di Tyler Durden Due mesi fa, Zoi Konstantopoulou, presidente del parlamento greco e membro di Syriza, affermò di aver istituito un nuovo "Comitato per la Verità sul Debito Pubblico", il cui scopo era di "investigare quanta parte del debito fosse 'illegale', con il fine di cancellarlo." Pochi minuti fa, questo comitato ha reso pubblici i suoi risultati preliminari, e questa è la conclusione del resoconto riportato qui sotto: "Tutte le prove da noi presentate in questo resoconto mostrano che la Grecia non solo non ha la capacità di pagare questo debito, ma anche che non dovrebbe pagarlo, prima di tutto perché il debito conseguente alle disposizioni della Troika è una diretta violazione dei fondamentali diritti umani degli abitanti della Grecia. Siamo perciò pervenuti alla conclusione che la Grecia non dovrebbe ripagare questo debito in quanto esso è illegale, illegittimo e odioso."

Impossibile commentare l’articolo del Daily Mail sulle condizioni della sanità greca. Affidiamoci alle sue parole: “bambini tenuti in ostaggio per le spese mediche, facchini usati come paramedici, tagli del 94% del budget: un bollettino di guerra dagli ospedali di Atene mostra che la Grecia sta letteralmente morendo dalla necessità di uscire dall’euro.” Di Ian Birrell, Come muore una nazione? Questa settimana, negli ospedali sotto assedio di Atene, ho visto uno scorcio della scioccante risposta. E’ quando la sua gente muore a migliaia semplicemente perché lo stato non può permettersi di curarli. Nel Reichstag a Berlino, si dice ormai apertamente che Angela Merkel è pronta a discutere di come togliere la Grecia dalla sua miseria – di lasciarla fare ‘Grexit’ e paracadutarla fuori dal suo colossale debito europeo, cosa che avrebbe un impatto enorme su scala globale. Ma per ripagare il proprio debito, i Greci sono stati martoriati da misure di austerità che fanno sembrare risibili le lamentele dei Labour riguardo i tagli di Osborne.