati i costi della difesa, mettendo a carico dei governi europei il mantenimento delle basi NATO e l’acquisto delle costose armi prodotte dall’Industria statunitense.

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di  Luciano Lago

Una importante dichiarazione pubblica della Merkel fatta oggi fa intuire che qualche cosa sta cambiando nei rapporti fra la Germania e gli USA e in generale fra l’Europa e Washington.
“L’Europa deve prendere il suo destino nelle proprie mani, non può più fare affidamento sugli Stati Uniti per la sua protezione”, ha detto la Merkel che si trovava ad Aquisgrana ad una cerimonia di premiazione , in una località turistica tedesca vicino al confine con il Belgio, dove il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto il prestigioso Premio Carlo Magno per i suoi sforzi nel promuovere l’integrazione e la coesione nell’UE (sic!).
“Non è più così che gli Stati Uniti semplicemente ci proteggono, ma l’Europa deve prendere il suo destino nelle sue mani, questo è il compito del futuro”, ha ribadito la Merkel. (Vedi: HuffingtonPost)

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Un’analisi di alto livello di Emmanuel Todd sulla situazione in Siria e nell’impero dopo i bombardamenti della coalizione occidentale su Damasco.

di  Pierrick Tillet

Mi sento un po’ rassicurato perché non è successo nulla. Se seguivi la stampa anglo-americana, cosa che faccio ogni mattina, ti trovavi in un’escalation anti-russa. Infatti quello che risultava dopo le vicende d’Inghilterra, che risultava nel discorso, era una sorta di crescente russofobia assolutamente misteriosa e che meriterebbe un’analisi. E gli ultimi sviluppi diplomatici sono stati che gli americani e Trump hanno tweettato minacciando un massiccio attacco, ecc. E i russi che hanno detto: State bene a sentire, se è così, useremo la nostra difesa antiaerea e questo sistema che spaventa tutti, il sistema S400 che sembra sia il miglior sistema di difesa terra-aria del mondo.

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La UE non appoggerà il progetto Nord Stream 2…o di come la UE è una banda di marionette dei poteri atlantisti

Kiev – L’Unione Europea non fornirà il suo appoggio al progetto del Nord Stream 2, ha dichiarato il direttore generale dell’Energia della Commissione Europea, Dominique Ristori.
Consideriamo che il progetto Nord Stream 2 non contribuisce alla diversificazione delle forniture e delle rotte di flusso, pertanto se si realizza, nè la UE nè la Commissione Europea lo appoggeranno”., ha detto Ristori in una conferenza stampa a Kiev.

Il progetto Nord Stream 2 prevede la creazione di due gasdotti con capacità per 55.000 milione di metri cubi annuali dalla costa russa fino alla Germania sul fondo del Mar Baltico.

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L’Europa “onnicomprensiva” (all Inclusive) indebolita dagli esponenti della sinistra che promuovono le migrazioni di massa – ex presidente ceco.
L’Europa è stata indebolita da una “utopia della sinistra mondialista” che promuove l’idea delle migrazioni di massa e cerca di trasformare gli europei in “clienti dipendenti”, ha scritto l’ex presidente ceco Vaclav Klaus nel suo nuovo libro euroscettico.

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Il 28 marzo 2018 la Commissione europea ha presentato un piano per uno «Schengen militare» [1].

Diversamente da quel che potrebbe suggerire il riferimento agli accordi di libera circolazione di Schengen, lo «Schengen militare» non è un progetto europeo, bensì della NATO. Non mira ad autorizzare la circolazione senza formalità degli eserciti degli Stati membri sul territorio dell’Unione, ma ad accordare questo privilegio a tutti gli eserciti della NATO (compresi gli eserciti USA e turco). Da qui l’importanza prioritariamente accordata a porti e aeroporti che si trovano sulla rete viaria.

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di Alex Gorka

Strane cose accadono nell’Europa orientale e centrale che non vengono menzionate nei media. Due capi di stato, i premiers della Slovenia e della Slovacchia, hanno rassegnato le dimissioni quasi contemporaneamente. Il primo ministro slovacco Robert Fico è stato vittima dello scandalo per l’omicidio di Jan Kuciak, un giornalista che stava indagando sulla corruzione del governo. Il primo ministro ha dovuto dimettersi durante le proteste di massa.

Fico era noto per il suo sostegno a un rafforzamento del Visegrad Group (il gruppo dei paesi dell’Est anti-EU). Lui stesso si era opposto a Bruxelles su molte questioni. Vale la pena notare che Fico è il premier europeo ha chiesto di abolire le sanzioni e migliorare i rapporti con Mosca. Il premier era fermamente convinto che la Russia fosse un partner affidabile per l’energia .

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La vera Europa

Se si ama la propria terra, se amiamo l’Italia, non possiamo prescindere dal vederla e volerla unita in una grande Europa: un’Europa politica che, da Brest a Vladivostok, possa diventare, con le sue risorse e le sue capacità umane, la reale alternativa alla finanza apolide che ci sta dominando, con la sua storia e la sua cultura, un faro di civiltà per il mondo intero e un freno insormontabile per gli imperialismi, quello decadente americano e quello emergente cinese.

Di Adriano Tilgher

Sembrerebbe un sogno irrealizzabile anche perché diventa difficile far capire che quell’ignobile pateracchio che va sotto il nome di Unione Europea è il principale impedimento alla realizzazione dell’Europa e che l’euro, la nuova moneta che ci ha resi tutti più poveri, è una moneta apolide e non è la moneta dell’Europa, anche se è utilizzata in molte nazioni europee.

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di  Luciano Lago

Prima o poi le reali intenzioni dei mondialisti vengono allo scoperto, la loro determinazione nell’abbattere le radici della identità e della cultura europea si rivela in modo incontrovertibile. In Germania è accaduto che la Angela Merkel, la più importante statista europea e instancabile sostenitrice delle migrazioni e della società aperta, ha rivelato la sua vera intenzione rispondendo ad una osservazione di un ministro del suo governo.

Horst Seehofer, ministro dell’Interno, ha dichiarato, durante una sua intervista al giornale “Bild”, che “l’Islam non appartiene alla cultura della Germania, piuttosto la Germania basa la sua cultura e identità sul Cristianesimo. I mussulmani che vivono qui ovviamente appartengono alla Germania”, ha continuato Horst Seehofer, “ma questo non significa che la Germania sia islamica o che abbia le sue tradizioni collegate con l’Islam”.

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