Redazione-FIRENZE Oltre un migliaio di persone in occasione della "Leopolda" hanno manifestato a Firenze contro il Governo Renzi ed il PD - Si sono avuti disordini e scontri con la polizia quando questa ha bloccato un tentativo di corteo verso la sede della Leopolda. Diversi contusi tra forze dell'ordine e dimostranti, uno solo dei quali è stato portato in questura. Si sono verificati tafferugli con lancio di pietre, bottiglie, reti metalliche, ortaggi, ma anche grossi petardi, forse bombe carta, e cariche della polizia oggi a Firenze, in occasione della manifestazione 'No a Renzi, no al referendum' alla quale ha preso parte oltre un migliaio di persone giunte da tutta Italia (cinquemila secondo gli organizzatori).

di Enrico Galoppini Uno degli argomenti preferiti dei paladini delle “unioni civili” e dei relativi “diritti” estesi alle coppie omosessuali è che si ha un bel dire asserendo che si tratta solo di un diversivo per non affrontare argomenti molto più “seri” ed urgenti o, peggio ancora, per introdurre artatamente, nel nostro ordinamento giuridico, norme aberranti rispetto alle leggi di natura stabilite da Dio. Secondo costoro in ballo c’è il sacrosanto diritto personale degli omosessuali ad essere considerati “uguali agli altri” di fronte alla legge. Ma da quando, almeno in via di principio (poiché in democrazia il ricco conta più del povero), tutti i cittadini italiani non sono “uguali di fronte alla legge”? Qui, difatti, si confondono due piani diversi.